Fare la guerra per rispettare i diritti umani – Giancarla Codrignani

Questa non s’era mai sentita, che si dovessero fare le guerre per difendere i “diritti umani”! Ma non è nemmeno tanto sensato essere così stupidi da produrre sempre più armi da vendere a destra e a manca, senza domandarsi se davvero ci si guadagna e non succederà mai che ci ricadano in testa.

Intanto, a margine delle gravi minacce agli equilibri internazionali, il recente ”libro bianco” del governo italiano, “per la sicurezza internazionale e la difesa”, ha previsto quattro missions nuove: il contributo del paese agli impegni Nato e alla stabilità dell’area mediterranea, la gestione delle crisi fuori area per “garantire la pace e la legalità internazionali”, la “salvaguardia delle libere istituzioni” e, infine, l’inserimento nel settore di “dirigenti provenienti dal settore privato”.

L’articolo completo è disponibile solo per chi ha inviato il contributo 2017.

Rispondi