{"id":2895,"date":"2018-10-21T12:57:04","date_gmt":"2018-10-21T10:57:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/?p=2895"},"modified":"2018-10-21T12:57:04","modified_gmt":"2018-10-21T10:57:04","slug":"e-se-dicessimo-che-i-soldi-ci-sono-di-antonio-de-lellis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/2018\/10\/e-se-dicessimo-che-i-soldi-ci-sono-di-antonio-de-lellis\/","title":{"rendered":"E se dicessimo che i soldi ci sono? &#8211; di Antonio De Lellis"},"content":{"rendered":"<p>Nel giorno della canonizzazione di Oscar Arnulfo <strong>Romero<\/strong> abbiamo appreso che verranno deportati gli abitanti di <strong>Riace<\/strong>. Una gioia enorme per il popolo sudamericano, del quale faccio parte, e per tutti coloro che hanno sete e fame di giustizia, ma anche una grande e profonda sofferenza per questa Italia incamminata verso il baratro. Riace \u00e8 un modello di possibile convivenza e armonia tra diversi, Riace \u00e8 la possibilit\u00e0 di rivitalizzare i piccoli comuni, spina dorsale di un paese che potrebbe ripopolarsi, ma che vuole suicidarsi all\u2019ombra di <strong>una politica razzista e xenofoba avviata a dominare la scena politica dei prossimi anni perch\u00e9 basata su una narrazione trentennale di finanza-capitalismo<\/strong>.<!--more--><\/p>\n<p>Abbiamo tentato di decostruire in tanti modi questa narrazione dominante ed insieme, nel corso di<a href=\"https:\/\/comune-info.net\/2018\/09\/liberiamo-le-citta-dal-debito\/\"><strong> un\u2019assemblea popolare a Napoli sugli audit civici e sul debito<\/strong><\/a>, abbiamo contribuito ad abbozzare <strong>una possibile contro-narrazione<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019ordine dei conti che significa sostanzialmente \u201cnon ci sono i soldi\u201d e l\u2019ordine delle cose che si tramuta in un \u201cprima gli italiani\u201d, sono le due note iniziali di un ragionamento aberrante che conduce molti ad esclamare: \u201cc\u2019era una volta l\u2019Italia\u201d. Anche se il governo apparentemente mette in discussione \u201cl\u2019ordine dei conti\u201d di Bruxelles, in realt\u00e0 non tocca l\u2019assioma conseguente: \u201cprima gli italiani\u201d. Ma <strong>se provassimo a dire che i soldi ci sono, o si possono trovare o devono essere reimmessi da coloro che li hanno illegittimamente sottratti dal circuito collettivo, e a partire da questo mettere in discussione il debito illegittimo, allora forse riusciremo a considerare che esistono delle organizzazioni che hanno realizzato il cosiddetto delitto perfetto<\/strong>: uccidere, accusare altri e farla franca. Questa \u00e8lite, che solo a parole si vuole individuare, ma che nei fatti aiutiamo in tutti i modi, addirittura con la flat tax, aberrazione tributaria e negazione del principio costituzionale della progressivit\u00e0, sono l\u2019espressione della vera disuguaglianza economica e sociale.<\/p>\n<p>Proviamo a riavvolgere il nastro e a ripartire dagli <strong>anni settanta<\/strong>. In quegli anni grandi riforme ispirate dalla Costituzione videro la luce ed una stagione di rivendicazioni sociali ed economiche finalmente approdarono nel porto sicuro della giustizia sociale, segno che le <strong>lotte<\/strong> coinvolsero grandi strati della popolazione di fronte alle quali i governi dovettero piegarsi. Entr\u00f2 in vigore una riforma fortemente progressiva dell\u2019Irpef (imposta sul reddito delle persone fisiche), fu deciso l\u2019intervento della Banca d\u2019Italia a tutela del debito italiano, fu introdotta la scala mobile, solo per citare quelle pi\u00f9 pertinenti per il discorso in questione. Eventi internazionali mutarono il quadro economico: le crisi petrolifere, in particolare crearono un sistema finanziario importante che inizi\u00f2 a contare sempre di pi\u00f9. La Banca d\u2019Italia se ne accorse in ritardo e, soprattutto in occasione di alcuni scandali bancari in cui figurarono coalizzati banche private, Ior, mafia, politica e settori deviati dello Stato, cerc\u00f2 di fare luce e chiarezza, ma pagando un prezzo molto alto. La finanza che governava davvero l\u2019Italia e la politica corrotta di quegli anni fecero guerra a tutto quello che poteva ostacolare questo processo inarrestabile di \u201cmutazione genetica\u201d e fecero, questa volta ingiustamente, incriminare i vertici della Banca d\u2019Italia, giusto il tempo di creare le premesse per quello che \u00e8 stato da molti definito <strong>\u201cil colpo di Stato\u201d finanziario ed economico pi\u00f9 silenzioso ed efficace dalla fine della seconda guerra mondiale: il divorzio della Banca d\u2019Italia dal Ministero del Tesoro<\/strong>. Dopo questa scelta il nostro debito in rapporto al Pil raddoppia e nulla pi\u00f9 rester\u00e0 come prima. Il divorzio in realt\u00e0 fu un accordo di non belligeranza. I conflitti, fino a quel momento forti e drammatici tra politica e Banca d\u2019Italia che sostanzialmente vertevano sui rischi dei processi di finanziarizzazione per l\u2019intero assetto internazionale, europeo ed italiano, furono barattati con l\u2019allentamento dei controlli in cambio di un generale abbassamento del livello del conflitto. La politica e la finanza avrebbero lasciato in pace la Banca d\u2019Italia ed in cambio questa avrebbe ridotto i controlli su un sistema finanziario infettato e colluso con la criminalit\u00e0 organizzata e con forti poteri diffusi che vedevano nella finanza ombra, e nella deregolamentazione, il nuovo Eldorado.<\/p>\n<p>Se quello che sto dicendo \u00e8 forse la prima volta che viene scritto \u00e8 perch\u00e9 alle riflessioni generali di molti attivisti ora si unisce qualcosa di pi\u00f9 strutturato che il Cadtm Italia cerca di mettere a frutto in un incontro nazionale previsto per tutta la giornata del <a href=\"http:\/\/italia.cadtm.org\/riforme-fiscali-e-debito-pubblico-italiano\"><strong>27 ottobre<\/strong><\/a>. Se questo racconto ha una utilit\u00e0 \u00e8 quella di spiegare come mai gli italiani non possono prendersela con coloro che non erano neanche nati in quegli anni e che non erano neanche presenti in Italia, ma che solo dopo molto tempo approdarono sulle nostre coste in cerca di dignit\u00e0. Anche le cause attribuite all\u2019Europa finirebbero per ridimensionarsi. Ci siamo fatti mali anche da soli e con noi molti paesi del mondo.<\/p>\n<p>Gli squilibri economici nel mondo, alla base del \u201cnon ci sono i soldi\u201d e \u201cprima gli italiani\u201d sono un fenomeno di lungo corso e non il portato della crisi degli ultimi dieci anni. Il drastico allargamento della forbice tra top e down della scala sociale \u00e8 un tratto caratteristico degli ultimi trent\u2019anni della nostra storia. Fino agli anni Ottanta nei paesi avanzati il divario di ricchezza si era attenuato. Ma nella disuguaglianza c\u2019\u00e8 un forte vissuto di deprivazione relativa: uno \u201csmottamento\u201d per il Censis; <strong>la perdita relativa di ricchezza dei molti nei confronti delle \u00e8lites accresce l\u2019invidia e risentimento sociale, alimentano il populismo e l\u2019avventura politica<\/strong>; abbiamo sbagliato a pensare che il processo, molto accelerato, di benessere potesse non avere mai fine. Le dinamiche di privatizzazione, utilizzate come risoluzione dei problemi, rappresentarono in realt\u00e0 la capitolazione dinanzi ai nuovi padroni del mondo. Se questo \u00e8 avvenuto da noi figuratevi in Africa ed in Asia dove i conflitti sociali sono sfociati in vere guerre militari su cui abbiamo speculato anche noi italiani.<\/p>\n<p><strong>Partire dall\u2019autogoverno della conoscenza allora \u00e8 essenziale<\/strong>. Mettere queste conoscenze al servizio di una strategia generale in cui i protagonisti diventino tutti <strong>\u201cgli abitanti di un territorio<\/strong>\u201d per una reale presa di coscienza delle effettive cause della nostra condizione economica e sociale in modo da reindirizzare correttamente la rabbia sociale, \u00e8 il mio impegno e spero di molti di voi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel giorno della canonizzazione di Oscar Arnulfo Romero abbiamo appreso che verranno deportati gli abitanti di Riace. Una gioia enorme per il popolo sudamericano, del quale faccio parte, e per tutti coloro che hanno sete e fame di giustizia, ma anche una grande e profonda sofferenza per questa Italia incamminata verso il baratro. Riace \u00e8&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/2018\/10\/e-se-dicessimo-che-i-soldi-ci-sono-di-antonio-de-lellis\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">E se dicessimo che i soldi ci sono? &#8211; di Antonio De Lellis<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"enabled":false},"version":2}},"categories":[35,34,33,6,15],"tags":[],"class_list":["post-2895","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-democrazia","category-economia","category-italia","category-opinioni","category-quale-politica","entry"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p2vEQL-KH","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2895","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2895"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2895\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2897,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2895\/revisions\/2897"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2895"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2895"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2895"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}