{"id":3406,"date":"2019-12-07T12:56:36","date_gmt":"2019-12-07T11:56:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/la-virtu-della-fedelta-al-creato-e-agli-altri-una-intervista-a-antonietta-potente\/"},"modified":"2019-12-07T12:56:36","modified_gmt":"2019-12-07T11:56:36","slug":"la-virtu-della-fedelta-al-creato-e-agli-altri-una-intervista-a-antonietta-potente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/2019\/12\/la-virtu-della-fedelta-al-creato-e-agli-altri-una-intervista-a-antonietta-potente\/","title":{"rendered":"La virt\u00f9 della fedelt\u00e0 al Creato e agli altri &#8211; una intervista a Antonietta Potente"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/img_1055.jpg\" class=\"size-full\" width=\"767\" height=\"542\">a cura di Ritanna Armeni<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La temperanza \u00e8 critica, \u00e8 sapienza e consapevolezza degli abusi che abbiamo perpetrato nei confronti dell\u2019ambiente, della natura, del creato. Nelle parole di Antonietta Potente, teologa della congregazione delle suore domenicane di san Tommaso d\u2019Aquino, la riflessione religiosa e quella ecologica sono inscindibilmente legate. La temperanza \u00e8 un atteggiamento virtuoso verso il pianeta tutto.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 la virt\u00f9 \u2014 afferma \u2014 da cui nasce la critica del nostro tempo. Critica ai comportamenti, agli abusi nei confronti dell\u2019ambiente naturale e anche degli oggetti che noi stessi abbiamo prodotto.<\/p>\n<p>Da essa pu\u00f2 svilupparsi anche la critica alla frenesia che domina le nostre vite. Dal suo esercizio quindi pu\u00f2 nascere un atteggiamento virtuoso verso il pianeta, la natura, il creato. Oggi non occorrono solo provvedimenti ma un\u2019educazione profonda a questa virt\u00f9\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nella mentalit\u00e0 comune la temperanza riguarda la persona. Se ne parla e la s\u2019invoca a proposito del cibo, del sesso, dei piaceri. Mi pare di capire che lei la intenda in termini pi\u00f9 ampi.<\/strong><\/p>\n<p>Era gi\u00e0 qualcosa di pi\u00f9 ampio nella cultura medievale e anche nel mondo greco, lungo i secoli il cristianesimo l\u2019ha rinchiusa nell\u2019ambito della corporalit\u00e0. Oggi possiamo dire che essa riguarda anche il corpo, ma va e deve andare oltre. Il suo territorio comincia con lo stupore che dovremmo provare nei confronti di tutto ci\u00f2 che non siamo noi, e che non \u00e8 nostro, insomma di fronte a ogni alterit\u00e0: dei territori, delle persone, delle sapienze diverse da noi.<!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00c8 una virt\u00f9 che richiede controllo, sacrificio&#8230; difficile praticarla in un mondo che chiede la facilit\u00e0 del piacere, del possedere.<\/strong><\/p>\n<p>No, non \u00e8 sacrificio, \u00e8 principalmente riconoscimento e dunque rispetto, fedelt\u00e0 al quotidiano, relazione vera con ci\u00f2 che ci circonda.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>E allora dobbiamo constatare che purtroppo oggi siamo di fronte a un\u2019intemperanza globale. Il caso pi\u00f9 eclatante \u00e8 quello dell\u2019Amazzonia.<\/strong><\/p>\n<p>S\u00ec, la distruzione dell\u2019Amazzonia \u00e8 causata da una mancanza di temperanza ma lo \u00e8 anche la produzione di armi, l\u2019invasivit\u00e0 della tecnologia, la sovrapproduzione di merci. Sono tutti esempi dell\u2019intemperanza che travolge l\u2019umanit\u00e0 e il pianeta. L\u2019Amazzonia in questo momento \u00e8 uno degli esempi pi\u00f9 eclatanti, con la distruzione dei territori amazzonici, viene distrutta la biodiversit\u00e0 ma anche l\u2019anima di coloro che sono nati e vissuti in quella terra fino ad oggi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il quadro potrebbe essere definito desolante se ora non ci fosse sempre a livello globale un movimento di giovani che ha compreso gli abusi che hanno danneggiato il pianeta.<\/strong><\/p>\n<p>Lo possiamo definire un movimento contro l\u2019intemperanza globale. Ci dice che c\u2019\u00e8 una sensibilit\u00e0 in aumento. Ma mi piacerebbe che in questo movimento non ci fosse solo la paura per ci\u00f2 che atteggiamenti intemperanti hanno prodotto ma anche la parresia e la sapienza che ha la forza di decidere il bene. Vorrei che emergesse la ricerca del buon vivere e non solo del \u201cbuon essere\u201d[o benessere] e del \u201cbuon avere\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00c8 troppo ottimistico vedere anche nei piccoli e banali segnali come i consigli della stampa per consumare di meno, risparmiare sulla plastica, piantare nuovi alberi un tentativo di esercitare la temperanza?<\/strong><\/p>\n<p>Tutti i gesti belli, anche i pi\u00f9 piccoli, hanno una loro forza sia per i credenti sia per i non credenti. Ben vengano quindi anche i pi\u00f9 piccoli atti di rispetto. La via della formazione per\u00f2 \u00e8 lunga, la lotta agli abusi nei confronti del pianeta \u00e8 ancor tutta da percorrere. L\u2019esercizio della temperanza esige un atteggiamento pi\u00f9 ampio e pi\u00f9 profondo che riguarda persino il nostro immaginario.<\/p>\n<p>Nel nostro simbolico la vita futura, quella che viene dopo la morte e che non sappiamo come sar\u00e0 \u00e8 tuttavia presente nella nostra quotidianit\u00e0, l\u2019archetipico \u201cgiardino\u201d futuro \u00e8 quello che dobbiamo curare qui ed ora ed \u00e8 evocato dal nostro habitat naturale, con i suoi colori, odori, suoni. Se danneggiamo la natura, corriamo il rischio di distruggere il pianeta e di privare la vita del suo profondo respiro e cos\u00ec da svilupparci sempre pi\u00f9 come donne e uomini tecnologici e di progresso, ma totalmente senz\u2019anima e ciechi di fronte alla bellezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Possiamo dire che la temperanza d\u00e0 quiete, serenit\u00e0, elimina tensioni, rischi.<\/strong><\/p>\n<p>Certamente la pratica della temperanza d\u00e0 quiete a chi la vive e anche agli altri, ma come ogni virt\u00f9 si vive anche in situazione di tensione. Nessuna virt\u00f9 \u00e8 esonerata dal decidere come stare nel mondo. Si tratta di uno stile di vita. Per cui la temperanza \u00e8 anche pratica di coraggio nella quotidianit\u00e0, tra discernimento e scelta, scoprendo ci\u00f2 che davvero serve per vivere, con sapienza. Se siamo nella troppa abbondanza, sar\u00e0 difficile renderci conto che non tutto \u00e8 cos\u00ec necessario come pensiamo. Penso che la temperanza sia una virt\u00f9 amata da quelle persone che sanno che non possono permettersi molte cose e quindi scelgono quelle che sono davvero necessarie. \u00c8 la virt\u00f9 di molte donne che riescono a far quadrare il precario bilancio economico della propria famiglia. Che si inventano lavori per poter sfamare altri: una specie di moltiplicazione dei pani delle donne. La temperanza \u00e8 sapienza che conosce la quotidianit\u00e0 della vita e con essa dialoga, anche quando la vita sembra abitata dal male. Forse in un gergo pi\u00f9 moderno e anche politico, la temperanza \u00e8 la virt\u00f9 della resistenza e della fedelt\u00e0 agli altri. A questo ci serve la sua pratica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>a cura di Ritanna Armeni &nbsp; La temperanza \u00e8 critica, \u00e8 sapienza e consapevolezza degli abusi che abbiamo perpetrato nei confronti dell\u2019ambiente, della natura, del creato. 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