{"id":3167,"date":"2019-06-22T19:16:12","date_gmt":"2019-06-22T17:16:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/manganelli-quattro-stagioni-di-giovanni-iozzoli\/"},"modified":"2019-06-22T19:16:12","modified_gmt":"2019-06-22T17:16:12","slug":"manganelli-quattro-stagioni-di-giovanni-iozzoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/2019\/06\/manganelli-quattro-stagioni-di-giovanni-iozzoli\/","title":{"rendered":"Manganelli Quattro Stagioni &#8211; di Giovanni Iozzoli*"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/pexels-photo-1082344.jpg\" class=\"size-full wp-image-3166\" width=\"1880\" height=\"1253\"><br \/>\nLa pizza e il fascismo sono due esempi dell\u2019estro inventivo degli italiani. Entrambi prodotti poveri \u2013 un po\u2019 di farina, mozzarella e pomodoro; un po\u2019 di agrari, reduci e sottoproletari \u2013 il condimento di mani sapienti et voil\u00e0: la creativit\u00e0 italiana si esporta in tutto il mondo, diventa tradizione, diventa trend.<br \/>\nIl \u201cMade in Italy\u201d come modello di una qualit\u00e0 riconosciuta nel tempo.<\/p>\n<p>Da alcuni mesi, dentro una grande industria modenese, la Italpizza, orgoglio del territorio e del nostro export, la continuit\u00e0 produttiva \u00e8 assicurata da un reparto celere messo cortesemente a disposizione dell\u2019azienda.<br \/>\nIl presidio poliziesco pressoch\u00e9 permanente, il sistema sanzionatorio, la sicurezza interna e un clima pre-bellico, rendono Italpizza un\u2019azienda sostanzialmente militarizzata, come capita alle industrie strategiche in tempo di guerra.<br \/>\nGas tossici, mazzate, denunce, gipponi lampeggianti, provvedimenti disciplinari, licenziamenti. Tutto questo non avviene in una maquiladora messicana; e neanche nelle campagne brumose che nascondono arretrate microimprese \u201cold manners\u201d.<br \/>\nSiamo a Modena, poco lontano dal centro, lungo un asse viario strategico che risulta spesso bloccato dalle cariche poliziesche o dai blocchi dei manifestanti: gli automobilisti, nei momenti peggiori devono tirare su i finestrini per evitare che il gas CS entri negli abitacoli. Sullo sfondo, ben visibile dalla strada, il grande marchio Italpizza svetta su uno stabilimento moderno e blindato, in cui in passato politici e amministratori hanno fatto spesso visite devote.<!--more--><\/p>\n<p>Insomma, tutti sanno quello che sta succedendo in localit\u00e0 San Donnino, tutti sono consapevoli di questo bizzarro segno dei tempi: un\u2019azienda che da mesi resta aperta e fa uscire i suoi prodotti, solo perch\u00e9 decine di robocop mascherati, bastonano e gasano una parte del personale che sciopera e picchetta.<\/p>\n<p>La storia dell\u2019organizzazione del lavoro in Italpizza \u00e8 tristemente comune: circa 600 dipendenti, di cui solo 80 assunti direttamente; il resto tutti precari in capo a un paio di pseudo cooperative riconducibili alla propriet\u00e0; ritmi, turni, orari massacranti decisi in modo unilaterale dal committente, sottoinquadramento contrattuale (contratti delle pulizie for ever) che garantisce risparmi anche del 40% sui costi del lavoro vivo. Vivo e povero.<\/p>\n<p>Italpizza, come da tradizione marchionnesca, decide unilateralmente chi sono gli interlocutori sindacali, in un gioco a geometrie variabili, che comunque lascia fuori qualsiasi rappresentanza che metta in discussione i suoi interessi.<br \/>\nQueste pratiche accumulano un enorme ammontare di elusione fiscale e contributiva (gi\u00e0 700.000 euro sono stati comminati dagli organi ispettivi), ma queste sanzioni sono evidentemente messe nel conto dall\u2019azienda, come altrettante multe per divieto di sosta .<\/p>\n<p>Italpizza sta diventando metafora del modello emiliano 4.0: uffici stampa, presenza social, adesione a tutti i blandi protocolli che rimandano a una qualche memoria concertativa nella ex Emilia rossa.<br \/>\nE operai sfruttati, precarizzati, mortificati e gestiti manu militari. In sovrappi\u00f9 l\u2019azienda si permette anche di disertare una convocazione presso il Ministero del Lavoro, perch\u00e9 non gradisce al tavolo la delegazione Cobas: una specie di dichiarazione d\u2019indipendenza dalle vecchie pastoie sottogovernative, una rivendicazione dell\u2019autonomia del comando d\u2019Impresa.<br \/>\nAbbiamo il grano, i programmi di investimento, gli accordi sul piano regolatore: non rompete i maroni sulla forza lavoro \u2013 quella \u00e8 roba nostra.<br \/>\nPer un sottosegretario Cinquestelle che convoca tavoli, c\u2019\u00e8 un sottosegretario leghista che manda la polizia. \u00c8 il governo dei tempi moderni.<\/p>\n<p>Centinaia di ore di sciopero, centinaia di candelotti lanciati addosso ai presidi, decine di cariche, un numero indefinito e crescente di denunciati, secondo le regole del nuovo Decreto Sicurezza.<\/p>\n<p>Il bello \u00e8 che i lavoratori in agitazione \u2013 spesso donne e straniere \u2013 stanno solo chiedendo la corretta osservanza di leggi e norme: l\u2019applicazione del giusto contratto collettivo, un minimo di confronto sulla prestazione. Insomma: i bastonati\/gasati\/denunciati stanno oggettivamente difendendo il feticcio della legalit\u00e0 borghese, mentre l\u2019imprenditore e gli organi polizieschi, garantiscono ogni giorno la reiterazione del reato \u2013 con un enorme investimento di spesa, peraltro, a carico del contribuente (anche dei mazziati, evidentemente).<br \/>\nEcco il genio italico in azione: la Giornata della Legalit\u00e0 in prima pagina e nel contempo l\u2019esibizione pubblica e muscolare dell\u2019Impunit\u00e0 d\u2019azienda.<\/p>\n<p>Si dice in giro che il gigante Italpizza (120 milioni di fatturato esportazioni in 55 paesi del mondo) per difendere il privilegio di fare quello che gli pare, olii generosamente la politica e la stampa: sponsorizzazioni, inserzioni, piani di sviluppo scritti di concerto all\u2019amministrazione, una fama \u201cdemocratica\u201d che traballa ma gode ancora di solidi supporti politici.<br \/>\nGente organizzata, insomma \u2013 non i pirati della logistica con le loro cooperative spurie.<br \/>\nDio solo sa come abbiano convinto la Questura a mettersi sostanzialmente a disposizione dell\u2019azienda come una qualsiasi agenzia di guardie giurate \u2013 non solo, immaginiamo, con sostanziose donazioni alla Befana della Polizia, ma anche grazie alla consapevolezza che a quei cancelli si gioca una partita importante sulla rappresentanza e sui diritti: e che, su questo crinale, \u00e8 meglio che le truppe armate dello Stato diano una mano agli intrepidi esportatori di pizza e alla benemerita opera di modernizzazione che stanno promuovendo.<\/p>\n<p>Come potremo definire questa allucinante quarta dimensione del degrado italiano, questa metafora dell\u2019eccellenza che ha, come al solito, nell\u2019enorme moloch post-moderno del \u201cfood\u201d il suo terreno originale di coltura?<br \/>\n\u201cPizza e Fascismo\u201d, sarebbe una buona sintesi?<\/p>\n<p>Oggi \u201cl\u2019antifascismo\u201d, soprattutto nei periodi di fibrillazioni pre-elettorali, conosce rinnovati momenti di gloria: l\u2019Espresso e Repubblica in testa, si sbracciano per evocare il pericolo rappresentato dai gruppuscoli di destra, ne raccontano con raccapriccio e sincero sdegno democratico le gesta e i canali di finanziamento, ne ingigantiscono il peso e il profilo (vedi le incursioni anti-rom nei quartieri romani raccontati come l\u2019invasione dei mongoli secondo un format mediatico ormai collaudato).<br \/>\nSi sa che questa esaltazione del \u201cfascista all\u2019attacco\u201d \u00e8 funzionale alla costruzione di ipotetici \u201cfronti antisovranisti\u201d \u2013 ormai \u00e8 un giochino svelato.<br \/>\nQuesti antifascisti della tredicesima ora, nel calduccio delle loro redazioni, non colgono (o colgono fin troppo bene) l\u2019essenza dei tempi: il fascismo vero oggi \u00e8 rappresentato dai reparti celere che sparano gas lacrimogeni addosso ai lavoratori che presidiano sindacalmente la loro azienda; altro che Casapound e simili utili idioti \u2013 di volta in volta legittimati o mostrificati alla bisogna.<\/p>\n<p>I nuovi assetti di potere stanno manifestando, oggi, un approccio pragmatico, moderno, assolutamente estraneo alla demagogia sulla \u201ccacciata dello straniero\u201d, buono solo per le campagne elettorali \u2013 ma poco utile nelle campagne del foggiano o del crotonese, dove lo schiavo nero \u00e8 alla base della filiera agroalimentare. Nessuno li vuole cacciare, quello che si vuole \u00e8 la loro sottomissione, l\u2019invisibilit\u00e0 sociale, il disciplinamento nelle loro funzioni: a spennellare pizze o pulire cessi (tanto il contratto \u00e8 lo stesso).<br \/>\nIl razzismo, la xenofobia \u201cder popolo\u201d \u00e8 solo folclore. La forza lavoro \u00e8 petrolio: si \u00e8 mai visto qualcuno gettarlo via?<br \/>\nBisogna solo saperlo incanalare nelle tubature giuste.<br \/>\n\u00c8 fascismo, questo? \u00c8 post-fascismo? Pre-fascismo?<br \/>\nLo leggeremo sui libri di storia. Intanto la polizia e la magistratura italiana stanno dando il loro contributo al dibattito, attraverso una stretta repressiva silenziosa, infame e implacabile, che conosce pochi precedenti.<br \/>\nPurtroppo avremo il tempo di riflettere ed elaborare, circa questo nuovo stato delle cose.<\/p>\n<p>Per il presente, ricordiamo a noi stessi che il manganello sulla schiena operaia \u00e8 l\u2019essenza del fascismo, quello metastorico, che attraversa le epoche: oltre le mitologie, le coreografie, le estetiche decadenti o virulente, il fascismo \u00e8 fatto sempre degli stessi genuini ingredienti di una volta: il contrasto alla lotta di classe, il sabotaggio degli scioperi, il crumiraggio organizzato, il disciplinamento della forza lavoro, la bastonatura di chi mette in discussione le gerarchie di classe.<\/p>\n<p>Tutta roba semplice, cose di una volta. Come gli ingredienti della pizza.<\/p>\n<p>(*) Tratto da Carmilla on line.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pizza e il fascismo sono due esempi dell\u2019estro inventivo degli italiani. Entrambi prodotti poveri \u2013 un po\u2019 di farina, mozzarella e pomodoro; un po\u2019 di agrari, reduci e sottoproletari \u2013 il condimento di mani sapienti et voil\u00e0: la creativit\u00e0 italiana si esporta in tutto il mondo, diventa tradizione, diventa trend. Il \u201cMade in Italy\u201d&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/2019\/06\/manganelli-quattro-stagioni-di-giovanni-iozzoli\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Manganelli Quattro Stagioni &#8211; di Giovanni Iozzoli*<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"enabled":false},"version":2}},"categories":[35,33,32],"tags":[],"class_list":["post-3167","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-democrazia","category-italia","category-multinazionali","entry"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p2vEQL-P5","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":false,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3167","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3167"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3167\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3167"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3167"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}