{"id":4437,"date":"2021-09-05T18:07:47","date_gmt":"2021-09-05T16:07:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/?p=4437"},"modified":"2021-09-05T18:07:47","modified_gmt":"2021-09-05T16:07:47","slug":"31-agosto-2016-31-agosto-2021-di-teresa-isenburg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/2021\/09\/31-agosto-2016-31-agosto-2021-di-teresa-isenburg\/","title":{"rendered":"31 agosto 2016 &#8211; 31 agosto 2021 &#8211; di Teresa Isenburg"},"content":{"rendered":"<p>Il 31 agosto 2016 veniva deposta la presidente Dilma Rousseff in base ad accuse non previste dalle disposizioni relative all\u2019impeachment, cio\u00e8 con una azione eversiva solo apparentemente rispettosa delle procedure. A distanza di cinque anni si possono misurare le devastazioni prodotte in questo lustro da governi illegittimi come quello di Michel Temer (2016-2018) o frutto di processi elettorali ampiamente manipolati come quello di Jair Bolsonaro insediatosi\u00a0 nel 2019. Cos\u00ec il Brasile entra nella lista degli stati disarticolati o distrutti negli ultimi trent\u2019anni di neoliberismo aggressivo. Qui la distruzione non \u00e8 avvenuta per via militare come in Somalia, Iraq, Siria, Libia, Afganistan, ma minando le istituzioni,\u00a0 scardinando le relazioni sociali\u00a0 e con appropriazione fraudolenta delle risorse economiche.<\/p>\n<p>Al momento mi sembra che alcuni fatti hanno una particolare rilevanza.<\/p>\n<p>1) <u>Terre Indigene<\/u>. Il 22 agosto \u00e8 iniziata a Brasilia nella Piazza dei Tre Poteri la mobilitazione promossa dalla Articula\u00e7\u00e3o\/coordinamento \u00a0dos Povos Ind\u00edgenas do Brasil (APIB) di oltre\u00a0 6 mila indigeni di 176\u00a0 etnie e 20 stati \u00a0nella \u201cLotta per la vita\u201d. Un \u00a0ordinato accampamento vigila il Supremo tribunale federale\/STF che deve giudicare\u00a0 il \u00a0processo per \u00a0una causa\u00a0 di recupero di \u00a0possesso azionata dal \u00a0 governo dello Stato di Santa Catarina contra il popolo\u00a0 Xokleng con riferimento alla\u00a0 Terra Indigena\/ TI Ibirama-Lakl\u00e3n\u00f5, dove vivono anche Guarani e Kaingang.<!--more--><\/p>\n<p>Tale processo si inserisce nell\u2019agenda anti indigena in discussione nel Congresso nazionale e nel governo federale, di cui il cosiddetto Marco Temporal\/riferimento temporale \u00a0\u00e8 il perno di un pacchett<strong>o<\/strong><a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\"><strong>[1]<\/strong><\/a><strong>.<\/strong><\/p>\n<p>Nel corso del governo Bolsonaro gli indigeni e le loro terre sono oggetto di violenza materiale e istituzionale massiccia, come aveva gi\u00e0 annunciato Bolsonaro nel ripugnante discorso al \u00a0Clube Hebraica\u00a0 di Rio de Janeiro in cui il\u00a0 5 aprile 2017\u00a0 annunciava la propria candidatura alla presidenza della Repubblica (chi vuole pu\u00f2 ascoltarlo su You Tube). Alle continue e illegali invasioni di terre indigene da parte di imprese minerarie e alle aggressioni di agrari si sono sommate durante la pandemia pratiche sanitarie lesive: omissione di cure, tentativi di sperimentazione \u00a0con medicine comprovatamente inefficienti quando non dannose, tolleranza\u00a0 di propaganda anti vaccino da parte di figure neo pentecostali, solo per fare qualche esempio. L\u2019odio contro gli indigeni (i neri, i\u00a0 cittadini lgbt, le donne, gli stranieri, i credenti di religioni ancestrali e cos\u00ec via) si traduce in disposizioni normative che calpestano la Costituzione, i trattati internazionali sottoscritti e anche pi\u00f9 semplicemente il buon senso necessario per una convivenza sociale. Il progetto di legge 490\/07 elaborato dal gruppo parlamentare degli agrari (bancada ruralista) propone una\u00a0 sua \u00a0interpretazione dell\u2019articolo 231 della Costituzione che recita \u00a0\u00able terre tradizionalmente occupate dagli indii sono destinate al loro possesso permanente, incluso l\u2019usufrutto esclusivo delle ricchezze del suolo, dei fiumi e dei laghi che in esse esistano\u00bb. Che il Brasile e l\u2019occidente nel suo insieme abbiano un debito inestinguibile con le popolazioni native dell\u2019intero continente americano da polo e polo \u00e8 un fatto\u00a0 indiscutibile. Con l\u2019articolo 231 il Brasile ha fatto un atto decente. Oggi 12,2 % del territorio nazionale (8,5 milioni di kmq)\u00a0 \u00e8 iscritto nell\u2019elenco delle terre indigene\/TI con diversi livelli di riconoscimento formale. Questo vasto spazio contribuisce con 1,6% alla deforestazione. Agrari, imprese minerarie, affaristi e commercianti di tutti i tipi vogliono porre fine allo scandalo di un minimo di riparazione morale alla inumana depredazione coloniale e successiva. Propongono che debba essere riconosciuto come\u00a0 spazio delle TI\u00a0 quello effettivamente occupato dalle popolazioni native prima dell\u2019 entrata in vigore della Costituzione del 1988 e non quello tradizionalmente occupato. Per questo \u00e8 necessario presentare titoli di propriet\u00e0 ecc. Si riprende cio\u00e8 la logica (?) della Legge delle terre del 1850 che ha assicurato la formazione di vasti latifondi anche dopo la fine delle concessioni fondiarie\u00a0 feudali, ha consentito l\u2019espulsione di contadini poveri liberi in frange di popolamento, ha garantito anticipatamente la negazione dell\u2019accesso alla terra per le moltitudini di schiavizzati (anche se la abolizione avverr\u00e0 quasi quarant\u2019anni dopo) e ha alimentato un vasto e lucroso mercato di titoli falsi. Enorme \u00e8 il \u00a0blocco di interessi oggi in gioco con la disposizione di cui\u00a0 il STF deve giudicare la costituzionalit\u00e0. Per i diversi movimenti occidentali che parlano in modo compassionevole (e con un atteggiamento che a volte sfiora la tutela)\u00a0 degli indii \u00e8 il momento di sostenere la lotta coraggiosa intrapresa da tempo dell\u2019APIB e il lavoro di lungo corso del CIMI\/Consiglio indigeno \u00a0missionario. Personalmente ritengo che ci sia spazio per una pressione sugli esecutivi dei propri paesi per agire nei confronti del governo brasiliano su questo tema. Movimenti e governi possono agevolmente appoggiarsi alle prese di posizione di organismi internazionali. Come ricorda il CIMI in data 24 agosto \u00ab Ieri (23 agosto), la Commissione Interamericana di Diritti Umani\/CIDH organismo della (prudentissima) Organizzazione degli Stati Americani\/OEA e il relatore speciale dell\u2019ONU sui diritti dei popoli indigeni \u00a0(il guatemalteco) Francisco Cali Tzay\u00a0 si sono espressi contro la tesi del riferimento temporale in discussione nel STF nell\u2019ambito del Ricorso Straordinario 1.017.365. \u2026 Il STF ha dato lo status di \u201cripercussione generale\u201d al processo, ci\u00f2 che significa che la decisione presa in questo caso servir\u00e0 di direttiva per la gestione federale e per tutte le istante della Giustizia per ci\u00f2 che concerne i procedimenti \u00a0di demarcazione.\u00a0 Il processo dunque determiner\u00e0 il futuro di tutti i territori indigeni del Brasile. Il relatore dell\u2019ONU ha chiesto al STF che garantisca i diritti dei popoli indigeni alle loro terre e territori e che respinga un argomento legale promosso da agenti commerciali con lo scopo di sfruttare risorse naturali in terre indigene tradizionali. \u201cSe il STF accetter\u00e0 il cosiddetto riferimento temporale nella sua decisione sulla demarcazione di terre alla fine di questo mese, potr\u00e0 legittimare la violenza contro i popoli indigeni e inasprire i conflitti nella foresta amazzonica e in altre aree\u201d, ha affermato il relatore\u00bb.<\/p>\n<p>La APIB in agosto 2021 \u00a0ha presentato presso il Tribunale Penale Internazionale\/TPI dell\u2019Aia\u00a0 denuncia contro Bolsonaro \u00a0che comprende il reato di ecocidio, crimine recentemente definito. La denuncia si somma alla richiesta inoltrata nel 2019 che \u00e8 all\u2019analisi della procura del tribunale. Mai prima una accusa contro un rappresentante brasiliano era arrivata a questa fase. (<a href=\"https:\/\/brasil.elpais.com\/brasil\/2021-07-01\">https:\/\/brasil.elpais.com\/brasil\/2021-07-01<\/a>)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li><strong> CPI\/Commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione di Covid-19.<\/strong> A partire da aprile 2021 \u00e8 attiva una CPI\/ Commissione parlamentare di inchiesta del Senato sulla gestione federale della pandemia. Si tratta di una indagine molto importante che identifica in modo puntuale questa pagina di politica e di politica sanitaria. Emerge un quadro inquietante ben documentato. Per parecchi mesi il governo ha difeso e divulgato\u00a0 la posizione che si trattava di una malattia\u00a0 non grave, aggiungendo che essa poteva essere curata con medicine semplici e di uso corrente di cui \u00e8 stato incentivato il consumo assolutamente inutile quando non dannoso. In parallelo \u00e8 stata sabotata la campagna vaccinale\u00a0 impedendo l\u2019acquisto di vaccini in particolare della Pfeizer e intralciando la ricerca e produzione di immunizzanti \u00a0nazionali con piattaforma tradizionale di ceppo inattivato. Questa impostazione negazionista si \u00e8 per mesi accompagnata a oscure manovre per promuovere acquisizioni di vaccini non omologati attraverso mediatori e faccendieri prossimi al ministero della salute, a quadri di vari livelli della amministrazione e con la collaborazione di soggetti economici vari nazionali e internazionali, esponenti politici di alcune aree ecc. Solo dopo la rimozione il 23 marzo 2021 del ministro della salute generale in servizio Pazuello e con l\u2019avvio della CPI la vaccinazione \u00e8 diventata il perno della politica sanitaria determinando un declino dei decessi e dei ricoveri. Il totale dei morti in Brasile \u00e8 di 580.000 e i contaminati sfiorano il 21 milioni.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Non so quali risultati darebbero indagini di questo tipo in altri paesi: per il Brasile \u00e8 certamente importante. Peraltro gli interessi che ruotano attorno al settore medico legato alla pandemia sono enormi, in particolare (ma non solo) per i vaccini. Su questo punto ci sono alcune cose che mi stupiscono. Sembra che i vaccini con piattaforme pi\u00f9 tradizionali non siano presi in considerazione dalle grandi case farmaceutiche. Tuttavia assicurano una buona protezione e hanno costi assai inferiori rispetto a RNA messaggero. Diversi paesi fra i quali l\u2019Italia concedono l\u2019accesso solo a persone vaccinate con gli\u00a0 immunizzanti che l\u2019Europa ha deciso di utilizzare. Quindi si considera non la presenza di anticorpi, ma il fatto che il vaccino sia, diciamo cos\u00ec, firmato. La validazione da parte dell\u2019OMS sembra non avere valore. Cos\u00ec si hanno situazioni assai anomale. Come ricordava Riccardo Illy in intervista al Corriere del 3 agosto, lui, che ha partecipato come volontario alla sperimentazione di Reithana, il vaccino autosabotato italiano, non ha accesso a green pass. Oppure chi \u00e8 stato vaccinato con AstraZeneca in diversi\u00a0 paesi extraeuropei analogamente non ha diritto a green pass perch\u00e9 sotto la stessa casa ci sono vaccini diversi (anche se sempre indicati nel linguaggio corrente come Atra Zeneca). Tutto questo complica molto la vita delle persone, ha conseguenze economiche ad esempio sul turismo e introduce un fattore di concorrenza anomali. La Spagna accetta da qualche tempo cittadini brasiliani vaccinati con qualsiasi vaccino, non so se ci sono altre situazioni analoghe.<\/p>\n<p><u><strong>3.Azioni anti istituzionali.<\/strong> <\/u>\u00a0Se questione delle Terre Indigene e Commissione parlamentare di inchiesta sulla gestione di Covid-19 \u00a0sono i temi del momento, in realt\u00e0 il quadro brasiliano continua soprattutto ad essere dominato dalla ininterrotta azione anti istituzionale del presidente Bolsonaro, che naturalmente trova\u00a0 molti imitatori. Gli attacchi al Supremo tribunale federale\/STF sono continui, le dichiarazioni minacciose di non rispettare le decisioni del potere giudiziario si ripetono, le frasi allusive e intimidatorie di non volere accettare le scelte del parlamento si rinnovano \u00a0e ogni momento vengono aperte campagne di discredito sul funzionamento dei meccanismi democratici, come ad esempio il sistema elettorale con uso di urne elettroniche. Inoltre Bolsonaro in prima persona opera per creare disordine nelle forze armate e insubordinazione delle polizie militari degli stati. Si \u00e8 giunti al punto grave in cui la massima autorit\u00e0 del paese intende appropriarsi delle ricorrenza delle festa nazionale del 7 settembre<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\"><strong>[2]<\/strong><\/a> per propri fini elettorali ed eversivi convocando i cittadini a manifestare contro il STF e altre istituzioni e dislocandosi per tale iniziativa a San Paolo dove si trova il suo principale avversario di centro, il governatore Jo\u00e3o Doria.<\/p>\n<p><em>Teresa Isenburg, San Paolo, 1\u00b0 settembre 2021<\/em><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\"><em>[1]<\/em><\/a><em> 1- Progetto di Legge Lei 191\/2020: di iniziativa del Governo Bolsonaro, se approvato, permetter\u00e0 lo sfruttamento minerario e idrico in terre indigene. <\/em><\/p>\n<p><em>2- Progetto di Legge \u00a0Lei 490\/07: con altri 13 progetti di legge presentati prevede la creazine di diversi meccanismi per impedire la demarcazione di terre indigene, inclusa la demarcazione attraverso progetto di legge, sottoponendo la stessa al Legislativo Federale, e l\u2019introduzione della tesi istituzionale del riferimento temporale.<\/em><\/p>\n<p><em>3-PEC\/Progetto di emenda costituzionale 215\/00: se approvata, altera il testo costituzionale per impedire nuove demarcazioni di terre indigene, anche attraverso la consacrazione della tesi del riferimento temporale \u00a0nella Castituzaione, e pone fine al diritto di usufrutto esclusivo, consentendo cos\u00ec lo sfruttamento agrozootecnico e forestale delle terre gi\u00e0 demarcate. \u00a0( Fonte CIMI).<\/em><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\"><em>[2]<\/em><\/a><em> Il 7 settembre 1822 Pedro de Alcantara Bragan\u00e7a dichiarava l\u2019indipendenza del Brasile da Portogallo e a ottobre veniva proclamato imperatore. Nasceva cos\u00ec l\u2019impero brasiliano, schiavista e monarchico. <\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 31 agosto 2016 veniva deposta la presidente Dilma Rousseff in base ad accuse non previste dalle disposizioni relative all\u2019impeachment, cio\u00e8 con una azione eversiva solo apparentemente rispettosa delle procedure. A distanza di cinque anni si possono misurare le devastazioni prodotte in questo lustro da governi illegittimi come quello di Michel Temer (2016-2018) o frutto&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/2021\/09\/31-agosto-2016-31-agosto-2021-di-teresa-isenburg\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">31 agosto 2016 &#8211; 31 agosto 2021 &#8211; di Teresa Isenburg<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"enabled":false},"version":2}},"categories":[48,30,35,36,32,6],"tags":[],"class_list":["post-4437","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-america-latina","category-brasile","category-democrazia","category-diritti-umani","category-multinazionali","category-opinioni","entry"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p2vEQL-19z","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":false,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4437","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4437"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4437\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4440,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4437\/revisions\/4440"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4437"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4437"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4437"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}