70 milioni di € al giorno spesi dall’Italia in armi. E tutti tacciono – di Alex Zanotelli

[…] Noi italiani “anziani e responsabili” stiamo in silenzio davanti alla follia degli armamenti, delle guerre, del razzismo e della distruzione del Pianeta. Almeno voi giovani italiani avrete il coraggio di urlare e di gridare? L’Istituto SIPRI di Stoccolma ha rivelato che nel 2017, a livello mondiale, abbiamo investito in armi ben 1.739 miliardi di dollari, pari a 4.5 miliardi al giorno. Il nostro paese, l’anno scorso ha speso in armi 26 miliardi di euro, pari a 70 milioni di euro al giorno. E nel 2017 l’Italia ha esportato armi pesanti per oltre dieci miliardi di euro. Armi e bombe vendute, per esempio, all’Arabia Saudita con cui bombarda lo Yemen, ma vendute al Qatar e agli Emirati arabi, che le usano per finanziare i gruppi jihadisti e qaedisti (Tutto questo in barba alla legge 185 che proibisce al governo di vendere armi a paesi in guerra o che violano i diritti umani!). Abbiamo assistito in silenzio al massacro dei palestinesi a Gaza da parte di Israele, armato fino ai denti anche con armi nucleari. Leggi tutto “70 milioni di € al giorno spesi dall’Italia in armi. E tutti tacciono – di Alex Zanotelli”

Robots, per mantenere un controllo umano sull’uso della forza

Una settimana di dibattito presso la CCW alle Nazioni Unite di Ginevra mentre si moltiplicano gli appelli per una norma internazionale che vieti lo sviluppo e l’uso di armi completamente autonome.

Si moltiplicano le voci della società civile e del mondo della ricerca affinché gli Stati membri delle Nazioni Unite decidano l’inizio di negoziati verso un Trattato che proibisca sistemi d’armi che, una volta attivati, avrebbero la capacità di selezionare e attaccare obiettivi senza intervento umano. La Campagna internazionale “Stop Killer Robots” – di cui Rete Disarmo è parte – sollecita gli Stati partecipanti al Sesto incontro internazionale sui sistemi letali di armi autonome (LAWS) iniziato ieri presso l’ONU di Ginevra a votare entro le fine della settimana un esplicito mandato negoziale verso una tale norma internazionale di divieto.
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Zanotelli, Strada e Sasso riceveranno la cittadinanza onoraria di Riace

Il comune di Riace un piccolo comune della Locride in queste settimane sta diventando il simbolo della buona accoglienza. Per sostenerlo in un momento difficile per il ritardo dei contributi pubblici Recosol ha lanciato una sottoscrizione che in 15 gg ha superato i 200mila euro www.comunisolidali.org.
Venerdi 31 agosto il comune di Riace (Reggio Calabria), conferirà la cittadinanza onoraria a tre persone:
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Ricordando Rita Borsellino – di Don Luigi Ciotti

Il ricordo di Rita Borsellino, morta a 72 anni il 16 agosto, nelle parole di don Luigi Ciotti, presidente di Libera e del Gruppo Abele.
“Ciao Rita, la tua è stata una vita che abbraccia la vita. Una vita che apriva ai suoi orizzonti agli altri, alla memoria, all’impegno civile, alla politica e alla testimonianza di fede.
Rita, una donna integra, generosa e schiva. Una donna  di “sostanza” come lo era Paolo. Sempre un sorriso. Non dimentico la dignità nella sua lunga e sofferta malattia. Seguiva le leggi del cuore, della coscienza e non solo quelle dei codici. Sei stata tra le prime con Saveria Antiochia a capire che la memoria delle vittime innocenti delle mafie  andava  trasmessa ai giovani come impulso di vita, di conoscenza , di verità e come desiderio di costruire una Italia mai piu’ compromessa con le mafie e la corruzione. Una memoria come pungolo a fare di più e a fare meglio. Sei sempre stata allergica alle parole vuote, alle parole come esercizi di retorica. Leggi tutto “Ricordando Rita Borsellino – di Don Luigi Ciotti”

Lula candidato

Il giorno 15 agosto 2018 scadeva il termine per la registrazione delle candidature alla presidenza della Repubblica nelle elezione generali del 7 ottobre 2018 in Brasile. L’ex presidente Lula è stato registrato nel TSE/Tribunale superiore elettorale in Brasilia come candidato del collegamento “Il popolo di nuovo felice” che riunisce il PT/Partito dei lavoratori, il PCdB/Partito comunista del Brasile  e il Pros/Partito repubblicano di ordine sociale. Una enorme partecipazione di cittadini e cittadine ha presidiato la sede del TSE a Brasilia  per vigilare sulla consegna della richiesta di registrazione. Il 14 agosto il New York Times aveva pubblicato in prima pagina una lettera di Lula in cui egli difendeva, una volta di più, la propria innocenza e denunciava la persecuzione giudiziaria contro di lui a fini politici. Intanto gli altri gradi del potere giudiziario si mobilitano immediatamente  per impedire, illegittimamente, la candidatura di Lula con prese di posizione pubbliche non consone alla irrinunciabile imparzialità di tale potere: in particolare la pratica di Lula è “caduta” nella mani del ministro del STF Luíz Roberto Barroso, la presidenza del TSE   è passata alla ministra  Rosa Weber, mentre la procuratrice generale della Repubblica Raquel Dodge esprime valutazioni previe. Per riprendere le parole dell’ex ministro della giustizia Eugênio Aragão: «Oggi è stato un giorno in cui la società ha detto no a tutte le manovre che sono state fatte per allontanare Lula dall’urna. … Chi lo allontanerà (da essa) fatalmente dovrà rendere conto alla storia». Leggi tutto “Lula candidato”

Notte di agosto – Erri De Luca

“When you wish upon a star your dreams come true”, cantava Louis Armstrong. Quando esprimi un desiderio a proposito di una stella, i tuoi sogni si avverano. Nelle canzoni succede.
Schizza una scintilla nella notte di agosto, si sbriciola una scia luminosa. Esprimi un desiderio, invita qualche voce.
Reagisco in altro modo al frammento incendiato di meteora. Ringrazio un desiderio. Si è avverato senza essere stato richiesto. Succedono avvenimenti non anticipati né espressi dal verbo desiderare. Succedono e non li ho ringraziati. Allora approfitto di una notte d’agosto all’aperto per pareggiare conti e gratitudini. Per aver esaudito desideri a mia insaputa. Leggi tutto “Notte di agosto – Erri De Luca”

Lula Livre

Cari tutti, invio comunicazione per poter scrivere il 13 agosto prossimo una mail al Supremo Tribunale Federale di Brasilia, chiedendo l’annullamento della sentenza arbitraria che mantiene Lula in carcere contro la costituzione e la legge brasiliana.
Il 15 agosto sarà fatta da parte della segretaria del PT (partito dei Lavoratori) l’iscrizione a candidato per le presidenziali del 7 ottobre prossimo.

Inviare la comunicazione a: audienciarw@stf.jus.br e per conoscenza a: freelulabrasil@gmail.com

Negli allegati trovi la spiegazione ampia in inglese, portoghese e spagnolo.
per essere al corrente delle iniziative del Comitato italiano LULA LIVRE.

Mail: comitalialulalivre@gmail.com

Buone vacanze, Antonio Vermigli

Estratégia divulgação Lula livre
Manual de apoio Lula Livre português
Manual de apoyo Lula Livre español
Support Manuale Free Lula english

Maggiori informazioni qui: https://comitelulalivre.org​

Caporali, pomodori e precariato: una selezione di articoli

9 agosto 2018 – il manifesto
II due anelli di una lunga e feroce catena
di Tonino Perna, economista

Dopo l’ultima strage è aperta la caccia ai “caporali”. Si è scatenata una gara a chi attacca in maniera più dura i “caporali”, individuati come origine dello sfruttamento e della stessa morte dei lavoratori immigrati. Il cliché è esattamente lo stesso di quanto avviene da ormai troppo tempo rispetto alle stragi di migranti nel mar Mediterraneo: è tutta colpa dei mercanti di carne umana. Pertanto, lotta dura e senza paura contro i mercanti, per mare e per terra.

L’attuale governo ha le idee chiare in proposito: eliminiamo “trafficanti e caporali” e il fenomeno immigratorio si spegnerà da solo così come le migliaia di braccianti che raccolgono pomodori nel foggiano o arance nella piana di Rosarno troveranno finalmente un lavoro regolare e pagato a tariffa sindacale. L’immaginario collettivo costruisce lo scenario: trafficanti di carne umana rapiscono i giovani dell’Africa, li costringono a lasciare la loro terra per venire in Europa, o nel migliore dei casi li ingannano con promesse di lavoro e ricchezza. Così come i “caporali” sfruttando i braccianti africani li costringono a lavorare per quattro soldi: scompare il ruolo dei proprietari terrieri, delle multinazionali del food, della grande distribuzione. Leggi tutto “Caporali, pomodori e precariato: una selezione di articoli”