{"id":3665,"date":"2020-06-11T05:29:54","date_gmt":"2020-06-11T03:29:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/2020\/06\/il-brasile-sullorlo-della-rivolta-di-laura-burocco\/"},"modified":"2020-06-11T06:14:00","modified_gmt":"2020-06-11T04:14:00","slug":"il-brasile-sullorlo-della-rivolta-di-laura-burocco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/2020\/06\/il-brasile-sullorlo-della-rivolta-di-laura-burocco\/","title":{"rendered":"Il Brasile sull\u2019orlo della rivolta &#8211; di Laura Burocco"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"373\" data-attachment-id=\"3664\" data-permalink=\"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/2020\/06\/il-brasile-sullorlo-della-rivolta-di-laura-burocco\/captura-de-tela-2020-06-11-as-00-28-04\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/captura-de-tela-2020-06-11-a\u0300s-00.28.04.png\" data-orig-size=\"1272,463\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"captura de tela 2020-06-11 a\u0300(s) 00.28.04\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/captura-de-tela-2020-06-11-a\u0300s-00.28.04-300x109.png\" data-large-file=\"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/captura-de-tela-2020-06-11-a\u0300s-00.28.04-1024x373.png\" src=\"http:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/captura-de-tela-2020-06-11-a\u0300s-00.28.04-1024x373.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3664\" srcset=\"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/captura-de-tela-2020-06-11-a\u0300s-00.28.04-1024x373.png 1024w, https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/captura-de-tela-2020-06-11-a\u0300s-00.28.04-300x109.png 300w, https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/captura-de-tela-2020-06-11-a\u0300s-00.28.04-768x280.png 768w, https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/captura-de-tela-2020-06-11-a\u0300s-00.28.04.png 1272w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>In Brasile il Covid si sta diffondendo in tutte le regioni del paese e ha raggiunto il 70,7% dei municipi, avanzando da 297 comuni il 28 marzo a 3.936 il 28 maggio. I morti ad oggi (02.06) sono 29.937 mila. Ma sui numeri tutti dicono che non corrispondono neppure alla met\u00e0 dei reali. Nel frattempo, il Ministero della Salute rimane nelle mani di un generale come capo ad interim e la Segreteria per la Sorveglianza della Salute, responsabile della elaborazione della strategia della lotta alla pandemia, si ritrova senza nomina dopo che il segretario, Wanderson Oliveira, come l\u2019ultimo ministro della salute, Nelson Teich, si \u00e8 dimesso.<\/p>\n\n\n\n<p>I sindaci dei pi\u00f9 grandi centri urbani, Rio de Janeiro (Crivella) e San Paolo (Doria), stanno abbandonando le misure di isolamento (lockdown comunque lieve) dalla prossima settimana, mentre negli ospedali ormai allo stremo delle capacit\u00e0, per direttiva federale, si impone l\u2019uso della clorochina.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Dei 4,7 milioni di test ricevuti dal governo federale il numero dei test che sono stati analizzati finora \u00e8 di 488.802 a cui si sommano quelli effettuati in laboratori privati \u200b\u200bdi analisi cliniche, totalizzando un numero di 930.013 test covid-19 eseguiti. Nonostante sia il secondo paese al mondo con i casi pi\u00f9 confermati di covid-19, dopo solo gli Stati Uniti, il Brasile segue diversi paesi in termini di test eseguiti. Secondo i dati della Johns Hopkins University al 31 di maggio sono stati confermati 1.124 decessi mantenendo per 4 giorni consecutivi un numero di morti superiori a mille. Il numero totale di obiti \u00e8 di 29.937 obiti diventando il quinto paese con pi\u00f9 vittime della malattia in tutto il mondo, superando la Spagna (totale 27.121 decessi) e la Francia (28.717) e rimanendo di poco dietro all\u2019Italia (33.229), Regno Unito (38.243) e Stati Uniti (102.516).<\/p>\n\n\n\n<p>Ma il Brasile sta attraversando la crisi sanitaria insieme ad una crisi politica marcata per un violento autoritarismo. Le minacce a una possibile virata militare contro le istituzioni democratiche \u00e8 quotidiana. A Brasilia, un gruppo di sostenitori nazifascisti ha allestito un accampamento chiamato \u2018300 Pelo Brasil\u2019. Il movimento incoraggia la venerazione del presidente Bolsonaro, e istiga alla disobbedienza civile \u2013 che assume nel paese una peculiare duplice istanza, contro e a favore del Governo \u2013 contro le principali istituzioni democratiche. Prime fra esse il Supremo Tribunale Federale istanza che, alla luce delle vicende politiche degli ultimi anni (impeachment della ex presidente Rousseff e incarceramento dell\u2019ex presidente Lula) difficilmente pu\u00f2 essere considerato completamente democratico ma che vista l\u2019attuale situazione in Brasile rientra nel gruppo dei \u201credenti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Insieme a Doria (sindaco di Sao Paulo), Witzel (governatore di Rio), Mandetta (ex ministro della salute) e via dicendo.l nome 300 pelo Brasil fa riferimento ad un film che i movimenti europei di estrema destra usano come simbolo della loro lotta contro immigrati e rifugiati. Il motto dei seguaci \u00e8 \u201cUcrainiaziamo il Brasile\u201d, ripetuto anche dai politici di Bolsonaro per manifestare la propria sintonia con i gruppi neonazisti armati che si sono formate nelle sanguinose proteste in Ucraina nel 2014, culminate con il rovesciamento del presidente. Il leader del gruppo \u00e8 Sara Winter, nome in codice che onora una spia nazista britannica. Ex femminista del movimento Femen era, fino a poco tempo fa, la segretaria di Damares presso il Ministero dei diritti umani dove \u00e8 diventata una cattolica ultra-reazionaria ossessionata dalla lotta contro l\u2019aborto.<\/p>\n\n\n\n<p>La leader del movimento \u00e8 stata denunciata dal Ministero pubblico federale per aver minacciato di morte il ministro Alexandre de Moraes. La notte del 30 di maggio il gruppo, guidato dalla stessa, ha marciato verso la Tribunale Federale Supremo con torce in mano e uno stendardo con il numero 300. L\u2019estetica della protesta fa chiaro riferimento ai cavalieri di Ku Klux Klan e alla marcia dei neonazisti avvenuta a Charlottesville nell\u2019agosto del 2017. Lo stesso Eduardo Bolsonaro (PSL-SP), figlio di Jair Bolsonaro (senza partito), non ha risparmiato attacchi contro il Tribunale Federale supremo (STF) dopo l\u2019emissione di mandati giudiziali nel contesto dell\u2019indagine che indaga su un\u2019industria di fake news legata ai sostenitori del Presidente. I figli del presidente sono tra i principali indagati grazie anche alla proattiva complicit\u00e0 di Steve Bannon.<\/p>\n\n\n\n<p>Arrivando ad affermare che \u201c\u201dQuando arriver\u00e0 al punto in cui il presidente non avr\u00e0 via d\u2019uscita sar\u00e0 necessaria una misura forte, a quel punto si verr\u00e0 indicato come dittatore\u201d. Non pare comunque che il deputato mostri la bench\u00e9 minima preoccupazione con quello che il termine dittatore sottintende. Nell\u2019ottobre dello scorso anno aveva gi\u00e0 suggerito \u201cse la sinistra si radicalizzer\u00e0\u201d \u2013 la creazione di un \u201cnuovo AI-5\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019atto istituzionale numero cinque (AI-5) \u00e8 stato il pi\u00f9 duro di tutti gli atti istituzionali emessi dalla dittatura militare dopo il colpo di stato del 1964. Ha decretato la perdita dei mandati dei parlamentari contro i militari, interventi ordinati dal presidente nei comuni e nelle regioni, e la sospensione di qualsiasi garanzia costituzionale, che port\u00f2 all\u2019istituzionalizzazione della tortura come strumento usato dallo stato nella repressione alla opposizione.<\/p>\n\n\n\n<p>In uno dei suoi lives settimanali, Bolsonaro \u00e8 apparso bevendo un bicchiere di latte, un gesto che, secondo la antropologa Adriana Dias, imita il razzismo dell\u2019estrema destra americana che attribuisce al latte un simbolo di superiorit\u00e1 razziale e genetica della razza bianca. Secondo Intercept Brasil associare il bolsonarismo al neo-nazismo non \u00e8 una forzatura, tutt\u2019altro. \u00c8 necessario tornare al video della riunione ministeriale del governo Bolsonaro del giorno 22 di aprile per poter avere un palinsesto dello scenario della situazione politica attuale brasiliana.<\/p>\n\n\n\n<p>La registrazione \u00e8 stata resa pubblica il 22 di maggio, dopo che l\u2019ex ministro Sergio Moro l\u2019ha allegata a processo come prova della interferenza di Jair Bolsonaro sull\u2019operato della polizia federale. Originariamente aveva come finalit\u00e0 quella di presentare il \u2013 cos\u00ed definito dal generale Braga Netto- Piano Marshall brasiliano\u201d. Al ministro della Economia,Paulo Guedes, tale nome non piace e continua a richiamare all\u2019uso del nome \u201cPr\u00f3-Brasil\u201d allertando sul rischio che avrebbe, in relazione alle imprese, se la stampa cominciasse a chiamarlo di Marshall Brasileiro.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad ogni ministro viene chiesto di presentare le linee direttrici su cui il proprio ministero si muover\u00e0 nella implementazione del Pr\u00f3 Brasil. \u00c8 a quel punto che la riunione mostra come, al di l\u00e0 dei video scioccanti che un esercito di sostenitori invasati sta riversando nella rete al fine di innalzare lo spirito psicopatico dei pro e abbattere la speranza dei contro, esiste un piano distruttivo portato avanti da alcune figure chiave del governo. Nei diversi interventi sfila davanti al popolo brasiliano l\u2019esplicitazione verbale della distruzione a cui sta andando in contro.<\/p>\n\n\n\n<p>Non stupisce la reazione rabbiosa esplosa il giorno dopo sulle reti sociali. A differenza del precedente discorso di Bolsonaro, quando aveva annunciato il licenziamento di Moro, non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 stato spazio per memes divertenti. \u00c8 chiaro che il popolo brasiliano sta smettendo di ridere ogni giorno di pi\u00f9. Ricardo Salles, ministro dell\u2019Ambiente, si \u00e8 riferito alla emergenza sanitaria come una opportunit\u00e0 per \u201cpassar boiada\u201d (fare tabula rasa).<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u2019opportunit\u00e0 che abbiamo \u00e8 quella di approvare le riforme infra legali di deregolamentazione mentre siamo in questo momento di tranquillit\u00e0 in termini di copertura della stampa che parla solo di Covid. Dobbiamo approfittare per cambiare tutte le regole e semplificare tutti i procedimenti, dall\u2019 Iphan (organo federale di tutela del patrimonio storico), al Ministero dell\u2019Agricoltura, Ministero dell\u2019Ambiente, dal Ministero di tutto. Ora \u00e8 il momento di unire le forze per semplificare la regolamentazione di cui abbiamo bisogno, in tutti gli aspetti economici\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa deregolamentazione interessa l\u2019esportazione di legname senza fiscalizzazione, l\u2019alterazione dei procedimenti di indennit\u00e0 di aree bonificate, la legalizzazione delle aree disboscate fino a luglio del 2008, la liberalizzazione da parte della Funai della vendita di terre indigene, il licenziamento di professionisti che combattono l\u2019estrazione illegale. Il 25 maggio la Folha de S\u00e3o Paulo ha pubblicato una intera pagina di propaganda anti Salles a cui non tarda ad arrivare la risposta da parte del fronte parlamentare che agisce in difesa degli interessi dei proprietari terrieri rurali.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ministro della Pubblica Istruzione \u2013 MEC, Abraham Weintraub, invece non fa mistero del pensiero eugenista che accompagna il suo mandato: \u201cOdio il termine \u201cpopoli indigeni\u201d, odio quel termine. Odio il \u201cpopolo gitano\u201c. Esiste un solo popolo in questo paese. Se ti va bene, bene. Se non ti va bene, vattene. \u00c8 il popolo brasiliano, un unico popolo. Pu\u00f2 essere nero, bianco, giapponese, discendente di indios, ma deve essere brasiliano! Dobbiamo porre fine a questa storia di popoli originari e di privilegi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Pensiero in sintonia con il piano di Bolsonare che a febbraio ha trasferito il Consiglio nazionale per l\u2019Amazzonia legale dal Ministero dell\u2019Ambiente alla Vice Presidenza della Repubblica dichiarando che il Brasile aveva ormai stabilito una \u201cindustria delle terre demarcate indigene\u201d. \u201c\u00c8 molta terra per pochi indios\u201d e che le attuali riserve sono \u2018offensive\u2019 per gli stessi indios che invece devono essere trattati come tutti. Bolsonaro, gi\u00e1 allora, aveva detto chiaramente che \u00e8 nell\u2019interesse del suo governo preservare l\u2019Amazzonia, ma \u201cnon che i suoi beni rimangano nascosti l\u00ec per sempre\u201d. Una settimana dopo tale dichiarazione, il deputato Jeferson Alves (PTB) aveva tagliato con una motosega la catena che proteggeva la Terra indigena Waimiri-Atroari (TI), occupata dal popolo Kinja.<\/p>\n\n\n\n<p>Il discorso della ministra Damares, del ministero Donne, Famiglia e Diritti Umani, invece appella ossessivamente a valori ultra conservatori. La ministra, gi\u00e0 in un video surreale apparso recentemente in cui presentava un concorso infantile, appare incorporare sempre pi\u00f9 la sua missione di controllo morale. Prendendo di mira l\u2019aborto (illegale in Brasile) ricorda come sia necessario cambiare varie politiche pubbliche e preoccupata dalla possibilit\u00e0 che il Tribunale Federale Supremo permetta a donne infette dal coronavirus di abortire \u201cVoglio ricordare al ministro che sta arrivando ora \u2013 facendo allusione al ministro della salute \u2013 che questo governo \u00e8 un governo Pro-vita, un governo Pro-famiglia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre la ministra fa esplicite minacce ai provvedimenti presi da alcuni governatori e sindaci che avevano impedito i culti per ragioni di sicurezza sanitaria, \u201cla pandemia passer\u00e0, ma i governatori e i sindaci risponderanno legalmente e chiederemo persino il loro arresto. Stiamo aumentando il tono e i risultati stanno arrivando. Il nostro ministero inizier\u00e0 a perseguitare pesantemente governatori e sindaci\u201d. Il governo Pro famiglia e a difesa dei valori della morale della ministra Dalmares trova per\u00f2 un inceppo nel discorso del ministro del Turismo Marcelo \u00c1lvaro Ant\u00f4nio che sottolinea la necessit\u00e0, in vista della ripresa economica, di tornare ad esplorare il ricco settore economico dei resort integrados, ossia complessi di hotel di lusso che comprendono casin\u00f2, strutture per convegni, spettacoli di intrattenimento, e spesso prostituzione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ministro sottolinea come \u201c\u00e8 molto denaro! quaranta miliardi di dollari!\u201d. Non sorprende, l\u2019Italia ha una lunga storia legata al turismo sessuale brasiliano. Basta entrare in un qualsiasi consolato brasiliano in Italia per rendersene conto. La morale si ferma come dimostra il commento della ministra della famiglia alla proposta del ministro del turismo: \u201cun patto con il diavolo\u201d. Che l\u2019attuale governo pur dichiarandosi estremamente filo nazionalista sia in realt\u00e0 contro il proprio popolo non viene che confermata dal discorso del ministro dell\u2019Economia Paulo Guedes che, in piena coerenza con la politica di austerit\u00e0 fiscale da lui proposta in piena emergenza sanitaria a cui il Consiglio Nazionale della Salute aveva risposto a fine aprile, dichiara che \u201cIl discorso del porre fine alle disuguaglianze regionali. \u00c8 bello \u2026 bellissimo, ma questo \u00e8 ci\u00f2 che Lula, Dilma fanno da trent\u2019anni.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 tornare ad una agenda di trenta anni fa\u201d sottolineando inoltre che \u2013 in una visione di lungo periodo che include le prossime elezioni presidenziali \u2013 non sar\u00e0 questa la politica che manterr\u00e0 l\u2019appoggio del settore delle imprese. Perch\u00e9 interessarsi a politiche riparatorie in un paese che registra tra i maggiori indici di diseguaglianza socio economica? Appare quindi chiaro come i ministri agiscano come una corte feudale al servizio del signore.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa anche confermata da un dettaglio che \u00e8 passato quasi inosservato ma che comunque merita attenzione. Sullo schermo di un computer posto al centro del tavolo, in cui si susseguivano gli interventi dei ministri, rimane fissa una tela in cui si pu\u00f2 leggere: \u201cProblema attuale \u2013 Crisi Covid19\u201d e le sue \u201cConseguenze negative: salute (decessi) \/ socioeconomica (disoccupazione)\u201d a cui, sempre secondo il PP, seguono in basso le indicazioni di \u201cFocus attuale: Trovare chi \u00e8 incolpato\u201d, \u201cFocus necessario: Come il governo deve reagire\u201d. La risposta quindi che i ministri dovrebbero trovare al \u201cProblema attuale \u2013 Crisi Covid19\u201d non \u00e8 quello di organizzare una strategia sanitaria capace di controllare gli effetti della pandemia ma trovare un colpevole e, cos\u00ec facendo, scagionare la figura del presidente.<\/p>\n\n\n\n<p>Appare chiaro quindi che l\u2019equilibrio su cui si regge il governo Bolsonaro sta tra le funzioni servili dei suoi vassalli e la loro capacit\u00e0 di rispondere agli interessi della oligarchia economica brasiliana, in primis il fronte parlamentare in difesa degli interessi dei proprietari terrieri rurali ( bancada ruralista ) alla base della campagna del Ministro dell\u2019Ambiente Ricardo Salles. Una situazione questa che non fa altro che peggiorare (o migliorare, dipende dall\u2019angolo da cui si osserva) l\u2019organizzazione economico sociale di un paese che non \u00e8 mai passato per una reale riforma agraria permettendo quindi che la concentrazione delle terre rimanga nelle mani di una netta minoranza di famiglie. Si tratta della esplicita continuit\u00e0 di antichi processi storici che \u2013 a partire dalla colonizzazione e dalla schiavit\u00f9 (il Brasile \u00e8 l\u2019ultimo paese al mondo ad averla abolita nel 1888) \u2013 hanno costruito una delle pi\u00f9 diseguali societ\u00e0 al mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>A rendere ancora pi\u00f9 esplicito che Ricardo Salles non rappresenta solo Ricardo Salles, in risposta alla Folha de S\u00e3o Paulo, pi\u00f9 di ottanta imprese hanno pubblicato un manifesto titolato \u201cNell\u2019ambiente, anche la burocrazia \u00e8 devastante\u201d dando \u201cpieno supporto\u201d alle politiche del Ministero dell\u2019Ambiente. Osservando la lista delle imprese, si tratta fondamentalmente delle organizzazioni \u2013 a loro volta finanziate da grandi aziende e banche, sia nazionali che multinazionali \u2013 che mantengono la bancada ruralista, garante del governo Bolsonaro.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo un sondaggio Datafolha apparso sulla Folha de S\u00e3o Paulo il 29 di maggio, gli imprenditori sono l\u2019unico gruppo della popolazione economicamente attiva in cui Jair Bolsonaro ha l\u2019approvazione della maggioranza. Mentre il 56% di loro ritiene che il presidente stia facendo un governo eccellente o buono, tra i lavoratori stipendiati questo rating scende al 32%, e tra quelli senza libretto di lavoro al 43%. La percentuale \u00e8 minore nei gruppi di dipendenti pubblici (28%) e in quelli che cercano lavoro (26%).<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 evidente quindi che le persone stanno cominciando ad aprire gli occhi, anche quelli che, pur di essere contro il Partito dei Lavoratori PT, avevano votato per Bolsonaro ad Ottobre del 2018. L\u2019attuale supporto al presidente (senza partito) \u00e8 del 30% riuscendo addirittura a superare Dilma Rousseff che, al momento del suo impeachment, ad agosto 2016, manteneva una approvazione del 40%. Diverse le iniziative che stanno sorgendo in opposizione al governo che prendono ispirazione dal movimento \u201cDiretas J\u00e1\u201d un movimento civile che tra il 1983 e 1984 ha richiesto le elezioni presidenziali dirette in Brasile contribuendo a rovesciare il regime militare nel 1985.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra queste il movimento #Juntos che nato da un gruppo di artisti, politici, intellettuali, scienziati, organizzazioni, aziende e persone di diversi settori, che si sono riuniti in \u201cdifesa della vita, della libert\u00e0 e della democrazia\u201d ed hanno pubblicato un manifesto, a sottoscrizione aperta. L\u2019azione \u00e8 iniziata dopo che un gruppo di autori e attrici di Rio de Janeiro, guidati dalla sceneggiatrice Carolina Kotscho, si sono riuniti per emettere una nota di ripudio alla intervista data alla CNN Brasil dalla allora segretaria nazionale di cultura Regina Duarte.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019intervista la segretaria che minimizzava i casi di torture e morti causate dalla dittatura militare nel paese. La segretaria si \u00e8 dimessa pochi giorni dopo in seguito a una forte reazione pubblica, specialmente da parte del settore della cultura. A seguito del lancio di \u201c#Juntos\u201d un gruppo di professionisti dell\u2019area del diritto ha lanciato il manifesto \u201cBasta\u201d. \u201cNoi professionisti del diritto, delle pi\u00f9 diverse fronti politiche e ideologiche, quelli che vivono la primavera della loro carriera, e quelli che raggiungono l\u2019autunno della loro vita professionale, tutti abbiamo in comune la convinzione che vivere sotto l\u2019egida della legge \u00e8 una conquista di civilt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo tutti fermamente convinti che la legge abbia senso solo quando promuove la giustizia. Crediamo tutti che sia necessario dire BASTA a questa notte di terrore con la quale si intende coprire questo paese\u201d. Un\u2019altra iniziativa che ha occupato i social network \u00e8 il movimento \u201cSomos 70%\u201d, iniziato dall\u2019economista Eduardo Moreira che, approfittando dei risultati del sondaggio dell\u2019Istituto Datafolha ha voluto evidenziare che i sostenitori di Jair Bolsonaro sono in minoranza. Tutte le iniziative hanno in comune la preoccupazione in relazione alle minacce alla democrazia nel paese e l\u2019adesione di nomi di diverse frangi politiche e ideologiche, un\u2019unione insolita nel mezzo dell\u2019instabilit\u00e0 politica e della polarizzazione del Brasile negli ultimi anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Intanto domenica 31 di maggio le reazioni esplodono anche per le strade delle principali citt\u00e0 del paese. I tifosi di diverse squadre di calcio sono scesi in piazza in diverse citt\u00e0 brasiliane in difesa della democrazia. A San Paolo, i tifosi palmeirenses, s\u00e3o-paulinos e santistas si sono uniti ai membri di Gavi\u00f5es da Fiel. A Rio de Janeiro, la manifestazione con la stessa agenda \u00e8 stata guidata da un gruppo dei tifosi del Flamengo. E a Belo Horizonte, gruppi di tifosi antifascisti dell\u2019Atl\u00e9tico, Cruzeiro e Am\u00e9ricaoccupavano le strade.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre a Brasilia, il presidente \u2013 dopo aver sorvolato il sito in elicotteri governativi \u2013 \u00e8 sceso a terra per unirsi ai suoi 300 deliranti seguaci salutandoli con strette di mano \u2013 senza mascherina \u2013 per concludere a cavallo nel mezzo della cavalleria armata della PM ed inneggiato dai manifestanti.<\/p>\n\n\n\n<p>O presidente est\u00e1 fora de si. O pa\u00eds enfrenta uma pandemia, quase 30 mil j\u00e1 morreram. Ele passa o fim de semana brincando de rei do gado pic.twitter.com\/9w7bBqZHHx<\/p>\n\n\n\n<p>\u2014 Vera Magalh\u00e3es (@veramagalhaes) May 31, 2020<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo nel pieno delirio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Manifesto Estamos Juntos \u00e8 aperto e riceve firme di appoggio anche internazionale<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Brasile il Covid si sta diffondendo in tutte le regioni del paese e ha raggiunto il 70,7% dei municipi, avanzando da 297 comuni il 28 marzo a 3.936 il 28 maggio. I morti ad oggi (02.06) sono 29.937 mila. Ma sui numeri tutti dicono che non corrispondono neppure alla met\u00e0 dei reali. Nel frattempo,&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/2020\/06\/il-brasile-sullorlo-della-rivolta-di-laura-burocco\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Il Brasile sull\u2019orlo della rivolta &#8211; di Laura Burocco<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"enabled":false},"version":2}},"categories":[30,36,32,6],"tags":[],"class_list":["post-3665","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-brasile","category-diritti-umani","category-multinazionali","category-opinioni","entry"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p2vEQL-X7","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":false,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3665","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3665"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3665\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3679,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3665\/revisions\/3679"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3665"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3665"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3665"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}