{"id":432,"date":"2012-10-28T09:40:26","date_gmt":"2012-10-28T09:40:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/?p=432"},"modified":"2012-11-06T15:29:53","modified_gmt":"2012-11-06T15:29:53","slug":"un-prete-contro-i-roghi-della-camorra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/2012\/10\/un-prete-contro-i-roghi-della-camorra\/","title":{"rendered":"Un prete contro i roghi della camorra"},"content":{"rendered":"<p>Il prefetto di Napoli richiama pubblicamente un prete impegnato contro la camorra perch\u00e9 chiama il prefetto di Caserta semplicemente &#8220;signora&#8221;. Ora il prefetto si \u00e8 scusato, ma resta il messaggio e la testimonianza di quanti lottano e hanno bisogno di sentire la nostra solidariet\u00e0, allargando la cordata di un impegno contro tutte le violenze e diffondendo informazione tesa a creare coscienza civica. Che diventa anche un modo di vivere la parrocchia e la testimonianza della fede. A cinquant&#8217;anni dal Concilio, senza fughe spiritualistiche, facendo proprie &#8220;angosce e speranze&#8221; degli uomini tutti&#8221; e dei poveri in particolare&#8221;. Che &#8211; come dice il decreto conciliare sui &#8220;Presbyterorum ordinis&#8221; &#8211; sono affidati con cura particolare ai preti, e quindi a tutti perch\u00e9 in loro la Chiesa ritrova &#8220;l&#8217;immagine del suo\u00a0Fondatore&#8221; &#8211; come \u00e8 detto nella &#8220;Lumen gentium&#8221;.<\/p>\n<p>La lettera di don Maurizio Patriciello al SIGNOR Prefetto di Napoli<\/p>\n<p>Signor Prefetto,<br \/>\nsono appena ritornato a casa dopo l&#8217;incontro in prefettura di mercoled\u00ec 17 ottobre.<br \/>\nCome pu\u00f2 facilmente immaginare mi sento tanto mortificato dalle sue parole gridate nei miei confronti e senza motivo davanti a un consesso cos\u00ec qualificato.<br \/>\nChe dirle?<br \/>\nSe a me, prete di periferia, \u00e8 concesso di ignorare che chiamare semplicemente &#8220;signora&#8221;, la signora Prefetto di Caserta fosse un&#8217;offesa tanto grave,\u00a0 non penso assolutamente\u00a0 che fosse concesso a lei, arrogarsi il diritto di umiliare un cittadino italiano colpevole di niente, presente in prefettura come volontario per dare il suo contributo alla lotta contro lo scempio dei rifiuti industriali interrati e bruciati nelle nostre campagne.<br \/>\nAlla fine dell&#8217;incontro ho ricevuto la solidariet\u00e0 di tante persone presenti all&#8217;increscioso episodio e la rassicurazione da parte della signora Prefetto di Caserta che non si era sentita per niente offesa da me nell&#8217;essere chiamata &#8221; signora&#8221;.<br \/>\nForse le sar\u00e0 sfuggito che lei non era e non \u00e8 un mio superiore.<br \/>\nMi dispiace.<br \/>\nTanto.<br \/>\nAvrebbe certamente potuto consigliarmi di rivolgermi al Prefetto di Caserta, chiamandola<br \/>\n&#8220;signora Prefetto&#8221;. Avrei accolto immediatamente il suo consiglio. Invece, con il tono di voce del maestro che redarguisce lo scolaro, e con parole tanto dure quanto\u00a0 inopportune,\u00a0 ha quasi insinuato che il sottoscritto non avesse rispetto per lo Stato.<br \/>\n<!--more Continua la lettura--><br \/>\nScrivo sovente per Avvenire, il giornale che ha il merito di aver portato il nostro dramma alla ribalta della cronaca nazionale. Se vuole pu\u00f2 controllare se tra i miei numerosi editoriali c&#8217;\u00e8 una\u00a0 &#8211;\u00a0 dico una sola\u00a0 &#8211;\u00a0 parola dove non risuona un amore sviscerato per la mia terra,\u00a0 la mia Patria,\u00a0 la mia gente. E un rispetto sofferto per le Istituzioni.<br \/>\nAl contrario, se una cosa mi addolora (l&#8217;editoriale di ieri, marted\u00ec 16 ottobre lo conferma ), se una cosa mi addolora, dicevo, \u00e8 constatare che tante volte \u00e8 propria la miopia delle istituzioni, la pigrizia di tanti amministratori, il cattivo esempio di tanti politici che fanno man bassa di denaro pubblico, a incrementare la sfiducia e la rabbia in tanti cittadini.<br \/>\nPersonalmente sono convinto che la camorra in Campania non la sconfiggeremo mai. Lo dico non perch\u00e9 sono un pessimista. Al contrario. Non la sconfiggeremo perch\u00e9 il &#8220;pensare camorristico&#8221; ha messo radici profondissime in tutti.\u00a0 Quel modo di pensare e poi di agire che diventa il terreno paludoso\u00a0 nel quale la malapianta della camorra attecchisce.<br \/>\nCome ho potuto dirle in corridoio, io alle mortificazioni sono avvezzo. Spendo la mia vita di prete nella terra del &#8221; Clan dei Casalesi&#8221;. La mia diocesi, Aversa, \u00e8 quella di Don Peppino Diana.<br \/>\nQuante umiliazioni, signor Prefetto. Quante intimidazioni. Quanti soprusi. Quante minacce da parte dei nemici dello Stato o di semplici delinquenti.<br \/>\nMa io dei camorristi non ho paura. Lo so,\u00a0 potrebbero uccidermi e forse lo faranno. Io l&#8217;ho messo in conto fin dal primo momento in cui sono stato ordinato prete.<br \/>\nNo, non sono loro che rendono insonni le mie notti. Loro non sono lo Stato. Loro sono i nemici del vivere civile. Loro hanno sempre e solamente torto.<br \/>\nIo credo allo Stato.<br \/>\nAlla democrazia.<br \/>\nIo credo alla libert\u00e0.<br \/>\nIo credo alla dignit\u00e0 dell&#8217;uomo.<br \/>\nDi ogni uomo.<br \/>\nIo spendo i miei giorni insegnando ai bambini, ai ragazzi, ai giovani che non debbono temete niente e nessuno quando la loro coscienza \u00e8 pulita.\u00a0 Ma aggiungo che bisogna sradicare il fare camorristico sin dai pi\u00f9 piccoli comportamenti.<br \/>\nPerch\u00e9 tutto ci\u00f2 che uno pretende in pi\u00f9 per s\u00e9 e non gli appartiene, lo sta rubando a un altro. Perch\u00e9 ogniqualvolta che una persona\u00a0 si appropria di un diritto che non ha, sta usurpando un potere che non gli \u00e8 stato dato.<br \/>\nTutti possiamo cadere in queste sottili forme di antidemocrazia.<br \/>\nEcco, signor Prefetto\u00a0 &#8211;\u00a0 glielo dico con le lacrime agli occhi\u00a0 &#8211;\u00a0 lei stamattina mi ha dato proprio questa brutta impressione. Lei ha calpestato la mia dignit\u00e0 di uomo.<br \/>\nHa voluto mortificare il prete o il volontario impegnato sul dramma dei roghi tossici?<br \/>\nHa voluto insegnarmi l&#8217;educazione\u00a0 &#8211;\u00a0 a 57 anni!\u00a0 &#8211;\u00a0 o mettermi a tacere perch\u00e9 gi\u00e0 immaginava ci\u00f2 che avrei denunciato?<br \/>\nLe nostre campagne languono, signor Prefetto.<br \/>\nI giovani sono scoraggiati.<br \/>\nI tumori sono aumentati a dismisura.<br \/>\nLa gente muore in questa terra avvelenata e velenosa.<br \/>\nLe amministrazioni locali\u00a0 &#8211;\u00a0 qualcuno glielo ha ripetuto anche stamattina\u00a0 &#8211;\u00a0 non riescono a tutelare i loro territori e la salute dei loro cittadini. E\u00a0 proprio a costoro viene ricordato il dovere farlo.<br \/>\n\u00c8 una serpe che si morde la coda.<br \/>\nNoi abitanti di questi paesi a Nord di Napoli, ci sentiamo prigionieri in questo &#8221; Triangolo della morte&#8221; dal quale desideriamo uscire quanto prima, pur sapendo che per tanti di noi i danni alla salute sono ormai irreparabili.<br \/>\nLo facciamo per le generazioni future.<br \/>\nPer andare con serenit\u00e0 incontro a sorella morte\u00a0 quando sar\u00e0 il momento.<br \/>\nCi ripensi.<br \/>\nIn mezzo a tanti problemi in cui siamo impelagati; mentre nei nostri paesi tanta gente scoraggiata non ha fiducia pi\u00f9 in niente e in\u00a0 nessuno; mentre la camorra ancora ci fa sentire il suo fiato puzzolente\u00a0 sul collo; mentre i rifiuti tossici continuano ad essere bruciati e interrati nelle nostre terre, il signor Prefetto di Napoli, mette alla berlina un prete davanti a una cinquantina di persone, perch\u00e9 si \u00e8 rivolto al Prefetto di Caserta chiamandola\u00a0 semplicemente &#8221; signora&#8221;, anzich\u00e9 &#8221; signora Prefetto&#8221;.<br \/>\nIncredibile.<br \/>\nResto, naturalmente, coi miei dubbi.<br \/>\nAi miei diritti non rinuncio facilmente.<br \/>\nMa, mi creda, cerco a mia volta di non invadere quelli di nessuno.<br \/>\nPurtroppo, stamattina, credo che lei, signor\u00a0 Prefetto, pur forse senza volerlo, abbia maltrattato e rinnegato i miei.<br \/>\nLe auguro ogni bene.<\/p>\n<p>Il parroco<br \/>\nSac. Maurizio Patriciello<\/p>\n<p>Frattaminore 17 ottobre 2012<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il prefetto di Napoli richiama pubblicamente un prete impegnato contro la camorra perch\u00e9 chiama il prefetto di Caserta semplicemente &#8220;signora&#8221;. 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