{"id":2142,"date":"2016-08-29T13:51:20","date_gmt":"2016-08-29T11:51:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/?p=2142"},"modified":"2018-08-09T15:00:22","modified_gmt":"2018-08-09T13:00:22","slug":"palestina-un-popolo-detenuto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/2016\/08\/palestina-un-popolo-detenuto\/","title":{"rendered":"Palestina: un popolo detenuto"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.adista.it\/Ingrid%20Colanicchia\/articoli\"><strong><em>Ingrid Colanicchia\u00a0<\/em><\/strong><\/a><strong><em>14\/07\/2016<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Tratto da:\u00a0<\/em><\/strong><strong><a href=\"http:\/\/www.adista.it\/edizione\/4432\">Adista Segni Nuovi\u00a0n\u00b0 27 del 23\/07\/2016<\/a><\/strong><\/p>\n<p>\u00abQuando sono nato, nel 1985, mio padre era detenuto in carcere. Quando mi sono laureato era ancora in prigione. A settembre mi sposer\u00f2 e con tutta probabilit\u00e0 mio padre non sar\u00e0 al mio fianco neppure in quel momento\u00bb.<\/p>\n<p>Bastano poche parole a Qassam Barghouti per tratteggiare la storia della sua vita e con essa la storia di tutto il popolo palestinese. La sua non \u00e8 una famiglia qualsiasi: suo padre \u00e8 Marwan Barghouti, figura di spicco di Fatah, condannato da Israele a cinque ergastoli.<\/p>\n<p>Una storia di sofferenze che si ripete, tristemente simile, per moltissime famiglie palestinesi.<!--more--><\/p>\n<p>Qassam ci racconta la sua in una serata di inizio estate, a Roma, presso la Comunit\u00e0 di Base di San Paolo, nell&#8217;ambito di una giornata di approfondimento dedicata ai prigionieri politici palestinesi, organizzata dalla Rete romana di solidariet\u00e0 con la Palestina e da Assopace Palestina.<\/p>\n<p>Accanto a lui c&#8217;\u00e8 l&#8217;avvocata israeliana Lea Tsemel, che da 40 anni si batte al fianco del popolo palestinese. \u00abSono passati quasi 50 anni dall&#8217;inizio dell&#8217;occupazione \u2013 esordisce \u2013 e al mattino quando mi sveglio mi guardo allo specchio e mi dico: \u201cLa mia vita \u00e8 un fallimento\u201d. Cerco di prestare il mio aiuto di qua e di l\u00e0 ma i risultati dove sono? Durante la prima Intifada ero piena di speranze \u2013 racconta \u2013 ma le cose si sono fatte solo pi\u00f9 complicate. Israele ha continuato a bluffare. E in questi 20 anni abbiamo avuto solo pi\u00f9 colonie e pi\u00f9 arresti: niente a che vedere con la pace\u00bb, dice amaramente. \u00abQuello a cui assistiamo \u00e8 una specie di scambio: i prigionieri palestinesi vengono detenuti in Israele \u2013 in violazione dell&#8217;art. 76 della IV Convenzione di Ginevra, che stabilisce che una potenza occupante deve detenere i cittadini del territorio occupato nelle carceri all&#8217;interno dello stesso territorio \u2013 mentre i coloni israeliani occupano sempre pi\u00f9 terre in Cisgiordania. Si tratta di un modo per dominare e sta funzionando. L&#8217;impresa coloniale sta funzionando\u00bb. \u00abDi fatto \u2013 prosegue l&#8217;avvocata \u2013 Israele cerca di spazzare via ogni nuova leadership. E il carcere e la detenzione amministrativa (procedura che consente, al sussistere di determinate condizioni, di incarcerare una persona \u201csospetta\u201d per un periodo di sei mesi rinnovabile indefinitamente, senza muoverle alcuna accusa formale e senza regolare processo, ndr) sono due degli strumenti utilizzati in questa fase\u00bb. \u00c8 tutto il quadro a essere drammatico: \u00abLa sinistra israeliana \u00e8 debole e in Parlamento praticamente non esiste. La destra sta invece crescendo e i coloni hanno ruoli importanti nel governo e nel Parlamento\u00bb. \u00abDobbiamo aprire nuovi orizzonti\u00bb, conclude Lea Tsemel. \u00abNon dobbiamo stare seduti tranquilli: si tratta di vita o di morte, il sostegno di cui il popolo palestinese ha bisogno non \u00e8 umanitario ma politico\u00bb.<\/p>\n<p>Su questo tasto Qassam Barghouti e Lea Tsemel hanno battuto anche nella mattinata di quel giorno, quando sono stati ricevuti dall&#8217;on. Pia Locatelli, presidente del Comitato Permanente sui Diritti Umani, istituito in seno alla Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati. Diversi i parlamentari presenti, ai quali Luisa Morgantini presidente di Assopace Palestina, ha formulato una serie di richieste: tra le azioni pi\u00f9 urgenti da intraprendere, un\u2019interrogazione parlamentare sulle condizioni dei prigionieri, una facilitazione della concessione dei visti ai cittadini palestinesi e il sostegno dell\u2019Italia alla candidatura di Marwan Barghouti al Premio Nobel per la Pace (a livello europeo, si \u00e8 gi\u00e0 mobilitato in questo senso un gruppo di parlamentari belgi). Al termine dell&#8217;incontro l\u2019on. Locatelli si \u00e8 ufficialmente impegnata con i presenti a portare avanti la battaglia per i palestinesi detenuti.<\/p>\n<p>Essendo il prigioniero pi\u00f9 noto, Barghouti \u00e8 il volto della campagna per la liberazione di tutti i prigionieri palestinesi lanciata nell\u2019ottobre 2013 dalla cella in cui era detenuto Nelson Mandela, nella prigione di Robben Island. Una battaglia la cui importanza si coglie se ci si sofferma a pensare che dall&#8217;inizio dell\u2019occupazione della Cisgiordania, nel 1967, 800mila palestinesi hanno condiviso il suo destino, vivendo sulla propria pelle il pugno di ferro delle carceri israeliane. Attualmente (dati aggiornati a marzo) sono circa 7mila i prigionieri palestinesi, tra i quali: 700 prigionieri in detenzione amministrativa, 440 minori (di cui 98 sotto i 16 anni), 6 membri del Consiglio nazionale palestinese, 343 prigionieri dalla Striscia di Gaza, 70 prigionieri dei territori occupati nel \u201948, ora Israele, 450 cittadini di Gerusalemme Est, 458 condannati a vita.<\/p>\n<p>Numeri che danno il polso dell&#8217;insostenibilit\u00e0 della situazione, contro la quale in questi anni si \u00e8 levata forte la voce degli stessi prigionieri che per cercare di attirare l&#8217;attenzione internazionale hanno pi\u00f9 e pi\u00f9 volte scelto lo strumento dello sciopero della fame.<\/p>\n<p>Ad essi \u00e8 dedicato il documentario di Al Jazeera \u201cHunger Strike\u201d (\u201cSciopero della fame\u201d) proiettato durante l&#8217;incontro alla CdB di San Paolo. Il senso di questa scelta durissima, che pu\u00f2 condurre alla morte, lo spiega bene Pat Sheehan, ex membro dell&#8217;Ira (Irish Republican Army), la cui testimonianza \u00e8 stata raccolta dall\u2019emittente araba: \u00abNon volevamo morire di fame, ma gridare al mondo che era in corso un&#8217;ingiustizia\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ingrid Colanicchia\u00a014\/07\/2016 Tratto da:\u00a0Adista Segni Nuovi\u00a0n\u00b0 27 del 23\/07\/2016 \u00abQuando sono nato, nel 1985, mio padre era detenuto in carcere. Quando mi sono laureato era ancora in prigione. A settembre mi sposer\u00f2 e con tutta probabilit\u00e0 mio padre non sar\u00e0 al mio fianco neppure in quel momento\u00bb. Bastano poche parole a Qassam Barghouti per tratteggiare&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/2016\/08\/palestina-un-popolo-detenuto\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Palestina: un popolo detenuto<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"enabled":false},"version":2}},"categories":[12,6,42],"tags":[],"class_list":["post-2142","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","category-opinioni","category-pace","entry"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p2vEQL-yy","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2142","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2142"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2142\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2144,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2142\/revisions\/2144"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2142"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2142"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2142"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}