{"id":953,"date":"2013-08-01T20:34:17","date_gmt":"2013-08-01T18:34:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/?p=953"},"modified":"2013-12-20T18:47:50","modified_gmt":"2013-12-20T17:47:50","slug":"intervista-a-nadia-urbinati-gli-attacchi-alla-ministra-kyenge-fanno-paura-i-neri-che-hanno-potere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/2013\/08\/intervista-a-nadia-urbinati-gli-attacchi-alla-ministra-kyenge-fanno-paura-i-neri-che-hanno-potere\/","title":{"rendered":"Intervista a Nadia Urbinati &#8211; Gli attacchi alla ministra Kyenge: &#8220;Fanno paura i neri che hanno potere&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>30 luglio 2013 &#8211;\u00a0il Manifesto &#8211;\u00a0intervista di Carlo Lania<\/strong><\/p>\n<p>Nadia Urbinati: \u00abPer un razzista un nero non pu\u00f2 appartenere alla leadership politica\u00bb<br \/>\nGli insulti alla ministra dell&#8217;Integrazione Kyenge, ma anche le offese alla presidente della Camera Laura Boldrini e le violenze quotidiane contro le donne. \u00abE&#8217; come un coacervo di tutti i pregiudizi e soprattutto della relazione machista con le donne\u00bb osserva Nadia Urbinati, politologa e docente di Teoria della politica alla Columbia University di New York. Non proprio stupita dall&#8217;impennata di episodi di razzismo delle ultime settimane. \u00abE&#8217; da diversi anni ormai che parliamo e scriviamo di razzismo in Italia. Io ricordo alcuni anni fa, all&#8217;inizio del governo Berlusconi, numerosi casi di razzismo nei confronti degli immigrati, la campagna contro gli illegali e i boat-people. C&#8217;\u00e8 stato un processo di consolidamento di pratiche e pregiudizi che \u00e8 andato insieme alla depoliticizzazione delle relazioni pubbliche, rendendo la societ\u00e0 pi\u00f9 permeabile al razzismo.<\/p>\n<p><strong>Va bene, stiamo raccogliendo i frutti di venti anni di politica leghista sull&#8217;immigrazione. Ma il ministro Kyenge viene presa di mira in quanto donna e nera.<\/strong><br \/>\nRitengo che i pregiudizi si siano rafforzati in questi anni insieme alla decadenza della cultura civica e politica, perch\u00e9 il linguaggio si \u00e8 privatizzato; invece che cittadini che si relazionano come estranei in uno spazio pubblico, ci scambiamo opinioni personali, le quali si accavallano senza cura alla forma del linguaggio, al fatto che esso pu\u00f2 offendere e far male. Parlerei di decadenza del linguaggio della politica e di egemonia pubblica di modelli soggettivi di comportamento. Non mi stupisce per niente in questo senso il legame donne e etnia. Anche nella cultura americana \u00e8 cos\u00ec. I pregiudizi si attraggono l&#8217;un l&#8217;altro, si accumulano. Negli Stati del Sud degli Stati uniti, o nella zone del Midwest dove \u00e8 pi\u00f9 forte il radicamento del partito repubblicano, questo connubio tra cultura contro l&#8217;affermative action, cio\u00e8 contro le pari opportunit\u00e0, si coagula con i pregiudizi contro i neri e tutte le minoranze che reclamano un trattamento comparato alla loro condizione di svantaggio.<br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p><strong>Ma il fatto che Kyenge oltre a essere nera sia una donna di governo influisce? Dopo l&#8217;elezione di Obama in America, nel 2008, aumentarono le aggressioni nei confronti dei neri. Fa paura un nero che ha potere?<\/strong><br \/>\nS\u00ec che fa paura. Io ricordo che appena si comprese che Obama stava sopravanzando Bush alcuni gruppi legati al partito repubblicano (poi confluiti nel Tea Party) cominciarono a diffondere dubbi sulla sua identit\u00e0 americana. Dichiarandolo non americano, lo si decret\u00f2 escluso, ma anche un nemico totale se provava a scalare le istituzioni dello Stato. Per i razzisti del Tea Party non era concepibile avere un presidente che fosse nero e americano. C&#8217;\u00e8 quasi un&#8217;idea incorporata nel pregiudizio che chi \u00e8 oggetto di pregiudizio appartiene a un sotto non a un sopra, quindi non pu\u00f2 diventare parte della leadership politica. Quando questo succede \u00e8 un motivo di scandalo. Anzi, provoca la perdita di autorevolezza delle istituzioni. Un ministro nero vuol dire che il ministero ha meno valore. Per anni (e ancora oggi) questo \u00e8 valso anche nel caso delle donne.<\/p>\n<p><strong>E questo si riflette anche sul ministro Kyenge.<\/strong><br \/>\nCerto perch\u00e9 \u00e8 nera e donna, un &#8220;difetto&#8221; dal quale, oltretutto, lei non si pu\u00f2 emancipare. Essere nera e donna intacca le istituzioni dello Stato.<\/p>\n<p><strong>Tra le donne finite nel mirino c&#8217;\u00e8 anche la presidente Boldrini.<\/strong><br \/>\nCome tutti coloro che difendono una cultura dei diritti contro la non-cultura della sopraffazione pregiudiziale.<\/p>\n<p><strong>Non \u00e8 la prima volta che in Italia abbiamo un presidente della Camera donna. Penso a Nilde Iotti e Irene Pivetti. Eppure non hanno scatenato gli attacchi che adesso \u00e8 costretta a subire la presidente Boldrini.<\/strong><br \/>\nDirei che i tempi erano diversi. Entrambe le precedenti due presidenti si collocavano in un&#8217;Italia che non aveva ancora questa forte presenza multiculturale e multietnica. Ora invece abbiamo una situazione in cui queste espressioni di diversit\u00e0 hanno addirittura voce politica nello Stato. Quindi difendere Kyenge, come ha fatto la presidente Boldrini, significa esporsi a due rischi: essere oggetto di offese come donna e come sostenitrice di posizioni che per chi ha pregiudizi razziali sono insostenibili.<\/p>\n<p><strong>Ma cos&#8217;\u00e8 che fa pi\u00f9 paura: l&#8217;essere donna o l&#8217;essere neri?<\/strong><br \/>\nQui in Italia l&#8217;essere neri. Tuttavia l&#8217;attacco alle donne \u00e8 gravissimo e rientra nello stesso discorso sul razzismo; un nuovo esempio di debolezza del cosiddetto mondo maschile, prepotente e violento.<\/p>\n<p><strong>Questi episodi sono l&#8217;espressione di una minoranza becera oppure su certi temi \u00e8 proprio il sentire nazionale che sta cambiando?<\/strong><br \/>\nGuardi io non so quantificare quante persone si identificano con simili atti, per\u00f2 il nostro paese ha subito profonde trasformazioni dopo tre decenni di influenza nella cultura popolare dalle televisioni commerciali, che hanno formato intere generazioni imponendo un linguaggio spesso molto povero e soprattutto inadatto a dialogare ma pronto invece a pontificare e asserire. Modi del discorso diffusi anche in politica. E questi episodi di razzismo sono cos\u00ec ripetuti e continui che viene quasi da pensare che quel che si dice, la condanna di questi fatti, non abbia presa, non abbia pi\u00f9 influenza.<\/p>\n<p><strong>Come vede il futuro?<\/strong><br \/>\nNon lo so. Penso per\u00f2 che questa situazione di blocco che stiamo vivendo, questa alleanza politica anomala deve finire prima possibile, perch\u00e9 non stimola la chiarezza delle idee, non lascia la libert\u00e0 agli attori di essere se stessi. Perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 un veto incrociato, per cui non si pu\u00f2 fare tutto ma non si pu\u00f2 nemmeno dire tutto. Se in politica non esistono pi\u00f9 differenze, che sono il sale della politica, esse si travasano altrove. Vanno a finire nei rapporti privati, diventano divisioni identitarie di etnie e genere. Ecco una ragione non secondaria della recrudescenza del razzismo e della violenza contro le donne. Certo, sarebbe sbagliato pensare che questa \u00e8 una ragione del razzismo &#8211; non \u00e8 questo che voglio dire. Voglio semplicemente mettere l&#8217;accento sul fatto che l&#8217;impotenza della politica, il blocco della dialettica politica o tra avversari politici, rende pi\u00f9 agevole aprire nuovi terreni di contrapposizione, dove non le idee ma i pregiudizi hanno cittadinanza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>30 luglio 2013 &#8211;\u00a0il Manifesto &#8211;\u00a0intervista di Carlo Lania Nadia Urbinati: \u00abPer un razzista un nero non pu\u00f2 appartenere alla leadership politica\u00bb Gli insulti alla ministra dell&#8217;Integrazione Kyenge, ma anche le offese alla presidente della Camera Laura Boldrini e le violenze quotidiane contro le donne. \u00abE&#8217; come un coacervo di tutti i pregiudizi e soprattutto&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/2013\/08\/intervista-a-nadia-urbinati-gli-attacchi-alla-ministra-kyenge-fanno-paura-i-neri-che-hanno-potere\/\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Intervista a Nadia Urbinati &#8211; Gli attacchi alla ministra Kyenge: &#8220;Fanno paura i neri che hanno potere&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"enabled":false},"version":2}},"categories":[8,12,6],"tags":[],"class_list":["post-953","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-marcia","category-news","category-opinioni","entry"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p2vEQL-fn","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/953","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=953"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/953\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1009,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/953\/revisions\/1009"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=953"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=953"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rrrquarrata.it\/www\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=953"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}