{"id":3558,"date":"2020-04-27T06:06:27","date_gmt":"2020-04-27T04:06:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/lettera-del-papa-ai-movimenti-popolari\/"},"modified":"2020-04-27T06:06:27","modified_gmt":"2020-04-27T04:06:27","slug":"lettera-del-papa-ai-movimenti-popolari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/2020\/04\/lettera-del-papa-ai-movimenti-popolari\/","title":{"rendered":"Lettera del Papa ai movimenti popolari"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/img_0882-1024x711.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3299\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Ai fratelli e alle sorelle dei movimenti e delle organizzazioni popolari<\/p>\n\n\n\n<p><br>Cari amici,<br>Ricordo spesso i nostri incontri: due in Vaticano e uno a Santa Cruz de la Sierra, e confesso che questa &#8220;memoria&#8221; mi fa bene, mi avvicina a voi, mi fa ripensare ai tanti dialoghi avvenuti durante quegli incontri, ai tanti sogni che l\u00ec sono nati e cresciuti, molti dei quali sono poi diventati realt\u00e0. Ora, in mezzo a questa pandemia, vi ricordo nuovamente in modo speciale e desidero starvi vicino.<br>In questi giorni, pieni di difficolt\u00e0 e di angoscia profonda, molti hanno fatto riferimento alla pandemia da cui siamo colpiti ricorrendo a metafore belliche. Se la lotta contro la COVID-19 \u00e8 una guerra, allora voi siete un vero esercito invisibile che combatte nelle trincee pi\u00f9 pericolose. Un esercito che non ha altre armi se non la solidariet\u00e0, la speranza e il senso di comunit\u00e0 che rifioriscono in questi giorni in cui nessuno si salva da solo. Come vi ho detto nei nostri incontri, voi siete per me dei veri \u201cpoeti sociali\u201d, che dalle periferie dimenticate creano soluzioni dignitose per i problemi pi\u00f9 scottanti degli esclusi.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p><br>So che molte volte non ricevete il riconoscimento che meritate perch\u00e9 per il sistema vigente siete veramente invisibili. Le soluzioni propugnate dal mercato non raggiungono le periferie, dove \u00e8 scarsa anche l\u2019azione di protezione dello Stato. E voi non avete le risorse per svolgere la sua funzione. Siete guardati con diffidenza perch\u00e9 andate al di l\u00e0 della mera filantropia mediante l&#8217;organizzazione comunitaria o perch\u00e9 rivendicate i vostri diritti invece di rassegnarvi ad aspettare di raccogliere qualche briciola caduta dalla tavola di chi detiene il potere economico. Spesso provate rabbia e impotenza di fronte al persistere delle disuguaglianze persino quando vengono meno tutte le scuse per mantenere i privilegi. Tuttavia, non vi autocommiserate, ma vi rimboccate le maniche e continuate a lavorare per le vostre famiglie, per i vostri quartieri, per il bene comune. Questo vostro atteggiamento mi aiuta, mi mette in questione ed \u00e8 di grande insegnamento per me.<br>Penso alle persone, soprattutto alle donne, che moltiplicano il cibo nelle mense popolari cucinando con due cipolle e un pacchetto di riso un delizioso stufato per centinaia di bambini, penso ai malati e agli anziani. Non compaiono mai nei mass media, al pari dei contadini e dei piccoli agricoltori che continuano a coltivare la terra per produrre cibo senza distruggere la natura, senza accaparrarsene i frutti o speculare sui bisogni vitali della gente. Vorrei che sapeste che il nostro Padre celeste vi guarda, vi apprezza, vi riconosce e vi sostiene nella vostra scelta.<br>Quanto \u00e8 difficile rimanere a casa per chi vive in una piccola abitazione precaria o per chi addirittura un tetto non ce l\u2019ha. Quanto \u00e8 difficile per i migranti, per le persone private della libert\u00e0 o per coloro che si stanno liberando di una dipendenza. Voi siete l\u00ec, presenti fisicamente accanto a loro, per rendere le cose meno difficili e meno dolorose. Me ne congratulo e vi ringrazio di cuore. Spero che i governi comprendano che i paradigmi tecnocratici (che mettano al centro lo Stato o il mercato) non sono sufficienti per affrontare questa crisi o gli altri grandi problemi dell&#8217;umanit\u00e0. Ora pi\u00f9 che mai, sono le persone, le comunit\u00e0 e i popoli che devono essere al centro, uniti per guarire, per curare e per condividere.<br>So che siete stati esclusi dai benefici della globalizzazione. Non godete di quei piaceri superficiali che anestetizzano tante coscienze, eppure siete costretti a subirne i danni. I mali che affliggono tutti vi colpiscono doppiamente. Molti di voi vivono giorno per giorno senza alcuna garanzia legale che li protegga: venditori ambulanti, raccoglitori, giostrai, piccoli contadini, muratori, sarti, quanti svolgono diversi compiti assistenziali. Voi, lavoratori precari, indipendenti, del settore informale o dell\u2019economia popolare, non avete uno stipendio stabile per resistere a questo momento\u2026 e la quarantena vi risulta insopportabile. Forse \u00e8 giunto il momento di pensare a una forma di retribuzione universale di base che riconosca e dia dignit\u00e0 ai nobili e insostituibili compiti che svolgete; un salario che sia in grado di garantire e realizzare quello slogan cos\u00ec umano e cristiano: nessun lavoratore senza diritti.<br>Vorrei inoltre invitarvi a pensare al &#8220;dopo&#8221;, perch\u00e9 questa tempesta finir\u00e0 e le sue gravi conseguenze si stanno gi\u00e0 facendo sentire. Voi non siete dilettanti allo sbaraglio, avete una cultura, una metodologia, ma soprattutto quella saggezza che cresce grazie a un lievito particolare, la capacit\u00e0 di sentire come proprio il dolore dell&#8217;altro. Voglio che pensiamo al progetto di sviluppo umano integrale a cui aneliamo, che si fonda sul protagonismo dei popoli in tutta la loro diversit\u00e0, e sull&#8217;accesso universale a quelle tre T per cui lottate: \u201ctierra, techo y trabajo\u201d (terra \u2013 compresi i suoi frutti, cio\u00e8 il cibo \u2013, casa e lavoro). Spero che questo momento di pericolo ci faccia riprendere il controllo della nostra vita, scuota le nostre coscienze addormentate e produca una conversione umana ed ecologica che ponga fine all&#8217;idolatria del denaro e metta al centro la dignit\u00e0 e la vita. La nostra civilt\u00e0, cos\u00ec competitiva e individualista, con i suoi frenetici ritmi di produzione e di consumo, i suoi lussi eccessivi e gli smisurati profitti per pochi, ha bisogno di un cambiamento, di un ripensamento, di una rigenerazione. Voi siete i costruttori indispensabili di questo cambiamento ormai improrogabile; ma soprattutto voi disponete di una voce autorevole per testimoniare che questo \u00e8 possibile. Conoscete infatti le crisi e le privazioni\u2026 che con pudore, dignit\u00e0, impegno, sforzo e solidariet\u00e0 riuscite a trasformare in promessa di vita per le vostre famiglie e comunit\u00e0.<br>Continuate a lottare e a prendervi cura l\u2019uno dell\u2019altro come fratelli. Prego per voi, prego con voi e chiedo a Dio nostro Padre di benedirvi, di colmarvi del suo amore, e di proteggervi lungo il cammino, dandovi quella forza che ci permette di non cadere e che non delude: la speranza. Per favore, anche a voi pregate per me, che ne ho bisogno.<br>Fraternamente<\/p>\n\n\n\n<p><br>Citt\u00e0 del Vaticano, 12 aprile 2020, Domenica di Pasqua<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ai fratelli e alle sorelle dei movimenti e delle organizzazioni popolari Cari amici,Ricordo spesso i nostri incontri: due in Vaticano e uno a Santa Cruz de la Sierra, e confesso che questa &#8220;memoria&#8221; mi fa bene, mi avvicina a voi, mi fa ripensare ai tanti dialoghi avvenuti durante quegli incontri, ai tanti sogni che l\u00ec&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/2020\/04\/lettera-del-papa-ai-movimenti-popolari\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Lettera del Papa ai movimenti popolari<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"enabled":false},"version":2}},"categories":[35,36,34,37,32,6],"tags":[],"class_list":["post-3558","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-democrazia","category-diritti-umani","category-economia","category-migrazioni","category-multinazionali","category-opinioni","entry"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p2vEQL-Vo","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":false,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3558","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3558"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3558\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3558"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3558"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3558"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}