{"id":4955,"date":"2023-01-28T15:08:33","date_gmt":"2023-01-28T14:08:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/?p=4955"},"modified":"2023-01-28T15:08:42","modified_gmt":"2023-01-28T14:08:42","slug":"larresto-di-matteo-messina-denaro-e-i-troppi-complici-della-mafia-nei-salotti-buoni-di-gian-carlo-caselli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/2023\/01\/larresto-di-matteo-messina-denaro-e-i-troppi-complici-della-mafia-nei-salotti-buoni-di-gian-carlo-caselli\/","title":{"rendered":"L\u2019arresto di Matteo Messina Denaro e i troppi complici della mafia nei salotti \u201cbuoni\u201d &#8211; di Gian Carlo Caselli"},"content":{"rendered":"<p>Due date lontane (trent\u2019anni) eppure vicine: 15 gennaio 1993, arresto di Salvatore Riina, e 16 gennaio 2023, arresto di Matteo Messina Denaro.<\/p>\n<p>Due eventi storici per l\u2019antimafia e per la nostra democrazia. Grazie quindi, senza alcuna retorica, ai magistrati e agli inquirenti (i CC del ROS) che hanno compiuto questa ultima preziosa e importante operazione.<\/p>\n<p>Per quanto mi riguarda direttamente, l\u2019arresto di Messina Denaro, diventato uno dei boss pi\u00f9 potenti (forse il pi\u00f9 potente) di tutta la mafia siciliana, mi riporta alle stragi del 1993, insieme ad una delle storie pi\u00f9 dolorose del mio periodo di lavoro alla procura di Palermo.<\/p>\n<p>Mi riferisco al sequestro (23 novembre 1993) del ragazzino tredicenne Giuseppe Di Matteo, che, dopo una prigionia di 779 giorni, fatta di maltrattanti e torture, venne strangolato e sciolto nell\u2019acido dai mafiosi. Un fatto orribile (gestito tutto nel trapanese, \u201cfeudo\u201d di Messina Denaro) che sprofonda il genere umano negli abissi della crudelt\u00e0.<\/p>\n<p>Commesso sol perch\u00e9 Giuseppe era figlio di suo padre, Santino. Il pentito che il 23 ottobre 1993, in un lunghissimo interrogatorio da lui stesso richiestomi, cominci\u00f2 con la parola \u00abCapaci\u00bb, che subito fece affiorare nella mia mente il volto di Giovanni Falcone e della moglie, la scorta, l\u2019immagine dell\u2019autostrada squartata. Perch\u00e9 Di Matteo prosegu\u00ec elencando e descrivendo fatti e protagonisti della strage del 23 maggio 1992, alla quale lui stesso aveva materialmente partecipato. E fu come il disvelamento di una verit\u00e0 attesa da un Paese intero.<\/p>\n<p>Fra l\u2019arresto di Riina e quello di  Messina Denaro vi sono state altre catture \u201ceccellenti\u201d: Brusca, Bagarella, Aglieri, Ganci, i fratelli Graviano, Provenzano\u2026 per ricordarne solo alcuni, Si pu\u00f2 dire che Cosa nostra \u00e8 stata sconfitta?<\/p>\n<p>Che abbia subito molti durissimi colpi \u00e8 fuori discussione. Ma non si deve dimenticare (mai!) che essa \u00e8 anche e soprattutto un\u2019organizzazione criminale strutturata, non una \u201csemplice\u201d emergenza. Va affrontata e colpita appunto come organizzazione, oltre che nelle singole componenti individuali. Va colpito inoltre il lato oscuro del pianeta mafia, le \u201crelazioni esterne\u201d, quell\u2019intreccio di coperture, complicit\u00e0 e collusioni che sono la spina dorsale del potere mafioso. E qui \u00e8 d\u2019obbligo rivolgersi alla politica (tutta, senza distinzioni di casacca) per chiederle di essere meno assente: la mafia deve stare ai primi posti dell\u2019agenda della politica che invece troppo spesso non lo fa.<\/p>\n<p>Tanto pi\u00f9 che la mafia \u00e8 un camaleonte che cambia pelle di continuo per adattarsi alle diverse circostanze in cui deve operare. Le nuove leve mafiose in parte provengono dalle tradizionali \u201cfamiglie\u201d, che hanno indirizzato figli, ni\u00adpoti e parenti vari agli studi anche in prestigiose universit\u00e0 italiane e internazionali; in parte sono il prodotto di una operazione di \u201carruolamento\u201d, lautamente remunerato, di operatori sul\u00adle diverse piazze finanziarie del mondo. Persone colte, preparate, plurilingue, con importanti e quotidiane relazioni internazionali al servizio del business mafioso che, proprio grazie a loro, assume e consolida un\u2019apparenza \u201cper\u00adbene\u201d transnazionale e globale. Cos\u00ec la mafia trova sempre pi\u00f9 accesso ai salotti \u201cbuoni\u201d dove si fanno gli affari migliori.<\/p>\n<p>La nuova mafia agisce su livelli pi\u00f9 sofi\u00adsticati rispetto al passato, ma le piste da seguire (come intu\u00ec per primo Falcone) sono sempre pi\u00f9 legate al denaro, ai suoi possibili percorsi e impieghi, ai collegamenti internazionali, agli investimenti, alle centrali off shore, all\u2019espansione del mercato delle criptovalute e delle monete elettroniche, alle nuove tecnologie nel settore finan\u00adziario, alla blockchain, alla high frequency trading, all\u2019import\u00adexport, ai fondi di investimento internazionali.<\/p>\n<p>Si conferma il passaggio delle mafie dalla strada alle stanze ovattate dei consigli di amministrazione e delle grandi centrali finanziarie, dove si possono decidere i destini di un intero comparto econo\u00admico: stabilendo acquisti, vendite di aziende, il prezzo di intere produzioni, lo spostamento di flussi di capitali da una zona all\u2019altra, riuscendo persino a segnare i tempi e i percorsi di sviluppo o di declino di interi Paesi.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 si richiede alla politica una speciale e costante attenzione. Anche sul piano della cooperazione internazionale. Per il fatto che, a dispetto dell\u2019internazionalizzazione e globalizzazione del crimine organizzato, persiste un carattere ancora prevalentemente nazionale delle normative penali a base dell\u2019azio\u00adne di contrasto. E ci\u00f2 non agevola, anzi inceppa l\u2019efficacia degli interventi.<\/p>\n<p>Per fortuna ci sono  novit\u00e0 che consentono di dire che la necessaria rivoluzione copernicana di un \u201clinguaggio comune\u201d nella lotta contro il crimine organizzato \u00e8 ancora lontana ma sta facendo (almeno in Europa) i primi passi.<\/p>\n<p>Anche qui spetta alla politica di attivarsi, per  evitare lo \u201cstop and go\u201d di cui abbiamo parlato su La Stampa di domenica scorsa.<\/p>\n<p>Fonte: La Stampa<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due date lontane (trent\u2019anni) eppure vicine: 15 gennaio 1993, arresto di Salvatore Riina, e 16 gennaio 2023, arresto di Matteo Messina Denaro. Due eventi storici per l\u2019antimafia e per la nostra democrazia. Grazie quindi, senza alcuna retorica, ai magistrati e agli inquirenti (i CC del ROS) che hanno compiuto questa ultima preziosa e importante operazione.&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/2023\/01\/larresto-di-matteo-messina-denaro-e-i-troppi-complici-della-mafia-nei-salotti-buoni-di-gian-carlo-caselli\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">L\u2019arresto di Matteo Messina Denaro e i troppi complici della mafia nei salotti \u201cbuoni\u201d &#8211; di Gian Carlo Caselli<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"enabled":false},"version":2}},"categories":[35,36,34,33,6,15],"tags":[],"class_list":["post-4955","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-democrazia","category-diritti-umani","category-economia","category-italia","category-opinioni","category-quale-politica","entry"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p2vEQL-1hV","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":false,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4955","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4955"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4955\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4957,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4955\/revisions\/4957"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4955"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4955"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4955"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}