{"id":684,"date":"2013-05-18T06:59:58","date_gmt":"2013-05-18T06:59:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/?page_id=684"},"modified":"2013-05-18T06:59:58","modified_gmt":"2013-05-18T06:59:58","slug":"il-popolo-venezuelano-va-avanti-joao-pedro-stedile","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/notiziario\/in-dialogo-numero-100\/il-popolo-venezuelano-va-avanti-joao-pedro-stedile\/","title":{"rendered":"Il popolo Venezuelano va avanti\u2026 &#8211; Jo\u00e3o Pedro St\u00e9dile"},"content":{"rendered":"<p>Il popolo brasiliano e i militanti sociali sono rimasti stupiti di fronte al risultato elettorale, che ha dato un piccolo margine di voti a favore del Presidente Maduro, nelle ultime elezioni\u00a0in Venezuela. E tutti si sono chiesti: che cosa \u00e8 successo? \u00a0Le analisi e le risposte sono andate da un possibile indebolimento del \u201cchavismo\u201d fino alla manipolazione di destra dei mezzi di comunicazione borghesi dei nostri paesi.<\/p>\n<p>N\u00e9 una cosa n\u00e9 l\u2019altra spiegano la realt\u00e0, secondo me. Negli ultimi anni, ho avuto il privilegio di visitare il Venezuela diverse volte, in relazione ai progetti educativi e agricoli che il MST e Via Campesina internazionale hanno portato avanti in quel paese, in collaborazione con movimenti contadini venezuelani e con il governo Chavez. Sono stato recentemente ai funerali del comandante Chavez e ho seguito poi le elezioni del Presidente Maduro.<\/p>\n<p>Penso di avere il dovere di offrire la mia testimonianza a tutti i militanti.<\/p>\n<p>Dal 1999 ad oggi, ci sono state trasformazioni socio-economiche fondamentali nella societ\u00e0 venezuelana, mai viste in tutta la storia repubblicana del paese. Nei primi tre anni del governo Chavez (1999-2002), la battaglia principale \u00e8 stata per cambiare le caratteristiche istituzionali, che legittimavano il bipartitismo tra le elite e il loro controllo sul petrolio. Sono stati tre anni di intenso dibattito intorno a una nuova Costituzione. \u00c8 stato un processo costituente, al quale realmente il popolo ha partecipato attivamente e in massa, con proposte, suggerimenti, assemblee locali, sfociato in un\u2019Assemblea Costituente e in cambiamenti radicali, relativi ai diritti del popolo e alla struttura dello stato venezuelano.<\/p>\n<p>Il risultato pratico di questa costituente \u00e8 che si \u00e8 garantito per legge che tutta la rendita petrolifera apparteneva al popolo e doveva essere utilizzata, dallo Stato, come garanzia di opportunit\u00e0 e diritti del popolo al lavoro, all\u2019educazione, alla salute e alla casa. Diritti repubblicani, che la borghesia redditiera venezuelana aveva negato durante i cento anni dello sfruttamento del petrolio.<\/p>\n<p>Nell\u2019apparato istituzionale \u00e8 stato eliminato il Senato che era un deposito dei lobbisti delle elite, rafforzata la Camera dei deputati ed introdotto il diritto del popolo di revocare i mandati, per qualsiasi incarico pubblico elettivo, ogni due anni. E sono state istituite un tipo di elezioni, con urne elettroniche, che impedisce qualsiasi frode.<\/p>\n<p>La borghesia venezuelana, subalterna agli interessi del capitale USA, ha risposto con tutta la sua rabbia. Prima, ha tentato di fare un golpe, nell\u2019aprile 2002, con estrema crudelt\u00e0, che prevedeva l\u2019assassinio del Presidente Chavez e la benedizione della chiesa cattolica bianca e spagnola (ricordate? il cardinale di Caracas \u00e8 stato addirittura in prigione a portare l\u2019estrema unzione ai golpisti, mentre il popolo non sapeva che fine aveva fatto il Presidente; poco tempo dopo, il Cardinale \u00e8 morto di cancro e il popolo ha detto che \u00e8 stato il castigo di Dio!).<\/p>\n<p>E poi, ha promosso un boicottaggio petrolifero, organizzato dai settori che tradizionalmente vivevano della rendita della \u00a0\u00a0PDVSA (compagnia petrolifera statale) che andava a favore delle loro famiglie.<\/p>\n<p>Il popolo \u00e8 sceso in strada e ha salvato il paese dal golpe e la \u00a0\u00a0PDVSA dall\u2019appropriazione indebita. Dopo queste due vittorie fondamentali, sono iniziati i cambiamenti reali con i quali la rendita petrolifera \u00e8 passata a finanziare i programmi sociali, durante questi dieci anni, come indicato dalla Costituzione. \u00c8 stato cos\u00ec che \u00e8 nato un programma gratuito di assistenza sanitaria, il loro SUS, che non esisteva.<\/p>\n<p>E siccome i medici dell\u2019elite venezuelana non si sono rassegnati a curare i poveri, il governo ha portato 20.000 medici da Cuba, che hanno cominciato ad occuparsi di tutta la popolazione povera del Venezuela. Questo programma che \u00e8 stato chiamato \u201cdentro il quartiere\u201d, per sottolineare che i medici vivevano in mezzo alla popolazione, ha avuto un enorme impatto sul popolo venezuelano che non aveva mai visto medici n\u00e9 ospedali, tanto che perfino il candidato di destra, Capriles Randonski, aveva promesso la cittadinanza a tutti i medici cubani. Possibile? Proprio lui che durante il golpe del 2002 aveva assaltato a mano armata \u00a0l\u2019ambasciata di Cuba, per vedere se il vice-presidente, costituzionalmente eletto, \u00a0non fosse nascosto l\u00e0 dentro\u2026<\/p>\n<p>Poi \u00e8 stata la volta dell\u2019educazione. Sono state organizzate nuove universit\u00e0 e corsi in tutto il paese. Ogni giovane venezuelano oggi pu\u00f2 frequentare qualsiasi corso superiore gratuitamente e anche ricevere una borsa di studio dalla Fondazione Ayacucho.<\/p>\n<p>Sono state poi avviate una serie di opere pubbliche di natura sociale, che hanno trasformato il paese in un grande cantiere: dalla costruzione di linee di metro, al recupero di linee ferroviarie per passeggeri, in particolare nella regione metropolitana, fino a nuove autostrade e installazioni industriali.<\/p>\n<p>E pi\u00f9 recentemente il governo ha realizzato un vasto programma di abitazioni popolari, utilizzando tutti i terreni disponibili. \u00a0\u00c8 \u00a0normale, girando per le strade di Caracas, incontrare edifici residenziali in costruzione destinati ai poveri, che prima stavano appesi nei morros*\u2026<\/p>\n<p>Risultato di dieci anni di programmi di cambiamenti sociali \u00e8 che secondo il PNUD (organismo delle nazioni unite per gli studi economici) il Venezuela \u00e8 il paese dell\u2019America Latina con minore disuguaglianza sociale. \u00c8 il territorio in cui ci sono meno differenze tra i pi\u00f9 ricchi e i pi\u00f9 poveri e dove i diritti socio-economici sono garantiti in maniera universalizzata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I problemi che restano\u2026<\/p>\n<p>La popolazione conosce e critica pubblicamente i problemi che ancora esistono nella societ\u00e0 venezuelana. La stampa venezuelana, sia della borghesia che di sinistra, ha ampia libert\u00e0 e tutti i giorni discute, commenta i problemi sociali e economici che persistono. Non c\u2019\u00e8 nessun altro paese dell\u2019America Latina con una cos\u00ec ampia libert\u00e0 e pluralit\u00e0 di opinioni nei mezzi di comunicazione; dagli opuscoli, ai giornali fino ai canali televisivi.<\/p>\n<p>Lo stesso candidato Maduro, nella sua campagna, spiegava didatticamente la natura dei principali problemi che restano e si impegnava con il popolo a dare priorit\u00e0 all\u2019affrontarli, come parte del suo programma di governo. Pertanto, sono testimone che \u00e8 stata una campagna di confronto di idee, di programmi; non c\u2019\u00e8 stato n\u00e9 proselitismo, n\u00e9 inganni, n\u00e9 fanatismo chavista per indurre le persone a votare Maduro<\/p>\n<p>Maduro spiegava nei comizi che dovevano continuare a usare la rendita petrolifera a favore del popolo, per garantire la continuit\u00e0 e l\u2019ampiezza dei programmi sociali, ma anche per realizzare un ampio programma di reindustrializzazione del paese. Perch\u00e9 il paese fosse un paese industriale, meno dipendente dalla tecnologia estera e generasse lavoro e reddito per i venezuelani. \u00c8 in questa prospettiva che stanno impiantando fabbriche di trattori, di computer, di cellulari, ampliando le fabbriche siderurgiche e quelle cementifere. E vogliono realizzare ancora pi\u00f9 industrie, vogliono diventare una potenza industriale.<\/p>\n<p>Persistono ancora gravi problemi d\u2019inefficienza degli organismi statali. Frutto di cento anni di esistenza di uno stato dissipatore, controllato da un\u2019elite che ha voltato le spalle al popolo. Persistono ancora pratiche di corruzione che permeano la societ\u00e0 dai piccoli affari fino ai livelli pi\u00f9 alti.<\/p>\n<p>Maduro ha promesso il pugno di ferro nell\u2019affrontare questo problema e, soprattutto, ha chiesto al popolo vigilanza e denuncia. Anche perch\u00e9, \u00e8 bene ricordare che la borghesia venezuelana \u00e8 una borghesia fondamentalmente commerciale che vive di importazioni e di commercio interno e era abituata a gestire i suoi affari senza pagare tasse. Ora cerca di proseguire sulla stessa strada e tenta di risolvere il problema corrompendo i funzionari dello stato.<\/p>\n<p>Il governo Maduro dovr\u00e0 affontare con pi\u00f9 fermezza anche il programma di sovranit\u00e0 alimentare, per sottrarre il paese alla dipendenza dall\u2019importazione di alimenti.<\/p>\n<p>E c\u2019\u00e8 poi il problema della violenza sociale urbana, nella grande Caracas. \u00a0Problema che certamente \u00e8 tuttavia minore, in termini statistici, rispetto a quello che si registra in Messico, a San Salvador o nella \u00a0Baixada fluminense&#8230;<\/p>\n<p>Di fronte a queste sfide, loro sanno bene e ne hanno discusso, che le soluzioni non sono magiche. Che dipendono da tre fattori fondamentali:<\/p>\n<p>\u00b7 Mobilitazione del popolo intorno a questi programmi. Il popolo deve essere sempre pi\u00f9 il protagonista delle azioni del governo.<\/p>\n<p>\u00b7 Maggiore qualificazione e efficacia degli apparati statali.<\/p>\n<p>\u00b7 Maggior integrazione con le economie dall\u2019America del Sud.<\/p>\n<p>Una parte dei problemi economici e sociali del Venezuela dipende dal grado d\u2019integrazione continentale. Quindi \u00e8 molto importante la loro integrazione nel Mercosul, come mercato comune del commercio. Ed \u00e8 importante potenziare sempre di pi\u00f9 l\u2019Unasur, come articolazione politica dei governi del sud e soprattutto costruire il CELAC, come organismo continentale alternativo all\u2019OEA.<\/p>\n<p>Di fronte a tutto questo, vi dovete chiedere: ma quindi perch\u00e9 un margine cos\u00ec ristretto nella vittoria di Maduro?<\/p>\n<p>Secondo me, perch\u00e9 pi\u00f9 di un milione di chavisti, fedeli all\u2019eredit\u00e0 di Chavez e al programma bolivariano non sono andati a votare. Perch\u00e9 in Venezuela il voto \u00e8 facoltativo e il clima di vittoria era cos\u00ec diffuso (e lo \u00e8 ancora nella societ\u00e0) che molti hanno fatto altre cose, non hanno avuto tempo di andare a votare<\/p>\n<p>Tra questi, i membri delle forze armate, che sono stati mobilitati, durante tutta la campagna, per combattere atti di sabotaggio che settori della destra \u00a0-alleata a gruppi para militari venuti da El Salvador e dalla Colombia- \u00a0volevano compiere, lasciando al buio il paese nel giorno delle elezioni. Le forze armate hanno arrestato 120 persone, coinvolte in questi atti di sabotaggio e tra queste molti stranieri.<\/p>\n<p>La destra ha tentato di trasformare il piccolo margine di Maduro in una propria vittoria politica, ma, promuovendo proteste e attentati ha finito per isolarsi ancora di pi\u00f9. Perch\u00e9 in tutta la societ\u00e0 \u00e8 consolidata un\u2019ampia egemonia -in ogni settore di attivit\u00e0-\u00a0 del programma bolivariano promosso da Chavez.<\/p>\n<p>Per questo, nonostante il piccolo margine della vittoria di Maduro, non abbiate dubbi che il processo bolivariano avanzer\u00e0 ancora pi\u00f9 rapidamente e \u00a0con pi\u00f9 sicurezza con il governo Maduro.<\/p>\n<p>Viva il popolo venezuelano!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i>*Morros =quartieri di baracche in zone scoscese<\/i><\/p>\n<p><i>Traduzione di Serena Romagnoli<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il popolo brasiliano e i militanti sociali sono rimasti stupiti di fronte al risultato elettorale, che ha dato un piccolo margine di voti a favore del Presidente Maduro, nelle ultime elezioni\u00a0in Venezuela. 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