{"id":4459,"date":"2021-09-05T20:30:19","date_gmt":"2021-09-05T18:30:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/?p=4459"},"modified":"2021-09-05T20:30:19","modified_gmt":"2021-09-05T18:30:19","slug":"le-armi-nucleari-una-delle-minacce-piu-attuali-e-gravi-per-lumanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/2021\/09\/le-armi-nucleari-una-delle-minacce-piu-attuali-e-gravi-per-lumanita\/","title":{"rendered":"Le armi nucleari: una delle minacce pi\u00f9 attuali e gravi per l\u2019umanit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>La lotta per porre fine ai test nucleari ha oramai pi\u00f9 di sei decenni; gi\u00e0 nel 1954, nove anni dopo il test \u201cTrinity\u201d \u2013 la prima esplosione nucleare del mondo, condotta ad Alamogordo, New Mexico, Stati Uniti, il 16 luglio 1945 \u2013 il primo ministro dell\u2019India, Jawaharlal Nehru, propose e sostenne un accordo per una moratoria internazionale sui test nucleari. Successivamente i drammatici eventi di Hiroshima e Nagasaki documentarono l\u2019orrore.<br \/>\nDall\u2019inizio dei test sulle armi nucleari, ne sono stati effettuati pi\u00f9 di 2.000 con la produzione di gravissime sofferenze umane e squilibri ambientali.<br \/>\nTra il 1946 e il 1958 gli Stati Uniti condussero 67 test nucleari e la radioattivit\u00e0 \u00e8, ancora oggi, talmente elevata da rendere improponibile la ricolonizzazione di isole diventate famose, come Bikini: \u00e8 quanto risulta da uno studio recente pubblicato su PNAS (<a href=\"https:\/\/www.pnas.org\/content\/116\/31\/15425\">https:\/\/www.pnas.org\/content\/116\/31\/15425<\/a> ),condotto da ricercatori della Columbia University (New York).<br \/>\nNell\u2019agosto 1956, a seguito di un test dell\u2019Unione Sovietica in atmosfera condotto al Poligono nucleare di Semipalatinsk, pi\u00f9 di 600 persone residenti nella citt\u00e0 industriale di Ust\u2019-Kamenogorsk, situata circa 400 chilometri pi\u00f9 a est, dovettero essere portate d\u2019urgenza in ospedale perch\u00e9 colpite dalla malattia da radiazione. Non \u00e8 documentato il numero di persone che morirono in citt\u00e0 in conseguenza di quell\u2019episodio.<br \/>\nRiguardo ai test nucleari della Cina tra 1964-1996 fonti giornalistiche (The National Interest- P. Suciu: <a href=\"https:\/\/www.aninews.in\/news\/world\/asia\/chinas-nuclear-tests-killed-194-lakh-people-due-to-acute-radiation-exposure20210822201901\/\">https:\/\/www.aninews.in\/news\/world\/asia\/chinas-nuclear-tests-killed-194-lakh-people-due-to-acute-radiation-exposure20210822201901\/<\/a> ), stimano che 194.000 persone siano sono morte per esposizione acuta alle radiazioni, mentre circa 1,2 milioni potrebbero aver ricevuto dosi abbastanza alte da indurre leucemia, tumori solidi e danni al feto.<!--more--><br \/>\nDal 1966 al 1996 la Francia realizz\u00f2 179 esperimenti nucleari a Mururoa e Fangataufa. Nel 1974 la nuvola radioattiva (troppo bassa rispetto al previsto) raggiunse Tahiti, contaminando 110 mila persone, come documenta un\u2019altra recentissima ricerca (Marzo 2021- <a href=\"http:\/\/www.dislose.ngo\/\">www.dislose.ngo<\/a>)<br \/>\nLe tracce degli esperimenti nucleari compiuti da Stati Uniti, Russia, Francia e altri Paesi, facendo esplodere nell\u2019aria centinaia di testate atomiche durante gli anni \u201950 e \u201960 del secolo scorso, si possono ritrovare oggi anche nel miele: la scoperta, inquietante, arriva dai ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 William &amp; Mary di Williamsburg, in Virginia, che hanno analizzato 122 campioni di miele provenienti da diverse zone degli USA, e hanno poi pubblicato i risultati del loro lavoro sulla rivista Nature Communications.<br \/>\nA fronte di tanta devastazione il 2 dicembre 2009, la 64a sessione dell\u2019Assemblea generale delle Nazioni Unite istitu\u00ec il 29 agosto la Giornata internazionale contro i test nucleari adottando all\u2019unanimit\u00e0 la risoluzione n.64\/35. La risoluzione venne avviata dalla Repubblica del Kazakistan, insieme a un gran numero di sponsor e co-sponsor a commemorazione della chiusura del sito di test nucleari di Semipalatinsk il 29 agosto 1991.<br \/>\nIl testo prevede e sollecita gli Stati ad aumentare la consapevolezza e l\u2019educazione \u201csugli effetti delle esplosioni dei test delle armi nucleari o di qualsiasi altra esplosione nucleare e sulla necessit\u00e0 della loro cessazione come uno dei mezzi per raggiungere l\u2019obiettivo di un mondo senza armi nucleari\u201c. E se il 2010 ha segnato la prima commemorazione inaugurale di questa Giornata internazionale, dalla sua istituzione, molti sviluppi bilaterali e multilaterali a livello governativo, cos\u00ec come ampi movimenti della societ\u00e0 civile, hanno contribuito a portare avanti la causa della messa al bando delle armi atomiche e dei test nucleari.<br \/>\nLa Giornata internazionale contro i test nucleari, insieme ad altri eventi e azioni, ha favorito un ambiente globale a forte sostegno di un mondo libero da armi nucleari.<br \/>\nLa storica entrata in vigore del Trattato per la messa al bando delle Armi nucleari del gennaio 2021 \u00e8 stato uno dei frutti anche di quest\u2019impegno, seppur con tutto il profondo sconcerto dei cittadini italiani per la mancata adesione del nostro Paese.<br \/>\nLa speranza delle Nazioni Unite e della societ\u00e0 civile \u00e8 che un giorno tutte le armi nucleari siano eliminate, fino ad allora, sar\u00e0 sempre necessario commemorare la Giornata internazionale contro i test nucleari adoperandosi nel mondo per promuovere la pace e la sicurezza.<br \/>\nA questo riguardo \u00e8 altrettanto importante il forte impegno per uno degli altri strumenti internazionali diretto a porre fine a tutte le forme di test nucleari, il Trattato sulla messa al bando totale degli esperimenti nucleari (CTBT) del 1996. Purtroppo infatti, questo deve ancora entrare in vigore perch\u00e9 mancano all\u2019appello le necessarie ratifiche dei possessori delle tecnologie Cina, Egitto, Iran, Israele e Stati Uniti e le firme di coloro che non lo hanno mai sottoscritto: Corea del Nord, India e Pakistan.<br \/>\nQuesto trattato limitando lo sviluppo di nuovi tipi avanzati di armi nucleari, pone un freno alla corsa agli armamenti e costituisce una potente barriera normativa contro potenziali Stati che potrebbero cercare di sviluppare, produrre e successivamente acquisire armi nucleari in violazione dei loro impegni di non proliferazione.<br \/>\nLe armi nucleari, con tutti gli altissimi rischi rispetto alla cyber sicurezza, sono ancora una delle minacce pi\u00f9 attuali e gravi per l\u2019Umanit\u00e0 ed il Pianeta. Il disarmo, la messa al bando delle armi atomiche e dei test nucleari, la loro non proliferazione, rimangono strumenti indispensabili per contribuire a creare un ambiente sicuro per la sopravvivenza, lo sviluppo dell\u2019essere umano e del Creato!<br \/>\nI test nucleari e la produzione, il possesso e lo spiegamento di armi nucleari dovrebbero essere per sempre relegati alla Storia, quella buia Storia da cui ancora purtroppo non abbiamo imparato ad ascoltare il \u201cgrido del povero e della Terra\u201d!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La lotta per porre fine ai test nucleari ha oramai pi\u00f9 di sei decenni; gi\u00e0 nel 1954, nove anni dopo il test \u201cTrinity\u201d \u2013 la prima esplosione nucleare del mondo, condotta ad Alamogordo, New Mexico, Stati Uniti, il 16 luglio 1945 \u2013 il primo ministro dell\u2019India, Jawaharlal Nehru, propose e sostenne un accordo per una&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/2021\/09\/le-armi-nucleari-una-delle-minacce-piu-attuali-e-gravi-per-lumanita\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Le armi nucleari: una delle minacce pi\u00f9 attuali e gravi per l\u2019umanit\u00e0<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"enabled":false},"version":2}},"categories":[36,34,41,46,32,12,42],"tags":[],"class_list":["post-4459","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-diritti-umani","category-economia","category-guerra","category-minoranze","category-multinazionali","category-news","category-pace","entry"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p2vEQL-19V","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":false,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4459","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4459"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4459\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4461,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4459\/revisions\/4461"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}