{"id":3672,"date":"2020-06-11T06:00:19","date_gmt":"2020-06-11T04:00:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/2020\/06\/george-floyd-e-ead-hallaq-uniti-nella-morte\/"},"modified":"2020-06-11T06:12:20","modified_gmt":"2020-06-11T04:12:20","slug":"george-floyd-e-ead-hallaq-uniti-nella-morte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/2020\/06\/george-floyd-e-ead-hallaq-uniti-nella-morte\/","title":{"rendered":"George Floyd e Ead Hallaq uniti nella morte"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/19.jpg-500\u00d7261-pixels.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3671\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>\u2026 per mano di serial killer in divisa (articoli di Alberto Negri, Gideon Levy e Ali Harb)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Essere nero in America non dovrebbe essere una condanna a morte. Che dire dell\u2019essere palestinese? \u2013 Gideon Levy<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Avete visto gli agenti di polizia americani come hanno strangolato George Floyd a Minneapolis? Avete visto l\u2019agente Derek Chauvin puntare il ginocchio sul collo di Floyd, inchiodandolo a terra, mentre implora per la sua vita fino alla fine, quando muore cinque minuti dopo? Quali forze di polizia razziste hanno in America, quanta brutalit\u00e0. Ora Minneapolis sta bruciando dopo che un afroamericano \u00e8 stato ucciso a causa del colore della sua pelle. Il sindaco si \u00e8 scusato, i quattro agenti coinvolti sono stati licenziati, Chauvin \u00e8 stato incriminato. L\u2019America \u00e8 un posto crudele per gli Afro e la sua polizia \u00e8 razzista.<\/p>\n\n\n\n<p>Pochi giorni dopo Minneapolis, sabato mattina, nella Citt\u00e0 Vecchia di Gerusalemme, Eyad Hallaq, un uomo autistico di 32 anni, si stava recando al centro per disabili Elwyn. Gli agenti della polizia di frontiera hanno affermato di credere che avesse in mano una pistola, ma non c\u2019\u00e8 l\u2019aveva, e quando gli chiesero di fermarsi, si mise a correre. La pena fu la morte. La polizia di frontiera, la pi\u00f9 brutale di tutte le unit\u00e0, non conosce altro modo per sopraffare un palestinese autistico in fuga, se non giustiziarlo. I codardi agenti di polizia di frontiera hanno sparato circa 10 proiettili contro Hallaq mentre fuggiva, verso la morte. \u00c8 cos\u00ec che agiscono sempre. Questo \u00e8 ci\u00f2 per cui sono stati addestrati.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Le Forze di Difesa Israeliane e la Polizia di Frontiera hanno un debole particolare per i disabili. Il minimo gesto o parola sbagliati potrebbe condannarli a morte. Nella citt\u00e0 vecchia di Hebron, nel marzo 2018, i soldati hanno ucciso il 24enne Mohammad Jabari, un ragazzo muto e malato di mente, che i vicini di casa chiamavano \u201cAha-Aha\u201d perch\u00e9 erano le uniche sillabe che riusciva a dire. Gli hanno teso un\u2019imboscata e gli hanno sparato vicino ad una scuola femminile, sostenendo che stava lanciando pietre. Ha lasciato un figlio di 4 anni, un orfano.<\/p>\n\n\n\n<p>Il soprannome di un altro giovane, Mohammad Habali, era Za\u2019Atar (hyssop); nessuno sa perch\u00e9. Era anch\u2019esso malato di mente e andava in giro con un bastone. I soldati israeliani lo hanno giustiziato sparandogli alla testa da circa 80 metri di distanza. \u00c8 successo nel dicembre 2018 di fronte al ristorante Sabah a Tul Karm, subito dopo le 2 del mattino, mentre si stava allontanando dai soldati lungo la strada deserta.<\/p>\n\n\n\n<p>Due anni prima l\u2019esercito aveva ucciso Arif Jaradat, 23 anni, mentalmente disabile, nella citt\u00e0 di Sa\u2019ir. La sua famiglia lo chiamava Khub, che significa amore. Ogni volta che vedeva dei soldati, urlava loro in arabo, \u201cNon mio fratello Mohammed\u201d. Intendeva dire: \u201cNon prendere mio fratello Mohammed\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il fratello maggiore di Arif, Mohammed, \u00e8 stato rapito da casa sua e arrestato almeno cinque volte dai soldati proprio di fronte a lui. Il giorno in cui Arif mor\u00ec, lo sentirono gridare ai soldati. Qualcuno si rivolse ai soldati dicendogli: \u201c\u00c8 disabile, non sparargli\u201d, ma a loro non importava. Hanno ucciso anche Khub.<\/p>\n\n\n\n<p>Nessuna di queste sfortunate persone con disabilit\u00e0 mentali stava mettendo in pericolo i soldati o il personale della polizia di frontiera. Nemmeno l\u2019autistico Hallaq stava mettendo in pericolo nessuno. Gli agenti della polizia di frontiera gli hanno sparato perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec che agiscono. Lo hanno fatto perch\u00e9 era un palestinese e perch\u00e9 sparare \u00e8 la prima opzione, quella che le forze di occupazione israeliane preferiscono.<\/p>\n\n\n\n<p>La polizia di frontiera israeliana non \u00e8 meno brutale o razzista della polizia degli Stati Uniti. L\u00ec, sparano agli afroamericani, nella Palestina occupata sparano ai palestinesi, il cui sangue vale ancora meno. Ma qui, le uccisioni ci anestetizzano; l\u00ec accendono la protesta. Il sindaco di Minneapolis, Jacob Frey, che si d\u00e0 il caso sia ebreo, si \u00e8 subito scusato con la comunit\u00e0 afroamericana della sua citt\u00e0. \u201cEssere Afro in America non dovrebbe essere una condanna a morte\u201d, ha detto.<\/p>\n\n\n\n<p>Nemmeno essere un palestinese dovrebbe essere una condanna a morte, ma nessun sindaco ebreo israeliano ha mai detto niente di simile. L\u2019agente di polizia che ha soffocato a morte Floyd \u00e8 stato accusato di omicidio di terzo grado, i suoi colleghi sono stati licenziati. In Israele, il dipartimento del Ministero della Giustizia che indaga sui comportamenti illeciti della polizia sta indagando sull\u2019agente che ha sparato ad Hallaq. Alla fine, come in tutti gli altri casi noti come questo, nessuno pagher\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel frattempo, in America, la polizia \u00e8 brutale e razzista.<\/p>\n\n\n\n<p>(Trad: Beniamino Rocchetto \u2013 Invictapalestina.org)<\/p>\n\n\n\n<p>da qui<\/p>\n\n\n\n<p>Il doppio standard sulla questione palestinese \u2013 Alberto Negri<\/p>\n\n\n\n<p>Ci indigniamo perch\u00e9 la Cina v\u00ecola i diritti di Hong Kong e delle minoranze, inorridiamo per il razzismo in Usa ma per i palestinesi sotto casa nostra non alziamo un sopracciglio. L\u2019annessione della Cisgiordania \u00e8 un atto illegale contro ogni accordo e convenzione internazionale ma qui nessuno dice niente<\/p>\n\n\n\n<p>Ci indigniamo perch\u00e9 la Cina v\u00ecola i diritti di Hong Kong e delle minoranze, inorridiamo per il razzismo in Usa ma per i palestinesi sotto casa nostra non alziamo un sopracciglio.<\/p>\n\n\n\n<p>Per noi lo fa l\u2019editoriale del \u201cNew York Times\u201d di ieri: \u201cL\u2019annessione delle Valle del Giordano, sotto controllo militare israeliano, annunciata da Netanyahu, \u00e8 illegale, \u00e8 contro le risoluzioni dell\u2019Onu e della convenzione di Ginevra\u201d. Ma \u00e8 quello che vogliono i nazionalisti israeliani e i sionisti: mettere le mani sulla Cisgiordania perch\u00e9 in base alla Bibbia appartiene a loro.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco che cos\u2019\u00e8 il doppio standard nella politica internazionale, che neppure la pandemia \u00e8 riuscita a scalfire: Israele ha sempre ragione e gli altri torto. Anche perch\u00e9 a dare ragione a Israele c\u2019\u00e8 sempre la superpotenza americana.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 un\u2019aria anche di beffa amara in tutto questo. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha confermato che il primo luglio comincer\u00e0 l\u2019annessione della Valle del Giordano. In un\u2019intervista al quotidiano Israel HaYom, ha messo in chiaro che ai palestinesi (50-65mila) della Valle del Giordano non sar\u00e0 concessa la cittadinanza israeliana. \u201cResteranno un\u2019enclave palestinese\u201d ha spiegato \u201cGerico non sar\u00e0 annessa. Ci saranno una o due enclave. Non c\u2019\u00e8 bisogno di imporre la sovranit\u00e0 su di essi. Ma ci sar\u00e0 un controllo di sicurezza su di loro\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Altro che la formula \u201cdue popoli e due stati\u201d: c\u2019\u00e8 un solo stato che prende tutto. Un furto con scasso degli accordi internazionali corredato dal solito apartheid di stampo israeliano. I palestinesi si troveranno a vivere in bantustan minuscoli come quelli assegnati dai governi sudafricani alle etnie nere durante l\u2019arida stagione bianca della segregazione razziale. Eccolo qui il mondo migliore annunciato dai filosofi del divano durante il lockdown. Per i palestinesi si annuncia non un mondo peggiore ma pessimo con cui Netanyahu seppellisce anche il famigerato piano di pace del genero dei Trump, Jared Kushner, che almeno prometteva, sulla carta si intende, una pioggia di soldi per i palestinesi. Adesso non solo Israele si mangia la loro terra ma non ci sono neppure i quattrini. Cos\u00ec Netanyahu mette in agitazione il mondo arabo, soprattutto la Giordania della dinastia hashemita dove il 700% della popolazione \u00e8 palestinese.<\/p>\n\n\n\n<p>Il quotidiano israeliano Haaretz ci informa che: 1) Con l\u2019annessione Israele occuper\u00e0 il 23% della Cisgiordania: 40mila ettari di terra palestinese privata. A Gerusalemme Est, tanto per avere un\u2019idea, Israele ha occupato 2.500 ettari di terra palestinese costruendo 60mila unit\u00e0 abitative per ebrei e mille per i palestinesi.<\/p>\n\n\n\n<p>2)Verranno annessi 12 villaggi arabi con 13.500 abitanti<\/p>\n\n\n\n<p>3) Gerico sar\u00e0 ridotta a una enclave di 43mila abitanti che non potranno uscire ed entrare senza passare da ceckpoint israeliani. 4) Ci sar\u00e0 un nuovo confine tra israeliani e palestinesi con 124 miglia in pi\u00f9 e probabilmente un nuovo Muro.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre il movimento nazionale palestinese si fa sempre pi\u00f9 diviso e impotente, Israele ha fatto notevoli sforzi per massimizzare i propri guadagni a spese dei palestinesi. Il 13 maggio la visita lampo del segretario di Stato Usa Mike Pompeo nello Stato ebraico ha confermato che il governo Netanyahu-Gantz ha il via libera per l\u2019annessione. Turchia, Iran, Giordania e i paesi europei abbaieranno senza mordere. Quanto alle monarchie arabe del Golfo, Emirati arabi uniti e Arabia Saudita sono dalla parte degli Stati Uniti e di Israele che li rifornisce sottobanco di armi.<\/p>\n\n\n\n<p>Silenzio anche da parte della Russia che dal 2015 sostiene il regime di Bashar Assad, che vede il Golan occupato dal 1967 da Israele: Putin ha ricevuto in questi anni diverse volte Netanyahu al Cremlino e sono circa due milioni gli ebrei israeliani che parlano russo. E soprattutto Israele da una mano alla zar russo rilasciando dei comodi passaporti agli oligarchi russi che in questo modo possono aggirare le sanzioni imposte a Mosca dopo l\u2019annessione della Crimea.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 cos\u00ec che funziona il mondo dopo il lockdown. Due giorni dopo la visita di Pompeo, i ministri degli Esteri dell\u2019Unione europea si sono incontrati a Bruxelles per definire una risposta unitaria ai piani di annessione di Israele. I leader europei, tra cui il capo della politica estera europea Josep Borrell, per settimane hanno dato segni di voler prendere una posizione dura contro Israele.<\/p>\n\n\n\n<p>Si dice che alcune nazioni _ tra cui Francia, Irlanda, Svezia, Spagna e Belgio _ stiano spingendo per sanzioni contro Israele, segnalando la potenziale gravit\u00e0 dell\u2019annessione. Altri _ Ungheria, Austria, Repubblica Ceca, Romania e Grecia _ hanno frenato ogni azione contro Israele che intanto se li \u00e8 comprati. Negli ultimi anni Netanyahu ha sapientemente costruito solide relazioni con i cosiddetti paesi di Visegrad, mirando a dividere le posizioni sulla politica mediorientale dell\u2019Unione europea, le cui decisioni devono essere prese all\u2019unanimit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Non sorprende che il tutto sia finito in un nulla di fatto. Non sono stati proclamati impegni o dure condanne, una conclusione che fornisce ai leader israeliani ulteriori motivi per considerare l\u2019Europa debole e insignificante.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019amministrazione Trump, nonostante lo smacco dell\u2019affondamento del piano Kushner, raddoppier\u00e0 il proprio sostegno ai massimalisti israeliani, in particolare con l\u2019avvicinarsi delle elezioni di novembre dove il presidente in carica, sempre pi\u00f9 in difficolt\u00e0 sul piano interno e internazionale, ha bisogno del voto degli evangelisti sostenitori del sionismo: \u00e8 una questione di aritmetica elettorale. Gli Stati europei possono intraprendere azioni individuali ma \u00e8 assai improbabile che un\u2019Europa unita prenda una posizione consistente. I palestinesi contano sempre meno, sono stati lasciati al loro destino dai \u201cfratelli\u201d arabi, Israele ha legami sempre pi\u00f9 stretti, anche se non ufficiali, con le monarchie del Golfo, gli europei hanno sempre pi\u00f9 guai in Libia e nel Mediterraneo orientale dove lo stato ebraico \u00e8 schierato con Cipro e la Grecia contro le mire della Turchia sulle risorse energetiche offshore.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse qualcuno, in un giorno lontano, ricorder\u00e0 con rabbia che c\u2019era una volta la \u201ccausa\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>palestinese.<\/p>\n\n\n\n<p>da qui<\/p>\n\n\n\n<p>La madre del palestinese ucciso: \u201cMIO FIGLIO ERA UN BAMBINO NEL CORPO DI UN UOMO\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>La madre del palestinese che \u00e8 stato colpito e ucciso da alcuni soldati israeliani nella Gerusalemme occupata ha affermato che le argomentazioni e le giustificazioni di Israele per il brutale omicidio non sono altro che menzogne, poich\u00e9 l\u2019uomo ucciso era autistico, era come \u201cun bambino nel corpo di un uomo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il palestinese, Eyad al-Hallaq, 32 anni, \u00e8 stato ucciso dai soldati che gli hanno sparato otto colpi di arma da fuoco, mentre si trovava nelle vicinanze delle scale della moschea Al-Aqsa, nella Gerusalemme occupata, mentre stava camminando verso la scuola per persone diversamente abili di al-Bakriyyah.<\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni testimoni hanno riferito che Eyad stava camminando quando i soldati hanno iniziato a urlare contro di lui, le loro voci forti lo hanno spaventato e lui ha cercato di scappare.<\/p>\n\n\n\n<p>Hanno aggiunto che i soldati avrebbero potuto arrestarlo facilmente senza ricorrere all\u2019uso delle armi, che si \u00e8 rivelato eccessivo e letale.<\/p>\n\n\n\n<p>La madre camminava senza una meta nei pressi della sua abitazione a Wadi al-Juz, a Gerusalemme, sembrava persa e incapace di cogliere la notizia della morte del suo unico figlio.<\/p>\n\n\n\n<p>Pochi minuti dopo la diffusione della notizia della sua morte, \u00e8 stata informata che il ragazzo era vivo e che lo avevano soltanto colpito a una gamba vicino a Bas al-Asbat, a Gerusalemme, ma poco dopo \u00e8 diventato chiaro che era stato ucciso dai soldati.<\/p>\n\n\n\n<p>Suo padre, Khairi al-Hallaq, scioccato e incredulo, era seduto nella sua casa, circondato da diversi giovani che conoscevano il palestinese ucciso e si erano precipitati da lui. L\u2019uomo non riusciva pronunciare molte parole, tranne le preghiere e i borbottii che ripetevano \u201c\u00e8 stato ucciso a sangue freddo, \u00e8 stato assassinato\u2026\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il figlio autistico, ha detto, sarebbe potuto sembrare un uomo adulto, ma il suo cervello era quello di un bambino che non interagiva con nessuno e che usciva di casa solo per andare alla scuola per disabili.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPerch\u00e9 lo hanno ucciso a sangue freddo in questo modo?\u201d, ha chiesto, \u201csostengono di aver pensato che avesse un\u2019arma! Perch\u00e9 non lo hanno perquisito, perch\u00e9 hanno dovuto ucciderlo senza nemmeno assicurarsi che stesse trasportando la presunta arma?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Ha aggiunto che suo figlio aveva iniziato a frequentare la scuola per disabili circa sei anni fa, e che ci andava tutti i giorni dalla mattina alla sera, e quando tornava a casa restava da solo nella sua stanza.<\/p>\n\n\n\n<p>Sua madre, in lacrime, sconvolta e incapace di riprendere fiato, si \u00e8 chiesta: \u201cPerch\u00e9 non lo hanno semplicemente catturato\u2026 perch\u00e9 non lo hanno perquisito\u2026 perch\u00e9 hanno dovuto sparare dei colpi mortali, uccidendolo a sangue freddo un questo modo?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c\u00c8 stato assassinato a sangue freddo, non aveva altro che il suo telefono cellulare e il suo portafoglio\u201d, ha aggiunto, \u201cnon trasportava armi, voleva andare a scuola perch\u00e9 si annoiava a casa, mentre a scuola poteva essere pi\u00f9 attivo e interagire con gli altri\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIn questo momento, dopo che \u00e8 stato assassinato in questo modo, il mio unico desiderio \u00e8 di poter svolgere la cerimonia funebre nella moschea di Al-Aqsa, prima che sia sepolto nel suolo di Gerusalemme\u201d, ha aggiunto. \u201cEra una persona innocente, non odiava nessuno e ci\u00f2 che gli hanno fatto \u00e8 un crimine non solo contro di lui, ma anche contro ogni persona diversamente abile. Hanno ucciso il mio unico figlio, era un bambino nel corpo di un uomo. Hanno ucciso il mio unico figlio, hanno ucciso il mio unico figlio\u2026\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019avvocato Eyad al-Qadamani, che rappresenta la famiglia, ha affermato che la polizia israeliana sta indagando sulla sparatoria fatale, ma finora non ha ammesso che il giovane \u00e8 stato ucciso per errore e non \u00e8 disposta a restituire la salma alla famiglia per la sepoltura.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019avvocato ha aggiunto che la polizia israeliana ha imposto un obbligo di riservatezza, vietando il rilascio dei nomi degli ufficiali coinvolti nella sua morte o di qualsiasi informazione sulle unit\u00e0 a cui appartengono.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019obbligo di riservatezza imposto rimarr\u00e0 in vigore fino al 3 giugno e potrebbe essere prorogato per un periodo pi\u00f9 lungo.<\/p>\n\n\n\n<p>I media israeliani hanno affermato che il giovane ucciso non portava armi e che gli hanno sparato solo perch\u00e9 \u201cnon \u00e8 riuscito a fermarsi quando gli \u00e8 stato ordinato\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La polizia ha dichiarato di aver notato che trasportava un \u201coggetto sospetto\u201d e di aver pensato che fosse una pistola, aggiungendo che all\u2019ordine di fermarsi ha iniziato a correre dando luogo a un inseguimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Il quotidiano israeliano Haaretz ha dichiarato che il palestinese era disarmato e che l\u2019ufficiale che gli ha sparato ha affermato che sospettava che al-Hallaq fosse \u201cun terrorista perch\u00e9 indossava dei guanti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Haaretz ha citato una dichiarazione della polizia israeliana secondi la quale \u201ci due ufficiali hanno notato che il palestinese trasportava un oggetto sospetto e pensando che fosse una pistola gli hanno ordinato di fermarsi. Dopo che l\u2019uomo ha rifiutato e ha iniziato a fuggire, gli agenti hanno iniziato a inseguirlo a piedi e hanno aperto il fuoco, finendo per ucciderlo mentre cercava di nascondersi dietro un cassonetto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha aggiunto che la polizia ha quindi chiuso la Citt\u00e0 Vecchia e che il Dipartimento investigazioni interne della polizia indagher\u00e0 sull\u2019incidente.<\/p>\n\n\n\n<p>Haaretz ha anche affermato che i due ufficiali coinvolti nell\u2019inseguimento e nella sparatoria fatale sono stati interrogati dalla polizia e che uno di loro \u00e8 stato in seguito rilasciato \u201cin condizioni restrittive\u201d, mentre il secondo ufficiale \u00e8 stato messo agli \u201carresti domiciliari\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il giornale israeliano ha anche citato una fonte che \u00e8 stata descritta come \u201cfamiliare con le indagini\u201d: il giovane ufficiale \u00e8 sospettato di aver \u201ccontinuato a sparare nonostante il suo comandante gli avesse ordinato di fermarsi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Haaretz ha aggiunto che l\u2019ufficiale \u201cha continuato a sparare perch\u00e9 ha visto che al-Hallaq si stava ancora muovendo\u201d e che un tribunale di Gerusalemme ha emesso un ordine di riservatezza che proibisce il rilascio dei nomi degli ufficiali coinvolti nell\u2019incidente fatale.<\/p>\n\n\n\n<p>(Traduzione per InfoPal di Giulia Deiana<\/p>\n\n\n\n<p>\u00a9 Agenzia stampa Infopal<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 permessa la riproduzione previa citazione della fonte \u201cAgenzia stampa Infopal \u2013 www.infopal.it\u201d)<\/p>\n\n\n\n<p>da qui<\/p>\n\n\n\n<p>Relazioni tra arabi e neri : la tragedia di Floyd ne mette in luce i legami e le tensioni \u2013 Ali Harb<\/p>\n\n\n\n<p>Immagine di copertina: la morte di George Floyd ha provocato disordini a Minneapolis e ha fatto emergere ingiustizie razziali negli Stati Uniti (AFP)<\/p>\n\n\n\n<p>Washington \u2013 \u201cPer favore, per favore, non riesco a respirare\u201d,supplicava George Floyd, ansimando per la mancanza d\u2019aria, mentre il ginocchio di un ufficiale di polizia premeva sul suo collo fino a quando, dopo diversi minuti, non \u00e8 morto.<\/p>\n\n\n\n<p>La morte di Floyd a Minneapolis ha toccato la coscienza dell\u2019America, rinnovando il trauma di secoli di ingiustizia razziale e brutalit\u00e0 della polizia contro gli afroamericani e scatenando furiose proteste nel Minnesota e in tutto il Paese.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre gioved\u00ec notte i manifestanti hanno dato alle fiamme un edificio della polizia a Minneapolis, all\u2019interno delle comunit\u00e0 arabe statunitensi \u00e8 emerso un dibattito sulla solidariet\u00e0 con gli afroamericani e sulle responsabilit\u00e0 delle attivit\u00e0 commerciali di propriet\u00e0 degli immigrati nei quartieri prevalentemente neri.<\/p>\n\n\n\n<p>La polizia stava arrestando Floyd in risposta a una chiamata di un negozio di propriet\u00e0 di arabi americani, i cui dipendenti sospettavano che quel cliente di 46 anni stesse cercando di pagarli con una banconota di 20 dollari falsa.<\/p>\n\n\n\n<p>I proprietari del negozio hanno condannato inequivocabilmente l\u2019omicidio, sottolineando di sostenere il movimento Black Lives Matter.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cConosciamo la mancanza di valore data dal sistema alle vite dei neri \u201d \u2013 Ahmad Abuznaid, coordinatore palestinese-americano<\/p>\n\n\n\n<p>I dettagli delle interazioni all\u2019interno del negozio sono ancora confusi e non \u00e8 chiaro chi esattamente abbia chiamato la polizia, ma generalmente gli attivisti chiedono cautela prima di contattare le autorit\u00e0, quando sono coinvolte persone di colore.<\/p>\n\n\n\n<p>Il coordinatore della comunit\u00e0 palestinese-americana Ahmad Abuznaid ha affermato che il tragico incidente \u00e8 un \u201cmomento di apprendimento \u201d per le attivit\u00e0 commerciali di propriet\u00e0 araba.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCi\u00f2 che dobbiamo affrontare a questo punto sono i fatti \u2013 e i fatti sono che gli afroamericani sono stati sproporzionatamente brutalizzati dalle forze di polizia negli Stati Uniti d\u2019America, sia storicamente che nei tempi moderni, e dobbiamo essere sensibili a queste realt\u00e0, \u201cha detto a Middle East Eye.<\/p>\n\n\n\n<p>Abuznaid ha proposto incontri tra gli arabi americani per favorire la consapevolezza sul razzismo istituzionale contro la comunit\u00e0 nera.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cConosciamo la mancanza di valore data dal sistema alle vite dei neri \u201c, ha detto.<\/p>\n\n\n\n<p>Negozi arabi nelle comunit\u00e0 nere<\/p>\n\n\n\n<p>In tutto il Paese, molti immigrati arabi con risorse limitate e volont\u00e0 di lavorare in proprio, hanno trovato la soluzione aprendo negozi in aree urbane economicamente svantaggiate, aree che sono per lo pi\u00f9 afroamericane.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco perch\u00e9 in luoghi come Detroit, Chicago, Minneapolis, New Orleans e San Francisco, non \u00e8 raro trovare attivit\u00e0 commerciali di propriet\u00e0 araba in quartieri dove ci sono pochi residenti arabo-americani.<\/p>\n\n\n\n<p>A volte i malintesi reciproci e la mancanza di sensibilit\u00e0 culturale possono portare a situazioni tese e relazioni ostili tra questi piccoli imprenditori e le comunit\u00e0 che servono.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo non sembra essere il caso di Minneapolis con Cup Foods, il negozio in cui si \u00e8 verificato l\u2019incidente iniziale. In effetti, alcuni attivisti locali hanno lodato il negozio per il suo impegno nella comunit\u00e0 che dura da oltre tre decenni.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSosteniamo Black Lives Matter\u201d, ha dichiarato il proprietario della Cup Foods Mahmoud Abumayyaleh alla rivista locale Sahan Journal. \u201cSiamo contrari all\u2019abuso di potere e all\u2019ingiustizia razziale. Abbiamo un sistema che \u00e8 sbagliato e deve essere cambiato.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Gioved\u00ec, Abumayyaleh ha detto alla CNN che il dipendente che ha chiamato la polizia stava semplicemente applicando il \u201cprotocollo\u201d dopo aver scoperto la banconota sospetta di 20 dollari . Gli agenti sono arrivati \u200b\u200bmentre Floyd era fuori dal negozio e l\u2019omicidio \u00e8 stato registrato dalle telecamere di sicurezza del negozio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cQuello che ho visto \u00e8 stato devastante; \u00e8 stato straziante e le mie condoglianze vanno alla famiglia e agli amici di George Floyd\u201d, ha detto Abumayyaleh.<\/p>\n\n\n\n<p>In un successivo post su Facebook, il proprietario del negozio ha sottolineato che una chiamata alle autorit\u00e0 per una questione non violenta, non dovrebbe comportare la morte di qualcuno. Le linee guida del governo federale invitano le aziende a contattare la polizia locale o l\u2019US Secret Service, quando ricevono denaro falso.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon dimentichiamo di chi era il ginocchio sul collo di George\u201d, ha scritto Abumayyaleh.<\/p>\n\n\n\n<p>Trauma<\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni utenti dei social media hanno rapidamente condannato il negozio. Ma Dawud Walid, direttore esecutivo del Council on American-Islamic Relations (CAIR) ha affermato che i proprietari di negozi che agiscono in buona fede si trovano davanti a un \u201cdilemma\u201d, quando affrontano il crimine nei loro negozi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c\u00c8 irragionevole dire ai proprietari del negozio di fare finta di nulla o di guardare dall\u2019altra parte quando qualcuno sta presumibilmente commettendo un crimine, indipendentemente dal loro colore della pelle\u201d, ha detto Walid.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cD\u2019altra parte, se si tratta di qualcosa di lieve o di insignificante o forse anche di un malinteso, il proprietario del negozio dovrebbe anche essere consapevole che chiamare la polizia per una piccola questione potrebbe effettivamente portare al pestaggio o alla morte di un essere umano.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Walid ha detto che gli afroamericani sono stati collettivamente traumatizzati dalla brutalit\u00e0 della polizia, degli ufficiali e dei vigilantes bianchi , che uccidono i neri impunemente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMolti di noi che sono afroamericani, incluso me stesso, conosciamo persone uccise dalla polizia\u201d, ha detto Walid a MEE.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMolti di noi che sono afroamericani, incluso me stesso, conosciamo persone uccise dalla polizia\u201d Dawud Walid, CAIR<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMolti di noi hanno esperienze personali di persone care o di amici uccisi ingiustamente dalle forze dell\u2019ordine. Inoltre anche le ricorrenti foto e video di bianchi che uccidono i neri e che poi non vengono condannati ma restano liberi, sono motivo di trauma per molte persone. \u00c8 quasi come una forma di Disturbo Post Traumatico da Stress \u201c.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre in America il razzismo si \u00e8 diffuso da quando nel 1619 gli europei deportarono come schiavi alla colonia britannica di Jamestown gli africani incatenati, le uccisioni della polizia di uomini neri disarmati documentate in video hanno sottolineato le disparit\u00e0 razziali che esistono ancora oggi.<\/p>\n\n\n\n<p>E la rabbia nera per le uccisioni \u00e8 stata spesso perpetuata dall\u2019incapacit\u00e0 o forse dalla riluttanza a condannare gli agenti coinvolti.<\/p>\n\n\n\n<p>Derek Chauvin, il poliziotto che ha fatalmente premuto il ginocchio contro il collo di Floyd, \u00e8 stato arrestato venerd\u00ec, ma Walid non \u00e8 ottimista sul fatto che il sistema giudiziario criminale riconoscer\u00e0 le sue responsabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNon nutro false speranze sul fatto che questi poliziotti saranno condannati, anche se io, insieme ad altri attivisti, continuer\u00f2 a lottare per la giustizia\u201d, ha detto.<\/p>\n\n\n\n<p>Walid spinge per un\u2019\u201deducazione\u201d degli imprenditori arabi riguardo le comunit\u00e0 in cui operano.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha anche chiesto la solidariet\u00e0 degli arabi e dei musulmani-americani con la comunit\u00e0 nera, ricordando il caso di Yassin Mohamed, un sudanese-americano ucciso a colpi di pistola dalla polizia all\u2019inizio di questo mese in Georgia.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cEra musulmano, arabo e nero. Incarnava tutte e tre le identit\u00e0. E forse questo fa parte del processo educativo che deve svolgersi all\u2019interno di una parte della comunit\u00e0 musulmana qui in America\u201d, ha detto Walid.<\/p>\n\n\n\n<p>Solidariet\u00e0<\/p>\n\n\n\n<p>Gli eventi di Minneapolis hanno dato vita ad appelli alla solidariet\u00e0 da parte di molti gruppi e sostenitori arabo-americani. Gioved\u00ec, l\u2019American-Arab Anti-Discrimination Committee (ADC) ha rilasciato una dura dichiarazione che condanna il razzismo contro i neri.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAnche se condividiamo alcune lotte, dobbiamo riconoscere che \u00e8 giunto il momento di ascoltare i neri americani e i gruppi per i diritti civili neri riguardo le loro specifiche esperienze e interrogarci su come possiamo sostenere al meglio la nostra lotta collettiva contro l\u2019ingiustizia\u201d, afferma la dichiarazione .<\/p>\n\n\n\n<p>\u201d Come arabo-americani \u00e8 anche nostro dovere educare noi stessi sulle lotte che affrontano i nostri fratelli e sorelle neri e riflettere su come possiamo fare la nostra parte per contrastare il razzismo contro i neri.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDobbiamo anche chiederci: \u2018Ho fatto abbastanza per liberare la mia comunit\u00e0 dal razzismo contro i neri? Cosa stiamo facendo nelle nostre case, nei nostri luoghi di culto e nei nostri negozi per combatterlo?\u2019 Ricordate, inizia da noi. Discutiamo, confrontiamoci, e prendiamo posizione contro l\u2019intolleranza settaria\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 una lunga storia di cooperazione politica tra attivisti arabi e neri in America, in particolare per quanto riguarda la causa palestinese.<\/p>\n\n\n\n<p>Intellettuali neri, tra cui Angela Davis, Cornel West e Marc Lamont Hill, appoggiano il movimento di Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni (BDS), che cerca di esercitare pressioni economiche su Israele affinch\u00e9 ponga fine ai suoi abusi contro i palestinesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2014 Angela Davis, insieme a molti attivisti afro-americani, si espresse a sostegno della palestinese Rasmea Odeh, che stava affrontando un processo per non aver comunicato, sulla sua domanda di naturalizzazione, di essere stata incarcerata da Israele.<\/p>\n\n\n\n<p>Hatem Abudayyeh, direttore esecutivo dell\u2019Arab American Action Network (AAAN) con sede a Chicago, dove Odeh aveva lavorato prima di lasciare il Paese nel 2017 dopo aver perso la lunga battaglia legale, ha affermato che il gruppo ha una lunga storia di forti legami con la comunit\u00e0 nera.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha dichiarato che sin dalla fondazione dell\u2019AAAN, nel 1972, i suoi leader hanno compreso che \u201cla nostra liberazione si intreccia con la liberazione di altre comunit\u00e0 oppresse\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa lotta pi\u00f9 importante in questo Paese \u00e8 la lotta per la liberazione dei neri, e si manifesta oggi nella lotta per far riconoscere le responsabilit\u00e0 degli agenti e contro la violenza della polizia\u201d, ha detto Abudayyeh al MEE.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019AAAN ha iniziative congiunte con la Chicago Alliance Against Racist and Political Repression, un importante gruppo di attivisti afroamericani.<\/p>\n\n\n\n<p>Interazioni giornaliere<\/p>\n\n\n\n<p>La solidariet\u00e0 tra attivisti non si riflette per\u00f2 pienamente nei rapporti quotidiani tra arabi e afroamericani.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSappiamo che il rapporto tra la leadership dell\u2019AAAN e la leadership dell\u2019Alliance di Chicago \u00e8 buono, perch\u00e9 condividiamo valori e principi teorici e ideologici\u201d, ha detto Abudayyeh, aggiungendo che \u201cnon significa per\u00f2 che tutti i membri delle fila e dei ranghi della comunit\u00e0 araba e tutti i membri delle fila e dei ranghi della comunit\u00e0 nera condividono quelle idee, quei pensieri e quei rapporti \u201c.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 il motivo per cui l\u2019AAAN ha condannato i presunti aumento di prezzi applicati dai proprietari di negozi arabo-americani dopo lo scoppio del coronavirus.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCi siamo espressi pubblicamente contro il razzismo anti-nero nella nostra comunit\u00e0\u201d, ha detto Abudayyeh a MEE. \u201cSappiamo che \u00e8 un problema con cui dobbiamo continuare a lottare\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha anche sollecitato a sfidare atti ed espressioni razziste all\u2019interno delle comunit\u00e0 arabe, compreso l\u2019uso della parola abeed [schiavi] per definire gli afroamericani. Per quanto riguarda le attivit\u00e0 commerciali, ha affermato che i proprietari dei negozi dovrebbero reinvestire i guadagni nelle comunit\u00e0 da cui traggono profitto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCi sono storie orribili sul modo in cui membri della comunit\u00e0 nera vengono trattati dai nostri imprenditori e dalle guardie di sicurezza che assumono\u201d, ha detto. \u201cMa ci sono anche alcuni sviluppi positivi, buoni esempi che dovrebbero essere seguiti da tutti: l\u2019assumere persone e guardie della sicurezza , se ce n\u2019\u00e8 bisogno, dalla comunit\u00e0, l\u2019investire nella squadra di baseball locale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attivista iracheno-americano M Baqir Mohie El-Deen ha fatto eco ai commenti di Abudayyeh, affermando che durante i suoi anni di lavoro nelle stazioni di servizio, per lo pi\u00f9 nei quartieri neri di Detroit e New Orleans, aveva visto esempi sia positivi che terribili.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cI proprietari di negozi che non rispettano la comunit\u00e0 che servono non dovrebbero lavorare in quella comunit\u00e0, tanto per cominciare\u201d, ha detto Mohie El-Deen a MEE.<\/p>\n\n\n\n<p>Da parte sua, Abuznaid, l\u2019attivista palestinese-americano, ha affermato che la solidariet\u00e0 politica e le interazioni quotidiane tra arabi e afro-americani sono collegate.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCostruiamo le relazioni all\u2019interno delle comunit\u00e0 nere e arabo-americane su base quotidiana e scopriamo modi di vivere insieme. Ci\u00f2 migliora il modo in cui riusciamo ad essere solidali con la Palestina, migliora il modo in cui riusciamo ad essere solidali con Black Lives Matter \u201c, ha detto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2026 per mano di serial killer in divisa (articoli di Alberto Negri, Gideon Levy e Ali Harb) Essere nero in America non dovrebbe essere una condanna a morte. Che dire dell\u2019essere palestinese? \u2013 Gideon Levy Avete visto gli agenti di polizia americani come hanno strangolato George Floyd a Minneapolis? 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