Torna a soffiare il vento di Riace – di Alex Zanotelli

Riace 2018. Foto di Roberta Ferruti Il legame con Riace nasce in occasione del campo di lavoro che abbiamo fatto da quelle parti, i primi dieci giorni dell’agosto scorso, con un gruppo del Gim (Giovani impegno missionario) dei missionari comboniani. In breve tempo, siamo entrati in sintonia con i migranti, con Mimmo Lucano e con […]

La platea – di Erri De Luca

Mentre insistono misure di ostruzionismo contro chi emigra in Italia, gli Italiani se la stanno squagliando. Nel 2018 altri centoventimila nostri sono diventati altrui, prendendo residenza oltre confine. La gran parte è di età inferiore ai 44 anni. Si aggiungono agli altri CINQUE MILIONI di iscritti al registro degli espatriati. Fratelli d’Italia, l’Italia si svuota, […]

L’America Latina guardi ai cambiamenti cubani

Intervista a Frei Betto, teologo della liberazione: «Cuba non sarà una mini-Cina. Il passaggio è da un’economia statalizzata a un’economia popolare. Dove lo Stato è presente ma attiva il protagonismo dal basso». «L’isola torna ad essere un punto di riferimento come nel 1959, quando dimostrò con la rivoluzione dei barbudos che l’imperialismo americano non era […]

Oltre l’istinto materno – di Erri De Luca

Durante i giorni in mare con Medici Senza Frontiere mi ero portato da leggere l’Eneide. Come per l’Odissea la parte attraente per me erano le navigazioni, più delle vicende in terraferma. Sono i venti contrari, più dei favorevoli, a decidere i loro viaggi.È la tempesta a spiaggiare Enea sulla costa Libica, accolto da eroe da […]

Vel-Eni: tangenti, processi, pubblicità, silenzi

db legge «Enigate» di Claudio Gatti. E assai ve lo consiglia. Nel post precedente la “bottega” ha rilanciato due documenti interessanti che riguardano l’Eni. Come saprà chi passa spesso di qua, noi denunciamo ogni volta che sia possibile le politiche infami e i vel-Eni dei “nostri” petrolieri: in Basilicata come nei Paesi africani. Abbiamo anche […]

Il mostro di Riace. E noi? – di Ascanio Celestini

Quanto stiamo diventando cattivi? Come quelli che prendevano il caffè alla stazione quando partivano i treni pieni di ebrei e zingari? Come quelli che erano contenti dell’impero. Quando l’Amba Aradam era sinonimo di confusione? Ecco, noi siamo cattivi come Salvini. Un signore che ci parla dal suo telefonino. Si riprende. Dice che è un papà. Vuole […]

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