{"id":1670,"date":"2015-08-21T15:18:04","date_gmt":"2015-08-21T13:18:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/?p=1670"},"modified":"2015-08-21T15:18:04","modified_gmt":"2015-08-21T13:18:04","slug":"guido-viale-aiutiamoli-a-casa-nostra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/2015\/08\/guido-viale-aiutiamoli-a-casa-nostra\/","title":{"rendered":"Guido Viale &#8211; Aiutiamoli a casa nostra"},"content":{"rendered":"<p>da Il\u00a0Manifesto del 18.8.2015<\/p>\n<p>Profughi e\u00a0migranti sono persone che oggi distingue solo chi vorrebbe ributtarne in mare almeno la met\u00e0: fanno la stessa strada, salgono sulle stesse imbarcazioni che sanno gi\u00e0 destinate ad affondare, hanno attraversato gli stessi deserti, si sono sottratte alle stesse minacce: morte, miseria, fame, schiavit\u00f9 sanno gi\u00e0 che con quel viaggio, che spesso dura anni, mette a\u00a0rischio la loro vita e\u00a0la loro integrit\u00e0.<\/p>\n<p>Quelli che partono dalla Libia non sono libici: vengono da Siria, Eritrea, Somalia, Nigeria, Niger o\u00a0altri paesi subsahariani sconvolti da guerre o\u00a0dittature. Quelli che partono dalla Turchia per raggiungere un\u2019isola greca o\u00a0il resto dell\u2019Europa attraversando Bulgaria, Macedonia e\u00a0Serbia non sono turchi: sono siriani, afgani, iraniani, iracheni, palestinesi e\u00a0fuggono tutti per gli stessi motivi. Sono anche di pi\u00f9 di quelli che si imbarcano in Libia; ma nessuno ha proposto di invadere la Turchia, o\u00a0di bombardarne i\u00a0porti, per bloccare quell\u2019esodo, come si propone di fare in Libia per risolvere il \u201cproblema profughi\u201d.<\/p>\n<p>Non si concepisce nient\u2019altro che la guerra per affrontare un problema creato dalla guerra: guerre che l\u2019Europa o\u00a0i sui Stati membri hanno contribuito a\u00a0scatenare; o\u00a0a cui ha assistito compiacente; o\u00a0a cui ha partecipato. Bombardare i\u00a0porti della Libia, o\u00a0occuparne la costa per bloccare quell\u2019esodo non \u00e8\u00a0che il rimpianto di Gheddafi: degli affari che si facevano con lui e\u00a0con il suo petrolio e\u00a0del compito di aguzzino di profughi e\u00a0migranti che gli era stato affidato con trattati, finanziamenti e \u201cassistenze tecniche\u201d. Dopo aver per\u00f2 contribuito a\u00a0disarcionarlo e\u00a0ad ammazzarlo contando sul fatto che tutto sarebbe filato liscio come e\u00a0meglio di\u00a0prima.<!--more--><\/p>\n<p>Gi\u00e0 solo questo abbaglio, insieme agli altri che lo hanno preceduto, seguito o\u00a0accompagnato \u2013 in Siria, in Afghanistan, in Iraq, in Mali o\u00a0nella Repubblica centroafricana \u2013 dovrebbe indurci non solo a\u00a0diffidare, ma a\u00a0opporci in ogni modo ai programmi di guerra di chi se ne \u00e8\u00a0reso responsabile.<\/p>\n<p>Ma chi propone un intervento militare in Libia, o\u00a0mette al centro del \u201cproblema profughi\u201d la lotta agli scafisti, non sa in realt\u00e0 che cosa fare. Tra l\u2019altro, bloccare le partenze dalla Libia non farebbe che riversare quel flusso su altri paesi, tra cui la Tunisia, rendendo ancora pi\u00f9 instabile la situazione.<\/p>\n<p>Ma soprattutto non dice \u2013 e\u00a0forse non pensa: il pensiero non \u00e8\u00a0il suo forte \u2013 che cosa sta proponendo veramente: si tratta di respingere o\u00a0trattenere quel popolo dolente, di ormai milioni di persone, nei deserti che sono una via obbligata della loro fuga, e\u00a0che hanno gi\u00e0 inghiottito pi\u00f9 vittime di quante ne ha annegato il Mediterraneo; magari appoggiandosi, con il cosiddetto \u201cprocesso di Khartum\u201d, a\u00a0qualche feroce dittatura subsahariana perch\u00e9 si incarichi lei di farle scomparire. E\u2019 il risvolto micidiale, ma gi\u00e0 in atto, dell\u2019ipocrisia dietro a\u00a0cui si riparano i\u00a0nemici dei profughi: \u201caiutiamoli a\u00a0casa loro\u201d.<\/p>\n<p>Invece bisogna aiutarli a\u00a0casa nostra, in una casa comune da costruire con loro. Non c\u2019\u00e8 altra alternativa al loro sterminio, diretto o\u00a0per interposta dittatura. Bisogna innanzitutto smettere di sottovalutare il problema, come fanno quasi tutte le forze di sinistra, e\u00a0in parte anche la chiesa, sperando cos\u00ec di neutralizzare l\u2019allarmismo di cui si alimentano le destre. Certo, 50.000 profughi (quanti ne sono rimasti di tutti quelli sbarcati l\u2019anno scorso in Italia) su 60 milioni di abitanti, o\u00a0500mila (quanti hanno raggiunto l\u2019anno scorso l\u2019Unione Europea) su 500 milioni di abitanti non sono molti. Ma come si vede, soprattutto per il modo in cui vengono maltrattati, sono sufficienti a\u00a0creare insofferenze insostenibili.<\/p>\n<p>Ma i\u00a0profughi di questo e\u00a0degli ultimi anni sono solo l\u2019avanguardia degli altri milioni stipati nei campi del Medioriente o\u00a0in arrivo lungo le rotte desertiche dai paesi subsahariani: che non possono restare dove sono. Vogliono raggiungere l\u2019Europa e\u00a0in qualche modo si sentono gi\u00e0 cittadini europei, anche se sanno di non essere graditi e\u00a0desiderano tornare a\u00a0casa quando se ne presenteranno le condizioni.<\/p>\n<p>L\u2019Unione europea in mano all\u2019alta finanza e\u00a0agli interessi commerciali del grande capitale tedesco ha concentrato le sue politiche nel far quadrare i\u00a0bilanci degli Stati membri a\u00a0spese delle loro popolazioni e\u00a0nel garantire il salvataggio delle sue grandi banche. Cos\u00ec, anno dopo anno, ha permesso o\u00a0concorso a\u00a0far s\u00ec che ai suoi confini si creassero situazioni di guerra e\u00a0di caos permanenti, di dissoluzione dei poteri statali, di conflitti per bande di cui l\u2019ondata di profughi e\u00a0di migranti \u00e8\u00a0la pi\u00f9 diretta conseguenza.<\/p>\n<p>Non saranno altre guerre, e\u00a0meno che mai i\u00a0respingimenti, a\u00a0mettere fine a\u00a0uno stato di cose che l\u2019Unione non riesce pi\u00f9 a\u00a0governare n\u00e9 dentro n\u00e9 fuori i\u00a0suoi confini. A\u00a0riprendere le fila di quei conflitti, e\u00a0del conflitto che si sta acuendo per gli sbarchi e\u00a0gli arrivi, non pu\u00f2 che essere un nuovo protagonismo di quelle persone in fuga: le uniche che possono definire e\u00a0sostenere una prospettiva di pace nei paesi da cui sono fuggiti. Ma questo, solo se saranno messe in condizione di organizzarsi e\u00a0di contare come interlocutori principali, insieme ai loro connazionali gi\u00e0 insediati sul suolo europeo e\u00a0a tutti i\u00a0nativi europei che sono disposti ad accoglierli e\u00a0ad alleviare le loro sofferenze; e\u00a0che sono ancora tanti anche se i\u00a0media non vi dedicano alcuna attenzione.<\/p>\n<p>Dobbiamo \u201caccoglierli tutti\u201d, come raccomandava pi\u00f9 di un anno fa Luigi Manconi; dare a\u00a0tutti di che vivere: cibo, un tetto, la possibilit\u00e0 di autogestire la propria vita, di andare a\u00a0scuola, di curarsi, di lavorare, di guadagnare. Ma non sono troppi, in un paese e\u00a0in un continente che non riesce a\u00a0garantire queste cose, e\u00a0soprattutto lavoro e\u00a0reddito, ai suoi cittadini? Sono troppi per le politiche di austerity in vigore nell\u2019Unione e\u00a0imposte a\u00a0tutti i\u00a0paesi membri; quelle politiche che non riescono a\u00a0garantire queste cose a\u00a0una quota crescente dei loro cittadini e\u00a0che in questo modo scatenano la \u201cguerra tra poveri\u201d.<\/p>\n<p>Ma non sono troppi rispetto a\u00a0quella che potrebbe ancora essere la pi\u00f9 forte economia del mondo, se solo investisse, non per salvare le banche e\u00a0alimentare le loro speculazioni, ma per dare lavoro a\u00a0tutti e\u00a0riconvertire, nei tempi necessari per evitare un disastro planetario irreversibile, il suo apparato produttivo e\u00a0le sue politiche in direzione della sostenibilit\u00e0 ambientale. Il lavoro, se ben orientato, \u00e8\u00a0ricchezza. D\u2019altronde l\u2019alternativa a\u00a0una svolta del genere non \u00e8\u00a0la perpetuazione di uno status quo gi\u00e0 ora insopportabile, ma lo sterminio ai confini dell\u2019Unione e\u00a0la vittoria, al suo interno, delle organizzazioni razziste che crescono indicando il nemico da combattere nei profughi e\u00a0in tutti gli immigrati. E\u00a0se non proprio di quelle organizzazioni, certamente delle loro politiche fatte proprie da tutte le altre forze politiche.<\/p>\n<p>Cos\u00ec il \u201cproblema dei profughi\u201d, non previsto e\u00a0non affrontato dalla governance dell\u2019Unione, perch\u00e9 non ha n\u00e9 posto n\u00e9 soluzione nel quadro delle sue politiche attuali, pu\u00f2 diventare una leva per scardinarle per sostituirle con un grande piano per creare lavoro per tutti e\u00a0per realizzare la conversione ecologica dell\u2019economia: due obiettivi che in una prospettiva di invarianza del quadro attuale non hanno alcuna possibilit\u00e0 di essere raggiunti. E\u2019 a\u00a0noi italiani, e\u00a0ai greci, che tocca dare inizio a\u00a0questo movimento. Perch\u00e9 siamo i\u00a0pi\u00f9 esposti: le vittime designate del disinteresse europeo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da Il\u00a0Manifesto del 18.8.2015 Profughi e\u00a0migranti sono persone che oggi distingue solo chi vorrebbe ributtarne in mare almeno la met\u00e0: fanno la stessa strada, salgono sulle stesse imbarcazioni che sanno gi\u00e0 destinate ad affondare, hanno attraversato gli stessi deserti, si sono sottratte alle stesse minacce: morte, miseria, fame, schiavit\u00f9 sanno gi\u00e0 che con quel viaggio,&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/2015\/08\/guido-viale-aiutiamoli-a-casa-nostra\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Guido Viale &#8211; Aiutiamoli a casa nostra<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"enabled":false},"version":2}},"categories":[12,6],"tags":[],"class_list":["post-1670","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","category-opinioni","entry"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p2vEQL-qW","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1670","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1670"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1670\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1671,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1670\/revisions\/1671"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1670"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1670"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1670"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}