Costruiamo insieme una nuova umanità – di Mohamed Ba

Le persone migranti sono bersaglio di politiche ingiuste. A detrimento dei diritti universalmente riconosciuti ad ogni persona umana, queste mettono gli esseri umani gli uni contro gli altri attraverso strategie discriminatorie, basate sulla preferenza nazionale, l’appartenenza etnica, religiosa o di genere.

Tali politiche sono imposte da sistemi conservatori ed egemonici che per cercare di conservare i propri privilegi, sfruttano la forza di lavoro fisica ed intellettuale di migranti. A questo scopo, tali sistemi utilizzano le esorbitanti prerogative consentite dal potere arbitrario dello Stato-Nazione e dal sistema mondiale di dominazione ereditato dalla colonizzazione e dalla deportazione. Questo sistema è nel medesimo caduco, obsoleto e causa di crimini contro l’umanità. Per questo deve essere abolito.

Le politiche attuate dal sistema degli Stati-Nazione inducono a pensare che le migrazioni siano un problema ed una minaccia mentre costituiscono un fenomeno storico naturale, complesso certo ma che lungi dall’essere una calamità per i paesi di residenza, costituisce un contributo economico, sociale e culturale d’inestimabile valore. Leggi tutto “Costruiamo insieme una nuova umanità – di Mohamed Ba”

25a Marcia per la Giustizia – 8 settembre 2018

manifesto marcia 2018

Costruiamo insieme una nuova Umanità

C’è bisogno di più umanità, l’obiettivo del diritto alla vita va perseguito, aprire il cuore e la mente, prendere coscienza, portare aiuti ai bambini nel mondo, ammalati, che muoiono di fame e di sete.

C’è bisogno di più umanità, costruire ponti verso l’altro, aprire le frontiere, porte e porti, mettersi al servizio di chi è in grave difficoltà nel mare, salvarli ci rende migliori, più umani e più forti.

C’è bisogno di più umanità, con umiltà praticare buone azioni, concrete e con generosità, superare l’egoismo, per portare aiuti ai poveri, ai senza tetto, con una vera solidarietà. Leggi tutto “25a Marcia per la Giustizia – 8 settembre 2018”

Il vescovo di Palermo Lorefice: «Siamo noi i predoni dell’Africa»

lunedì 16 luglio 2018

Pubblichiamo il testo del discorso alla città pronunciato domenica sera dall’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice in occasione del Festino di Santa Rosalia.

Care Palermitane, Cari Palermitani,

è la sera della nostra festa, della festa di Palermo – la nostra Palermo – e il mio primo pensiero è quello di salutarvi con affetto: da padre, da fratello, da cittadino di questa Città, con voi e come voi. Benvenuti in questa piazza!

Vengo qui a parlarvi da padre e da pastore, ma sento profondamente di essere sulla vostra stessa barca, toccato dai tanti dolori della nostra terra, in cerca come voi di speranza e di verità. Da questo punto di vista, il Festino deve rappresentare per noi un momento di gioia, di condivisione, ma non di evasione e di estraneazione dalla realtà. Non è tempo di dormire, ma di stare svegli! È tempo di guardare con gli occhi ben aperti a quelli che Papa Giovanni XXIII chiamava “i segni dei tempi”. Che cosa sono i segni dei tempi? Sono gli eventi della storia concreta delle donne e degli uomini d’oggi che ci parlano, ci chiamano ad un cambiamento, interpellano la Parola di Dio che delle nostre esistenze custodisce il senso e la speranza. Vorrei stasera comunicare a tutti voi l’appello che riguarda noi, credenti della Chiesa di Palermo, e – perché no? – tutti voi, convenuti qui, donne e uomini di buona volontà uniti in una ideale assemblea della nostra Città, nell’affetto antico e sempre nuovo per Rosalia. Leggi tutto “Il vescovo di Palermo Lorefice: «Siamo noi i predoni dell’Africa»”

Migranti, dalla paura all’accoglienza – la voce della CEI e dell’Arcivescovo di Palermo

Bene che sia giunta la voce della CEI (potete leggere la presa di posizione qui sotto) ma l’arcivescovo metropolita di Palermo ha osato molto di più nel discorso del 16-07 che potete leggere nell’articolo qui sopra: “siamo noi i predoni dell’Africa! Siamo noi i ladri che, affamando e distruggendo la vita di milioni di poveri, li costringiamo a partire per non morire”.
Non so se avete già avuto modo di leggerlo: molto esplicito e coraggioso nella denuncia, offre una lettura realistica del presente minaccioso che accomuna la vita dell’umanità intera.  Forte nell’esortazione a non chiudersi nelle proprie paure ma a guardarle in faccia e condividerle con gli altri , poiché il vero grande pericolo non è la paura, ma è la rabbia, è la rassegnazione, è l’evasione, perché le paure non vissute assieme provocano frammentazione e aggressività.
Buona lettura, Antonio Vermigli Leggi tutto “Migranti, dalla paura all’accoglienza – la voce della CEI e dell’Arcivescovo di Palermo”

Aleida Guevara ad Agliana, 11 dicembre 2017

COMUNICATO STAMPA

Carissima, carissimo, ti comunichiamo che Lunedì 11 dicembre alle ore 21, presso la Canonica della Chiesa di Agliana (PT), Piazza Gramsci – da dove parte la Marcia della Giustizia

Aleida GUEVARA, la figlia del CHE, medico pediatra all’Avana parlerà sul tema:
“Senza perdere la tenerezza. I valori del Che oggi, a 50 anni dal suo assassinio”

L’evento è organizzato dalle parrocchie di San Piero Agliana e Santomato, dalla Casa della Solidarietà e dalla Rete Radiè Resch di Quarrata.

Comunicato Stampa e informazioni per la 24a Marcia della Giustizia Agliana-Quarrata (PT)

In Marcia, in cammino, in nome del NOI

Dunque anche quest’anno il primo appuntamento di impegno sociale a prendere il via, dopo al pausa estiva, sarà quello della 24a Marcia della Giustizia che sabato 9 settembre si snoderà lungo le strade della provincia di Pistoia in Toscana, fra Agliana verso Quarrata. Ancora una volta, come avviene da ventiquattro anni, si marcerà nel nome dei beni comuni e della cultura delle corresponsabilità. Ancora una volta nel nome dei diritti negati ed in particolare per coloro che ancora non li conoscono.
E quest’anno, per rafforzare bene quanto siano fondamentali i richiami, le attenzioni per gli altri, ecco che il tema della 24a Marcia della Giustizia, come rimanda anche lo stesso manifesto, sarà il richiamo al dovere dell’impegno. Andando anche oltre, coinvolgendo fino a comprendere la vera sfida del tempo, fino all’impegno di quel “noi” che troppo spesso piace essere rammentato solo a parole. Leggi tutto “Comunicato Stampa e informazioni per la 24a Marcia della Giustizia Agliana-Quarrata (PT)”

24ª Marcia per la Giustizia Agliana-Quarrata

marcia per la giustizia 2017

Naufragio – Erri De Luca

Il terremoto è un naufragio in terra. Le case diventano imbarcazioni scosse tra le onde e sbattute sugli scogli. Si perde tutto, si conserva la vita, lacera, attonita che conta gli scomparsi sul fondo delle macerie.

Si abita un suolo chiamato per errore terraferma. È terra scossa da singhiozzi abissali. Questi di stanotte sono partiti da oltre quattromila metri di profondità. Qualche giorno fa stavo agli antipodi, oltre quattromila metri sopra il mare. Quel monte delle Alpi non è un meteorite piovuto dal cielo, ma il risultato di spinte e sollevamenti scatenati dal fondo del Mediterraneo. Forze gigantesche hanno modellato il nostro suolo con sconvolgimenti. Leggi tutto “Naufragio – Erri De Luca”

La limpida dozzina – Erri De Luca

1931: sulla Gazzetta Ufficiale viene pubblicato il regio decreto per il quale i docenti universitari sono tenuti a prestare giuramento al fascismo. Su 1225 professori in cattedra 12 rifiutano, perdendo l’insegnamento. Uno su cento: è poco, è niente? Per me è molto e fissa la quota di coscienza civile di un paese e di una comunità. L’uno per cento, la limpida dozzina del 1931, ruppe la linea dell’obbedienza e della sottomissione.

Anche meno dell’uno per cento di italiani partecipò alla lotta di liberazione e alla resistenza antifascista. In nome di questa sparuta minoranza combattente fu scritta la Costituzione Italiana. Ha forma di articoli di legge ma non è un codice, è il migliore atto pubblico scritto dalla storia d’Italia. Fu redatto da vite esemplari e dentro ci sono le esperienze, le convinzioni, le speranze di persone che per ventitré anni furono perseguitate dal fascismo. Imprigionate, esiliate, continuarono la loro solitaria testimonianza. Negli articoli che scrissero vibra la repressione subìta e il riscatto ottenuto. Leggi tutto “La limpida dozzina – Erri De Luca”