Rete di Quarrata – Lettera Maggio-Giugno 2017

Carissima, carissimo,
niente è più umanitario, sociale, politico, etico e spirituale che soddisfare la fame dei poveri della Terra. Dom Helder Camara, brasiliano, vescovo dei poveri diceva: “Se tu fossi in estasi davanti a Dio e un affamato bussasse alla tua porta, lascia il Dio dell’estasi e vai a servire l’affamato. Il Dio che hai lasciato nell’estasi è meno sicuro del Dio che troverai nell’affamato”. Gesù stesso era pieno di compassione e ha soddisfatto con pane e pesci centinaia di persone affamate che lo seguivano. Al centro del suo messaggio c’è il Padre Nostro e il Pane Nostro quotidiano. È erede di Gesù solamente chi tiene sempre insieme il Padre Nostro con il Pane Nostro. Solo questa persona può dire Amen=Si a Dio!.
Leggi tutto “Rete di Quarrata – Lettera Maggio-Giugno 2017”

Lettera Rete di Quarrata – Marzo-Aprile 2017

Carissima, carissimo,

oggi urge creare sempre di più relazioni profonde e durature basate sul dialogo e l’incontro con l’altro, unico antidoto che ci spinge ad emanciparsi da qualsiasi dogmatismo, da qualsiasi forma di dipendenza e di contrapposizione; ciò sprona ad abbattere ogni tipo di barriere e ad aprirsi. Ciò porta ad aprirsi al mondo, alla laicità, alla scienza, al corpo, ad altri credi religiosi, a filosofie difformi dalle nostre e a ideologie diverse.

Acquisire questa libertà è faticoso, è fatica saper discernere, essere sempre attivi, non lasciarsi guidare dalle mode e acquisire la disponibilità ad imparare dai nostri errori. Chi è che non ne commette? La perfezione a mio parere è un puro concetto astratto, dobbiamo prenderci la libertà di agire per quello che crediamo, a costo di sbagliare, è così che potremmo migliorare e guardare alla società e a noi stessi con la serenità dell’essersi messi in gioco. Dobbiamo abituarci a non considerare come punto di riferimento noi stessi, ma allargare il nostro orizzonte verso gli emarginati, gli esclusi, i poveri, i senza voce, gli scartati. Leggi tutto “Lettera Rete di Quarrata – Marzo-Aprile 2017”

Lettera Rete di Quarrata – febbraio 2017

Carissima, carissimo,

la confusione certe volte può essere una condizione piacevole, può significare allegria, scambio di emozioni, sorprendenti abbandoni di vecchie credulità, prontezza di riflessi, svago momentaneo dalla solita routine, mente vigile e liberatoria trascendenza, purchè a un certo punto se ne esca. La confusione, come certi litigi tra innamorati, tra familiari, tra compagni di scuola, tra amici, tra colleghi, può diventare un momento fondamentale di crescita, di conoscenza dei tanti che siamo, delle sfumature precise che contraddistinguono ognuno di noi e del valore profondo che ha sapere che gli altri, come noi stessi, ci sono e hanno qualcosa da dire, aspirazioni da realizzare e caratteri strani, diversi uno dall’altra. Fondamentale è che nessuno approfitti della confusione, di quel creativo scambio di idee e di emozioni, di intenti e di scoperte che può dare vita ad una unità di progetto per un futuro progressista, leale, aperto e possibilmente sereno. Leggi tutto “Lettera Rete di Quarrata – febbraio 2017”

Lettera Rete di Quarrata – Natale 2016

Carissima, carissimo,
cos’è il Natale? Una coppia di Nazareth, Maria e Giuseppe, vanno a Betlemme. Là sono respinti e convocati per il censimento dell’Impero Romano. Ci sono varie ipotesi circa il motivo per cui furono respinti. La mia è che lo furono perchè Maria era gravida e non erano sposati ufficialmente. Quindi, occuparono una terra che non era loro, privata. Io in genere scherzo, e mi piace teatralizzare ciò che ha fatto Gesù, perciò dico che il giorno seguente il “Quotidiano di Gerusalemme” deve aver titolato in prima pagina: “Famiglia di senza terra e tetto (due delle tre T su cui papa Francesco ha convocato a Roma i rappresentanti dei Movimenti Popolari di tutto il mondo dal 2 al 5 novembre scorso, la terza T era trabalho-lavoro) occupa una proprietà rurale” Gesù è nato in una stalla. Ciò è molto simbolico. All’epoca di Gesù, chi aveva a che fare con gli animali, come il macellaio, era socialmente emarginato. C’è chiaramente nella Bibbia. Ma molti non hanno occhi per vedere e voce per parlare. Leggi tutto “Lettera Rete di Quarrata – Natale 2016”

Lettera Rete di Quarrata – novembre 2016

Carissima, Carissimo,

non avendo potuto partecipare ai lavori del convegno dei Movimenti popolari in Vaticano -troverete una profonda riflessione di Claudia Fanti, redattrice di Adista- sul numero di dicembre della nostra rivista In Dialogo, oltre al discorso conclusivo di papa Francesco. Sotto, a seguire, gli incontri organizzati con Joao Pedro Stedile, che non ho potuto seguire, perchè impegnato in giro per l’Italia con Waldemar Boff, nostro referente del progetto Agua Doce. Serena Romagnoli, che ha coordinato e accompagnato Joao Pedro, ha scritto una breve riflessione sull’attuale situazione del Brasile e del Movimento Sem Terra nell’attuale congiuntura brasiliana e internazionale. Antonio

Il Movimento Senza Terra tra repressione e progetti di articolazioni nazionali e internazionali dei movimenti popolari

Il Brasile sta vivendo 4 gravi crisi, ha detto spesso Joao Pedro Stedile nei discorsi degli ultimi mesi. Una crisi economica, che è alla base di tutte le altre, una crisi sociale perché i problemi della popolazione non vengono risolti, una crisi ambientale perché c’è un’aggressione crescente del capitale nei confronti dei beni della natura senza misurarne le conseguenze. Esempio di quest’ultima crisi è il “crimine” di Mariana, la rottura delle dighe del deposito di rifiuti tossici dell’impresa Vale, nelle località di Fundão e Santarem, nel comune di Mariana, che ha prodotto – proprio un anno fa –  il maggior disastro ambientale della storia del Brasile. E  infine c’è una crisi politica, che è il risultato del fatto che  i capitalisti si sono appropriati della democrazia rappresentativa e – attraverso il finanziamento privato delle campagne – eleggono chi vogliono.  Il Parlamento quindi è completamente dissociato dalla volontà della popolazione ed è questo Parlamento che ha portato a compimento, alla fine dello scorso agosto,  un vero e proprio golpe istituzionale. Leggi tutto “Lettera Rete di Quarrata – novembre 2016”

Lettera Rete di Quarrata – luglio/agosto 2016

Carissima, carissimo,

l’attuale imbarbarimento del nostro mondo ha radici lontane nel tempo, ma l’odierno processo di globalizzazione le fa giungere quotidianamente ad ognuno di noi, anestetizzandoci nei confronti della sofferenza che noi, magari senza accorgercene, produciamo. Non solo. In questo clima di paura e di insicurezza anche le relazioni interpersonali stanno via via degenerando: diciamo di non aver tempo, ma in realtà l’altro non ci interessa, temiamo d’incontrarlo per non essere disturbati, ci si saluta appena e ognuno tira dritto per la sua strada, non abbiamo più il tempo di guardarci attorno, abbiamo perfino paura di doverci fermare.
L’allettamento di questo momento storico è il profitto, che sembra essere diventato il nuovo Dio a cui prostrarsi, l’unica possibilità per lo sviluppo, anche a scapito dei diritti acquisiti. Ed è pure il potere con il quale scendere a compromessi pur di mantenere posizioni acquisite e privilegi.
Per superare l’attuale degrado umano, sociale e ambientale: “la cultura dell’indifferenza”, è utile e necessario riportare l’umanità alla civiltà dell’amore, trasformandosi in donne e uomini di relazione, che hanno capito l’importanza dell’incontro e dell’ascolto dell’altro, unica via per uscire da questo progressivo imbarbarimento.
Lo stiamo vivendo oggi in modo acuto non solo nell’efferatezza del terrorismo, ma anche nel persistere e nell’aggravarsi delle situazioni d’ingiustizia tollerate e spesso volute per vantaggi economici e finanziari. Leggi tutto “Lettera Rete di Quarrata – luglio/agosto 2016”

Lettera Rete di Quarrata – maggio/giugno 2016

Cara Europa,

che cosa ti  è successo? Tu umanistica, paladina dei diritti dell’uomo, della democrazia e della libertà? Che cosa ti è successo Europa, terra di poeti, filosofi, artisti, musicisti, letterati? Che cosa ti è successo Europa, madre di grandi uomini e donne che hanno saputo difendere e dare la vita per la dignità dei tuoi fratelli? Proprio adesso in questo nostro mondo dilaniato e ferito, occorre ritornare a quella solidarietà di fatto, alla stessa generosità concreta che ti vide risorgere da due guerre. Devi ritrovare entusiasmo e creatività per mantenerti giovane e attenta ai cambiamenti; devi sentire ancora con forza dentro di te la possibilità di essere madre; una madre che accoglie la vita e offre speranze; che si prende cura del bambino; che soccorra come un fratello il povero che arriva in cerca d’accoglienza perché non ha più niente e chiede riparo; in cui essere migrante non sia un delitto bensì un invito ad un maggior impegno per la dignità di ogni essere umano. Leggi tutto “Lettera Rete di Quarrata – maggio/giugno 2016”