{"id":1647,"date":"2015-08-15T03:26:14","date_gmt":"2015-08-15T01:26:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/?p=1647"},"modified":"2015-08-30T18:54:56","modified_gmt":"2015-08-30T16:54:56","slug":"aldo-antonelli-la-chiesa-papa-francesco-e-il-mondo-laico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/2015\/08\/aldo-antonelli-la-chiesa-papa-francesco-e-il-mondo-laico\/","title":{"rendered":"Aldo Antonelli &#8211; La chiesa, Papa Francesco e il mondo \u201claico\u201d&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>Contemporaneamente all\u2019uscita di questo numero 109 della rivista\/notiziario \u201c<i>In Dialogo<\/i>\u201d, sar\u00e0 presente nelle edicole anche il numero di MicroMega dedicato a Papa Francesco. Paolo Flores D\u2019Arcais ha inviato una serie di domande cui personalmente ho risposto, anche se con una certa riluttanza. Ritengo di fare cosa gradita alle amiche e agli amici della rete Radi\u00e9 Resh nel farli Partecipi di queste riflessioni.<\/p>\n<p>Dunque queste le otto domande poste dalla Rivista MicroMega<\/p>\n<p>Il papa si \u00e8 proposto di rinnovare profondamente gli assetti di potere finanziari e della curia. Su un fronte come sull&#8217;altro per\u00f2, nonostante parecchi segnali di \u201cbuona volont\u00e0\u201d, ancora non sembra vi siano stati cambiamenti davvero rilevanti. Come valuta l&#8217;azione di questo pontefice nell&#8217;intervenire concretamente, nelle nomine come nelle riforme, sulle contraddizioni che ancora caratterizzano la struttura ecclesiastica?<!--more--><\/p>\n<p>Molti teologi, intellettuali, preti e religiosi della chiesa conciliare e progressista hanno recentemente firmato un appello per difendere il papa dagli attacchi mossi a loro avviso da autorevoli esponenti e poteri della conservazione che agiscono contro Francesco a livello ecclesiale come nella sfera mondana. Se \u00e8 vero che lo stile di Francesco risulta indigesto al settore pi\u00f9 tradizionalista delle gerarchie, non sarebbe tuttavia un atto di coerenza da parte di questo papa la riabilitazione di tutti coloro che hanno variamente subito la censura, l&#8217;emarginazione, addirittura la sanzione canonica da parte della chiesa, sotto i pontificati di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI?<\/p>\n<p>Il sinodo non si \u00e8 finora espresso su nessuna delle questioni cruciali che riguardano la famiglia, i divorziati risposati, le unioni gay. Ed \u00e8 evidente che le resistenze al rinnovamento che si sono manifestate in modo talvolta maggioritario nella prima fase, giocheranno un ruolo di freno anche nella seconda. Non ritiene che il papa potrebbe (analogamente a quanto fece Paolo VI con l&#8217;Humanae vitae ma in evidente diversa direzione) esprimersi attraverso un&#8217;enciclica su tematiche che sono ormai divenute di prepotente urgenza?<\/p>\n<p>La lotta alle posizioni di rendita e ai privilegi ecclesiastici, che Francesco ha con diverse dichiarazioni mostrato di voler fare propria, non dovrebbe accompagnarsi ad atti concreti, come la rinuncia ad alcuni degli innumerevoli privilegi concordatari di cui godono la chiesa ed il Vaticano nel nostro Paese? Ad esempio l&#8217;8 per mille, l&#8217;esenzione o la riduzione di alcune tassazioni, le rendite che derivano dalle speculazioni immobiliari (specie nell&#8217;emergenza abitativa e in quella dell&#8217;accoglienza di senzatetto e migranti che caratterizzano la nostra epoca)&#8230;<\/p>\n<p>Rispetto al ruolo dei laici e della donne nella chiesa, in cosa vede visibili e reali cambiamenti nell&#8217;azione di questo pontificato? \u00c8 possibile che il sacerdozio femminile resti un tab\u00f9, un rifiuto catafratto proprio mentre la chiesa anglicana, la meno distante da quella cattolica tra le Chiese riformate, ha consacrato una donna addirittura vescovo?<\/p>\n<p>Come valuta l&#8217;episodio avvenuto alcuni mesi fa sotto questo pontificato della scomunica di Martha Heizer, presidente di Noi Siamo Chiesa internazionale ed Ehemann Gert, suo marito, per aver celebrato l&#8217;eucarestia nella propria casa, assieme alla loro comunit\u00e0 ma senza la presenza di un prete? Non sarebbe stato opportuno che il papa che predica una chiesa aperta, tollerante, inclusiva, fermasse questo provvedimento, anche in considerazione del fatto che Noi Siamo Chiesa \u00e8 in prima fila in molti paesi del mondo su temi &#8220;spinosi&#8221; ed attuali come il celibato presbiterale, il sacerdozio femminile, la collegialit\u00e0, i divorziati risposati, i gay, la povert\u00e0, il contrasto alla pedofilia tra il clero?<\/p>\n<p>A proposito del tema della pedofilia nella chiesa, oltre al giusto e sacrosanto contrasto ai preti pedofili ed al loro allontanamento e denuncia alle autorit\u00e0 civili (che per\u00f2 in Italia la Cei non ha reso obbligatorio per i vescovi), non sarebbe necessario un profondo ripensamento della formazione dei preti e dell&#8217;istituzione del seminario? Su questo fronte ritiene che il papa stia agendo o agir\u00e0 nel prossimo futuro?<\/p>\n<p>Papa Francesco ha dichiarato ripetutamente di voler dialogare con il mondo ateo senza intenti di \u201cproselitismo\u201d, e di voler rispettare le regole della democrazia pluralista. Come si conciliano queste affermazioni con la reiterata pretesa che le leggi degli Stati sovrani, che riguardano tutti i cittadini, debbano continuare a essere modellate sulla morale della Chiesa cattolica in questioni cruciali come l\u2019eutanasia, quando perfino in seno alla Chiesa voci autorevolissime (da ultimo Hans K\u00fcng) hanno sostenuto la liceit\u00e0 dell\u2019eutanasia e in taluni casi addirittura il suo carattere peculiarmente cristiano?<\/p>\n<p>Risposta alle domande<\/p>\n<p>Premetto che ho sottoposto le Vs. domande ad un gruppo di amici preti provenienti da tutt\u2019Italia, in un incontro comune. Eravamo otto: Michele Dosio di Torino, Gianni Chiesa di Bergamo, Claudio Miglioranza di Castelfranco Veneto, Giulio Dazzi di Reggio Emilia, Mario Moriconi di Civitanova Marche, Antonio Patrone di Roma, Giovanni Coppola di Vico Equense, e il sottoscritto di Avezzano.<\/p>\n<p>Le osservazioni che seguono, quindi, sono anche il frutto della discussione che ne \u00e8 scaturita.<\/p>\n<p>Alle domande, chiare e precise, penso di poter rispondere in maniera complessiva e non organica, non prima per\u00f2 di esternare una critica di fondo al questionario cos\u00ec come formulato.<\/p>\n<p>Nel leggerlo si ha come il sentore che dietro l\u2019impianto di fondo delle domande e nel pensiero ad esse sotteso ci fosse una venatura di clericalismo, come di chi vede la chiesa chiusa in se stessa, uniformemente compatta e saldamente guidata da un capo dalle cui decisioni e\/o scelte dipenderebbe il tutto: maturazione e cultura, conversione e rivoluzione, soluzione dei problemi e liquefazione\u00a0 dei potentati. Si nota, insomma, un eccesso di \u201cconfianza\u201d (per dirla in linguaggio argentino) negli interventi \u201cgerarchici\u201d, sia pure di \u201csinistra\u201d, proprio di una mentalit\u00e0 \u201cclericale\u201d che\u00a0 misconosce la complessit\u00e0 dei problemi e l\u2019interconnessione stretta che corre tra settori e campi diversi ma che si fecondano e si condizionano a vicenda.<\/p>\n<p>\u00c8 da lamentare, inoltre, una specie di fissazione monotematica su problemi s\u00ec importanti ma non esaustivi della realt\u00e0 tutta. A nostro avviso \u00e8 deformante e limitante voler dare una valutazione su papa Francesco a partire esclusivamente da temi etico-morali-sessuali e tenendo fuori i grandi e gravi temi sociali quali la globalizzazione a senso unico, la finanziarizzazione dell\u2019economia, l\u2019ingiusta distribuzione dei beni, il depotenziamento della politica e, las but not least, il disastro ecologico.<\/p>\n<p>\u00c8 su questi temi che papa Francesco va portando avanti, con felpata insistenza, una vera e propria rivoluzione, suscitando le ire e gli scandali delle destre internazionali.<\/p>\n<p>\u00abIl mondo, se cambia, cambia con molta, moltissima fatica, e\u2026.lentamente. Nonostante le apparenze \u201crivoluzionarie\u201d\u00bb soleva ripetere l\u2019indimenticabile padre David Maria Turoldo.<\/p>\n<p>Francesco, da buon gesuita, avverte il bisogno di far uscire la chiesa da una situazione drammatica e si rende conto che il fare richiede quella gradualit\u00e0 che non d\u00e0 mai risultati immediati\u2026..\u00a0 Le gratificazioni immediate sono figlie di quella cultura dei consumi che ci sta consumando ed i cui prodotti scompariranno con la stessa rapidit\u00e0 con la quale sono comparsi.<\/p>\n<p>Esattamente alla fine del n.184 dell\u2019Enciclica \u201cLaudato s\u00ec\u201d, Papa Francesco scrive: \u00abLa cultura consumistica, che d\u00e0 priorit\u00e0 al breve termine e all\u2019interesse pri-vato, pu\u00f2 favorire pratiche troppo rapide o con-sentire l\u2019occultamento dell\u2019informazione\u00bb&#8230;<\/p>\n<p>Don Roberto Sardelli, l\u2019amico prete della \u201cScuola 725\u201d dell\u2019Acquedotto Felice, nel suo libro \u201cIl Neo di Francesco\u201d, scrive appunto: \u00abI fedeli non sono una massa di gregari affidata ad un conduttore, ma attori insieme al loro Vescovo nel cammino della transumanza\u00bb (p. 17). E noi, che abbiamo sempre criticato l\u2019ipertrofia papale, gli interventi verticistici, le invasioni barbariche dall\u2019alto, \u00absiamo convinti che la chiave del rinnovamento non \u00e8 quella dei decreti e degli annunci, ma quella di un impegno nel concreto dove si agitano interrogativi inimmaginabili ai quali occorre dare risposta\u00bb (Ivi p. 10).<\/p>\n<p>Se, a suo tempo, abbiamo criticato aspramente Paolo VI per il suo intervento a gamba tesa nella discussione sulla\u00a0 procreazione responsabile, non possiamo ora evocare il pugno chiuso di Papa Bergoglio, seppur in \u201cevidente diversa direzione\u201d, sui temi della famiglia, dei divorziati risposati e delle unioni gay.<\/p>\n<p>E se propugniamo, agogniamo e lottiamo per una chiesa senza clero, l\u00e0 dove evangelicamente si riconosce al solo Cristo il ruolo di \u201cunico ed eterno sacerdote\u201d, spogliando i preti del titolo di sacerdoti e restituendoli al ruolo di semplici \u201cministri\/servitori\u201d, non possiamo ritenere una conquista l\u2019introduzione del \u201csacerdozio femminile\u201d. Sarebbe una corsa al ribasso.<\/p>\n<p>Su questi temi, in particolare, peser\u00e0 non poco il tipo di formazione di Papa Francesco che sappiamo essere, sul piano dottrinale e teologico, \u201ctradizionalconservatore\u201d; conservatore, ma \u201cconservatore intelligente\u201d, come ha detto il cardinal Kasper e noi aggiungiamo \u201cconservatore illuminato e schietto\u201d. Sui temi dei valori cosiddetti \u201cnon negoziabili\u201d non ci aspettiamo una rivoluzione teologica; ci basta la sua apertura pastorale ed umana.<\/p>\n<p>Riguardo, per es., alle persone omosessuali, nella relazione a met\u00e0 sinodo dello scorso anno, il cardinale Erd\u00f6 sottolineava che esse hanno \u00abdoti e qualit\u00e0 da offrire alla comunit\u00e0 cristiana\u00bb, per cui la Chiesa deve essere per loro \u00abcasa accogliente\u00bb. Restava il no alle unioni omosessuali, ma, \u00absenza negare le problematiche morali che vi sono connesse\u00bb, si prendeva atto \u00abche vi sono casi in cui il mutuo sostegno fino al sacrificio costituisce un appoggio prezioso per la vita dei <i>partners<\/i>\u00bb.<\/p>\n<p>Sul campo socioeconomico invece, troviamo i suoi interventi e le sue denunce dotate di una lucidit\u00e0 impietosa e di una determinazione incontinente.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 nella sua prima intervista ad Eugenio Scalfari ebbe a confessare la sua intima convinzione: \u00abPersonalmente penso che il cosiddetto liberismo selvaggio non faccia che rendere i forti pi\u00f9 forti, i deboli pi\u00f9 deboli e gli esclusi pi\u00f9 esclusi\u00bb, ma la critica al sistema prendeva la sua forza in un passaggio cruciale del documento programmatico del suo pontificato, l\u2019esortazione <i>Evangelii Gaudium<\/i>, pubblicata il 24 novembre 2013 a conclusione dell\u2019anno della fede.<\/p>\n<p>Al numero 53 leggiamo: \u00abCos\u00ec come il comandamento \u201cnon uccidere\u201d pone un limite chiaro per assicurare il valore della vita umana, oggi dobbiamo dire \u201cno a un\u2019economia dell\u2019esclusione e della inequit\u00e0\u201d. Questa economia uccide. (\u2026) Oggi tutto entra nel gioco della competitivit\u00e0 e della legge del pi\u00f9 forte, dove il potente mangia il pi\u00f9 debole. Come conseguenza di questa situazione, grandi masse di popolazione si vedono escluse ed emarginate: senza lavoro, senza prospettive, senza vie di uscita. Si considera l\u2019essere umano in se stesso come un bene di consumo, che si pu\u00f2 usare e poi gettare. Abbiamo dato inizio alla cultura dello \u201cscarto\u201d che, addirittura, viene promossa\u00bb.<\/p>\n<p>E subito dopo, al numero 54, passa alla denuncia della teoria della \u201cricaduta favorevole\u201d, che presuppone che ogni crescita economica, favorita dal libero mercato, riesce a produrre di per s\u00e9 una maggiore equit\u00e0 e inclusione sociale nel mondo. \u00abQuesta opinione, che non \u00e8 mai stata confermata dai fatti, esprime una fiducia grossolana e ingenua nella bont\u00e0 di coloro che detengono il potere economico e nei meccanismi sacralizzati del sistema economico imperante\u00bb.<\/p>\n<p>Dopo la critica marxiana al capitalismo, mai era stata espressa una opposizione cos\u00ec forte al sistema economico vigente, alla sua ideologia e alla sua matrice antropologica. Cos\u00ec come si evidenzia nell\u2019enciclica <i>Laudato<\/i> s\u00ec, l\u00e0 dove la critica, dura e senza diplomatiche circonlocuzioni, si sposa con un amore appassionato e viscerale, ma lucido e ragionato, per questa nostra Sorella e Madre Terra in agonia.<\/p>\n<p>Personalmente sono stato uno degli estensori e tra i primi firmatari dell\u2019appello in difesa di papa Francesco contro gli attacchi della destra sfascista italiana e internazionale ed oggi ritengo ancor pi\u00f9 necessario difendere Francesco dall\u2019attacco che si preannuncia feroce e impietoso partito dall\u2019America ancor prima che venisse pubblicata l\u2019enciclica <i>Laudato<\/i> s\u00ec sull\u2019ambiente.\u00a0 Ho letto la risposta arrogante che ha dato Jeb Bush cui piace la religione delle sacrestie, quella della carta patinata, la religione \u201cconservante\u201d e che difende la status quo ante\u2026 Siccome noi prendiamo tutto dall&#8217; America, soprattutto i lati negativi, tra poco contesteremo anche noi le sane parole del papa non perch\u00e9 abbia sbagliato qualcosa, ma perch\u00e9 ci sbatte in faccia il nostro egoismo, e questo brucia!<\/p>\n<p>Quanto alla riabilitazione di coloro che sono stati emarginati, sanzionati, penalizzati e buttati dalla finestra ritengo che sia giunto il tempo per la loro piena riabilitazione.<\/p>\n<p>Dir\u00f2 di pi\u00f9: queste persone dovrebbero essere non solo \u201criabilitate\u201d, ma valorizzate per l\u2019apporto di linfa nuova di cui sono portatrici. Per il momento ci sono stati solo piccoli segnali, come la beatificazione di mons. Romero, qualche telefonata a qualche prete \u201cout\u201d e nulla di pi\u00f9. Ci si augura che in avvenire il dialogo con questo mondo \u201crimosso\u201d riprenda vigore e slancio.<\/p>\n<p>Su questo campo (domanda n. 2) si nota, \u00e8 vero, una certa timidezza ma non si capisce bene fino a che punto questa freddezza sia frutto dell\u2019incertezza di Francesco o della strategia della curia che ci risulta essere impegnata a quattro mani e quattro piedi nel tenere a bada il \u201cSanto Padre\u201d!<\/p>\n<p>In questo senso faccio anche mio l\u2019invito di don Roberto che a pagina 106 del suo libro si rivolge al papa con questo grido:\u00a0 \u00abFrancesco, scavalca il cerchio magico della curia che come una mantide dopo essersi nutrita di te e averti corteggiato ti mozzer\u00e0 il capo\u00bb.<\/p>\n<p>S\u00ec, \u00e8 vero: la Curia e il Vicariato sono delle brutte, strane bestie, che quando ti abbracciano ti strozzano\u2026; e si ha l\u2019impressione che il motto che campeggia in prima pagina dell\u2019Osservatore Romano \u201c<i>Non praevalebunt<\/i>\u201d, non prevarranno, non sia a difesa della chiesa ma della curia! Oggi come oggi bisognerebbe lanciare un appello in difesa del Papa non solo dagli attacchi delle destre forcaiole ma anche dalla guerra sorda e lorda che la curia gli sta facendo.<\/p>\n<p>Noi, da parte nostra, non possiamo che rallegrarci per la venuta di papa Francesco, per le scelte \u201cdiverse\u201d che ha posto in atto e per le parole \u201cAltre\u201d e \u201cAlte\u201d che sa offrire alla nostra coscienza e alla nostra responsabilit\u00e0. In piena sintonia con il grande teologo J. B. Metz, noi restiamo per\u00f2 convinti che il \u00abrinnovamento non si attua solo nel cervello, ma nella prassi trasformata della comunit\u00e0 dei credenti\u00bb e che la strada \u00e8 lunga e il lavoro deve coinvolgere la base.<\/p>\n<p>La porta del cantiere \u00e8 stata aperta.<\/p>\n<p>A noi il dovere di valicarla.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Contemporaneamente all\u2019uscita di questo numero 109 della rivista\/notiziario \u201cIn Dialogo\u201d, sar\u00e0 presente nelle edicole anche il numero di MicroMega dedicato a Papa Francesco. Paolo Flores D\u2019Arcais ha inviato una serie di domande cui personalmente ho risposto, anche se con una certa riluttanza. Ritengo di fare cosa gradita alle amiche e agli amici della rete Radi\u00e9&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/2015\/08\/aldo-antonelli-la-chiesa-papa-francesco-e-il-mondo-laico\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Aldo Antonelli &#8211; La chiesa, Papa Francesco e il mondo \u201claico\u201d&#8230;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"enabled":false},"version":2}},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1647","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notiziario_indialogo","entry"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p2vEQL-qz","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1647","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1647"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1647\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1696,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1647\/revisions\/1696"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1647"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1647"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1647"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}