In Dialogo 114

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Editoriale di In Dialogo 114

Il male non è l’immigrazione ma l’ingiustizia diffusa nel mondo che la provoca. Nel mondo un milione di persone è costretto a vivere con un euro al giorno. Questa gente cerca di scappare e noi ci meravigliamo. Le cose devono per forza cambiare. Non possiamo stare dalla parte degli impoveriti e fare il gioco dello struzzo. Questa umanità si sposta perché ci sono guerre, persecuzioni, ingiustizie e disuguaglianze. Se combattiamo l’immigrazione senza combattere le ingiustizie non risolveremo mai il problema. Perché i nostri bambini ci toccano e quelli degli altri no? Leggi tutto “Editoriale di In Dialogo 114”

Il risveglio delle coscienze – Tiziana Bonora

Nuntio vobis gaudium magnum! Con gioia ed emozione oggi scrivo una Buona Notizia! Spero condividerete. Da circa dieci anni non seguo più la TV e ho deciso di rottamare il televisore: è stato un salto fondamentale per la mia crescita personale, per la mia vita, il gesto più mistico e rivoluzionario che potessi  immaginare e fare. Tutti noi, l’intero nostro mondo moderno, consumista, “occidentale”, siamo prigionieri di sofferenze alle quali siamo ormai assuefatti. Non ci rendiamo conto che i mass – media e la quasi totalità della conseguente cultura che viviamo e respiriamo vogliono tenerci schiavi, ad un livello di coscienza basico e istintuale, corrispondente alla parte del cervello più antica e primitiva: paure, competizione, violenza, stress, desiderio di dominio, insicurezza, manipolazione, mercificazione, avidità e ricerca del piacere fine a se stesso. Ne è chiara manifestazione l’uso sfrenato della dimensione sessuale delle persone,  pur di vendere loro qualunque cosa. Leggi tutto “Il risveglio delle coscienze – Tiziana Bonora”

Il fondo del mare inizia a parlare… – Mohamed Ba

Che senso avrebbe un corpo materiale in una realtà immateriale, quando il riferimento spaziale è il potere d’acquisto?

I Santi che hanno posto le basi per le tante religioni possono essere stati credibili quando hanno inteso porre i fondamenti etici dei comportamenti umani nei contesti nei quali hanno operato, ma sono caduti in gravi errori quando hanno voluto descrivere l’ultraterreno, perché non è immaginabile. In cielo con il corpo, e per che farne? Sarebbe stato decisamente ingombrante. Leggi tutto “Il fondo del mare inizia a parlare… – Mohamed Ba”

Il bene comune non abita nelle “grandi opere” – Luca Soldi

Abbiamo ascoltato in questi tempi l’affermazione, da più parti, sul diritto dei cittadini ad una parola “contraria” contro la violenza perpetrata in Val di Susa. Contro lo scempio del nuovo aeroporto di Firenze e di tutte quelle opere che allontanano le popolazioni dai processi decisionali che impattano drammaticamente sul territorio.
Abbiamo ascoltato, per bocca di un vero esponente della cultura italiana, Erri De Luca, lo strenuo ed orgoglioso atto di difesa che si è trasformato in atto di accusa contro la violenza delle “grandi opere”, dei potenti, alla “bellezza” di un territorio e di chi ci vive: “Ciò che è costituzionale – ha detto per quelle parole “contrarie” alla Tav, nel corso del processo che poi lo ha visto assolto – si decide e difende in luoghi pubblici come questo, come le scuole, le prigioni, i luoghi di lavoro, le frontiere attraversate dai richiedenti asilo. Si decide al piano terra della società”. Leggi tutto “Il bene comune non abita nelle “grandi opere” – Luca Soldi”

Credere ancora di cambiare il mondo – Giancarla Codrignani

Venuto in Italia per partecipare al Festival della Letteratura di Mantova, il teologo Frei Betto si è speso in una fitta serie di incontri italianii nei quali, partendo dalle esperienze latinoamericane, ha puntualizzato le condizioni del mondo. Viviamo una fase capitalistica devastante, volta a sommergere nella disuguaglianza le istanze sociali di avanzamento: la crisi brasiliana insegna e mette in luce la ripresa delle destre e gli errori della sinistra. Infatti il PT, il Partito dei Lavoratori, in 13 anni di governo ha realizzato programmi sociali che hanno sottratto milioni di persone alla miseria, ma di fatto è stato “il padre dei poveri e la madre dei ricchi” e oggi le imprese, l’agrobusiness e le banche possono contare su erogazioni di 63 mld, mentre i programmi sociali debbono accontentarsi appena di 7. Leggi tutto “Credere ancora di cambiare il mondo – Giancarla Codrignani”

Rubrica “Giovani oggi” – Striscioni che valgono abbracci

Domenica 6 novembre sugli spalti dello Stadio San Paolo era esposto uno striscione bellissimo. C’era scritto “Forza Napoli” ma evidentemente non era questo che lo rendeva tanto speciale. La scritta bella, bellissima, era la parola “grazie” ripetuta in tutte le lingue del mondo.

Lo striscione era firmato da 25 ragazzi, tutti minorenni, sbarcati a Napoli a fine ottobre. Venticinque migranti, scappati dalla Libia, senza genitori e approdati sulle nostre coste, come la sirena Partenope che ci ha regalato il suo nome.

Solo che la sirena è arrivata qui a morire, loro per iniziare una nuova vita.

È la mattina del 23 ottobre e il porto di Napoli si prepara ad accogliere 466 persone, tanti minori, e purtroppo anche il corpo di una giovane mamma di 25 anni. Leggi tutto “Rubrica “Giovani oggi” – Striscioni che valgono abbracci”