{"id":2366,"date":"2017-01-23T03:07:58","date_gmt":"2017-01-23T02:07:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/?p=2366"},"modified":"2018-07-29T15:17:33","modified_gmt":"2018-07-29T13:17:33","slug":"le-pazienti-di-gaza-malate-di-cancro-il-divieto-israeliano-di-lasciarci-entrare-per-curarci-e-una-condanna-a-morte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/2017\/01\/le-pazienti-di-gaza-malate-di-cancro-il-divieto-israeliano-di-lasciarci-entrare-per-curarci-e-una-condanna-a-morte\/","title":{"rendered":"Le pazienti di Gaza malate di cancro: il divieto israeliano di lasciarci entrare per curarci \u00e8 \u201cuna condanna a morte\u201d"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Jack Khoury\u00a0|\u00a07 gennaio 2017 |\u00a0Haaretz<\/p>\n<p>Le pazienti di Gaza definiscono il divieto e i ritardi che impediscono loro di accedere alle cure mediche in Israele e in Cisgiordania\u201c una\u00a0condanna a morte\u00a0premeditata \u201d<\/p>\n<p>Decine di donne malate di cancro nella Striscia di Gaza hanno reso pubblica una protesta contro il rifiuto di Israele di farle entrare nel Paese per curarsi. Le donne affermano che gli impedimenti o i ritardi per essere curate sono \u201cuna condanna a morte premeditata\u201d.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la prima protesta di pazienti gazawi contro il divieto israeliano di curarsi fuori dalla Striscia di Gaza organizzata da quando, nel 2006, \u00e8 iniziata la chiusura dell\u2019enclave. Le donne dicono che la protesta \u00e8 la conseguenza di un forte aumento di malati, in particolare quelli di cancro, che non possono uscire da Gaza per curarsi in Israele, a Gerusalemme Est o in Cisgiordania dopo anni in cui ci\u00f2 era consentito.<!--more--><\/p>\n<p>La protesta \u00e8 guidata da Iman Shanan di 47 anni, a cui nel 1999 \u00e8 stato diagnosticato un cancro al seno e le cui condizioni da allora sono migliorate grazie alla cura. Recentemente nel timore di una recrudescenza del male, \u00e8 stata indirizzata all\u2019ospedale Assuta di Tel Aviv per degli esami per individuare cellule cancerogene.<\/p>\n<p>Per tre volte ha chiesto di andare all\u2019ospedale [a fare] gli esami, ma ogni volta la sua richiesta \u00e8 stata respinta. Shanan, che \u00e8 a capo dell\u2019ONG \u201cProgramma di aiuto e speranza per l\u2019assistenza ai malati di cancro a Gaza\u201d, ha riferito a Haaretz che l\u2019iniziativa della protesta \u00e8 partita dopo la richiesta di numerose donne per le quali il divieto di curarsi fuori da Gaza ha significato letteralmente una condanna a morte.<\/p>\n<p>Shanan dice che il numero di rifiuti di lasciare Gaza per cure mediche \u00e8 drammaticamente aumentato, per motivi definiti da Israele problemi di sicurezza.<\/p>\n<p>Nelle ultime due settimane le donne hanno manifestato due volte davanti agli uffici della Croce Rossa e alla sede di Gaza degli uffici del Comitato di affari amministrativi palestinesi, che coordina con le autorit\u00e0 israeliane le partenze dei malati dalla Striscia. Nelle due proteste le donne portavano cartelli in cui chiedevano un permesso per andare a curarsi in Cisgiordania e in Israele. Hanno anche attuato per un giorno uno sciopero della fame .<\/p>\n<p>Una delle manifestanti, la 27enne Majar Naizi, anche lei un tempo malata di tumore al seno, \u00e8 stata indirizzata all\u2019Assuta per esami al fine di localizzare cellule cancerogene. Ha subito cure a Gerusalemme Est nel 2014 e nel 2015, ma la sua richiesta di uscire per degli esami programmati per il 1 novembre [2016] \u00e8 stata respinta.<\/p>\n<p>\u201cLa mia salute peggiora e devo capire come andare avanti\u201d, ha detto questa settimana. \u201cNon posso assumere medicine senza conoscere le mie condizioni, i medici stanno pensando di prescrivermi le medicine senza che io abbia fatto gli esami per il fatto che non posso avere il permesso per farli, ma ci\u00f2 potrebbe procurarmi gravi conseguenze\u201d.<\/p>\n<p>Sausen Kadih, di 49 anni, a cui \u00e8 stato diagnosticato un tumore al cervello lo scorso giugno, in un primo tempo \u00e8 stata autorizzata a curarsi in un ospedale di Ramallah, ma nell\u2019ultimo mese i permessi non sono stati concessi e la sua domanda \u00e8 stata respinta. L\u2019esercito israeliano non ha risposto alle sue richieste di rispettare le visite previste.<\/p>\n<p>Sihan al-Tatri di 53 anni, soffre di leucemia linfatica e deve sottoporsi alla chemioterapia una volta ogni tre settimane all\u2019Ospedale Vittoria Augusta di Gerusalemme Est. Tatri \u00e8 entrata in Israele due volte e ha fatto il trattamento, ma, nel momento in cui ha cercato di fare il terzo, le \u00e8 stato negato l\u2019ingresso. La sua domanda \u00e8 \u201csotto esame\u201d e [nel frattempo] ha gi\u00e0 perso due appuntamenti per la cura. Il prossimo \u00e8 fissato per luned\u00ec [9 gennaio].<\/p>\n<p>\u201cA causa del ritardo nella cura, mi sento debole e devo ricominciare tutto da capo\u201d ha detto. \u201cSe non mi danno il permesso mi stanno condannando a morte. Quale Paese pu\u00f2 acconsentire che noi moriamo perch\u00e9 non abbiamo avuto il diritto a curarci?<\/p>\n<p>L\u2019ONG \u201cMedici per i Diritti Umani (PHR)\u201d, che aiuta i malati di Gaza ad ottenere il permesso per uscire dalla Striscia di Gaza e curarsi, sostiene che lo scorso anno il numero dei dinieghi del permesso ai malati per andare a curarsi \u00e8 aumentato del 44%. L\u2019ONG afferma che nel 2016 sono state respinte 69 domande, rispetto alle 48 del 2015 e alle 23 del 2014.<\/p>\n<p>L\u2019ONG PHR ha chiesto al coordinatore dell\u2019attivit\u00e0 di governo nei territori occupati (COGAT) di permettere ad alcuni malati di partire da Gaza per curarsi. Il COGAT ha risposto che, per quanto riguarda Gaza, la politica di Israele verso i civili non cambia e che centinaia di persone entrano in Israele attraverso il checkpoint di Erez per ricevere cure mediche in Israele, in Cisgiordania e all\u2019estero, e che il loro numero negli ultimi anni \u00e8 persino aumentato.<\/p>\n<p>(traduzione di Carlo Tagliacozzo)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Jack Khoury\u00a0|\u00a07 gennaio 2017 |\u00a0Haaretz Le pazienti di Gaza definiscono il divieto e i ritardi che impediscono loro di accedere alle cure mediche in Israele e in Cisgiordania\u201c una\u00a0condanna a morte\u00a0premeditata \u201d Decine di donne malate di cancro nella Striscia di Gaza hanno reso pubblica una protesta contro il rifiuto di Israele di farle&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/2017\/01\/le-pazienti-di-gaza-malate-di-cancro-il-divieto-israeliano-di-lasciarci-entrare-per-curarci-e-una-condanna-a-morte\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Le pazienti di Gaza malate di cancro: il divieto israeliano di lasciarci entrare per curarci \u00e8 \u201cuna condanna a morte\u201d<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"enabled":false},"version":2}},"categories":[36,12,6,31],"tags":[],"class_list":["post-2366","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diritti-umani","category-news","category-opinioni","category-palestina","entry"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p2vEQL-Ca","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2366","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2366"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2366\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2368,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2366\/revisions\/2368"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2366"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2366"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2366"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}