In nome della madre, dal racconto di Erri De Luca

La Casa della Solidarietà-Rete Radié Resch di Quarrata presenta

IN NOME DELLA MADRE

rappresentazione teatrale del racconto di Erri de Luca

interpretata da Ilaria Bodero Maccabeo (scrittrice, camminatrice ed insegnante)

accompagnamento musicale alla chitarra di Francesco Florenzi

presso

la VECCHIA CHIESA DI VIGNOLE – Via di Mezzo,134 – 51039 Quarrata – PT Parrocchia di San Michele Arcangelo

SABATO 23 GIUGNO 2012 alle ore 21,15

Ingresso libero

Campagna “Mai più respinti”

Mai Più Respinti

Campagna “Mai più respinti”

Il 20 giugno giornata mondiale del Rifugiato, proiezione in tutta Italia del film “Mare Chiuso” di Stefano Liberti ed Andrea Segre che racconta la storia dei respingimenti di centinaia di migranti in fuga dalle coste del Nordafrica e da persecuzioni e guerre.

Il film sarà proiettato:

Il 20 giugno, ore 21,15 presso la Casa della Solidarietà in via delle Poggiole 225 a Lucciano-Quarrata

Il 21 giugno, ore 21,15 presso il circolo ARCI di Ramini (PT)

Il 22 giugno ore 21,15 presso la Parrocchia di Vicofaro (PT)

 

L’iniziativa è organizzata dalle COMUNITA’ PARROCCHIALI di Vicofaro e Ramini-Bonelle, dal CENTRO DI DOCUMENTAZIONE E PROGETTO DON MILANI di Pistoia e dalla associazione CASA DELLA SOLIDARIETA’-RETE RADIE’ RESCH di Quarrata.

Ezechiele Ramin – Testimone della speranza

Ezechiele Ramin – Testimone della speranza 

Lettere e scritti
1971 – 1985

Aqui acordo aqueles teus olhos matinais sem nuvens
Meu refrão
Aqui acordo aqueles teus cabelos, livres no vento …  
 

A cura di Ercole Ongaro e Fabio Ramin
Contributo € 8

Stédile, Fernandes – Brava gente

Stédile, Fernandes – Brava gente 

Brava gente
La lunga marcia del Movimento Senza Terra del Brasile dal 1984 al 2000
João Pedro Stédile – Bernardo Mançano Fernandes

A cura di Serena Romagnoli e Benedetta Malavolti del Comitato di appoggio di Roma al MST

Dalla presentazione del libro: “… Fondato nel 1984, il MST rappresenta i desideri e le speranze di 4,8 milioni di famiglie di lavoratori rurali senza terra, ossia dei circa 15 milioni di persone che vivono nelle campagne, sfruttati dai latifondisti e dalle imprese … questa brava gente del MST è un esempio di come gli oppressi possano diventare soggetti della storia, credendo che, come dice la canzone, ‘chi ne è capace provoca l’occasione, non aspetta che arrivi’.”
Frei Betto, gennaio 2001
 
Contributo € 15

AA. VV. – Infanzia… la strada chiede vita

AA. VV. – Infanzia… la strada chiede vita 

Infanzia…la strada chiede vita
scritti di Leonardo Boff – Alex Zanotelli – Julio Lancellotti – Frei Betto – Marcelo Barros – Waldemar Boff – Maria F. Valle – Pio Campo

A Daniele* e Fabiola*,
due garofani appassiti chiamati a portare molto frutto

*Due bambini di Casa Vida morti nel 1996

Dalla presentazione del libro:
“L’America Latina è una regione del mondo condannata all’umiliazione e alla povertà? Da chi è condannata? La colpa è di Dio, della natura? Del clima insopportabile, delle razze inferiori? Della religione, dei costumi?
La disgrazia non potrebbe essere il prodotto di una storia fatta dagli uomini e che dagli uomini può perciò essere disfatta?”
Eduardo Galeano
 
Contributo € 8

Marcelo Barros – Un’Alleanza per la Vita

Marcelo Barros – Un’Alleanza per la Vita 

“Un’Alleanza per la Vita”, il nuovo libro di Marcelo Barros

Carissima, carissimo, come puoi verificare nel seguito, è uscito il nuovo libro di Marcelo Barros, brasiliano, priore benedettino del Monastero dell’Annunciazione in Goias – Brasile. E’ un commento sui Salmi. Molto attualizzato, macroecumenico, con la prefazione di Carlos Mesters, noto biblista brasiliano. Siamo di nuovo a chiederti di potere acquistare il libro attraverso di noi. Abbiamo fatto con la editrice EMI un accordo che ci permette di avere il libro al 50% di sconto. Sconto che naturalmente andrà al monastero per sostenere la Casa editrice del monastero stesso che ha già editato, con i proventi del libro “Il Sapore della Libertà” (anche questo libro lo puoi chiedere direttamente a noi), un libro in Brasile. Questi nuovi proventi speriamo diano loro la possibilità di pubblicarne un secondo, già pronto.

Marcelo Barros Monaco benedettino brasiliano, è priore del Monastero dell’Annunciazione del Signore, nella città di Goiás (Brasile). È biblista e consigliere teologico della Commissione Pastorale della Terra e delle Comunità di Base. È membro dell’Associazione Ecumenica dei Teologi del Terzo Mondo (ASETT). Autore di molti libri.
Se guardo il cielo, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai fissate, che cosa è l’uomo perché te ne ricordi, il figlio dell’uomo perché te ne curi? Eppure l’hai fatto poco meno degli angeli… (Sal 8, 4-6a)
I Salmi della Bibbia continuano ad affascinarci per la loro bellezza e ad accompagnarci verso l’unione con i segreti più profondi della vita. La preghiera dei Salmi è qui presentata nel suo rapporto con la vita. Secondo la visione dei poveri – dagli Ebrei del Primo Testamento alle comunità di base dell’America Latina – la preghiera affronta il problema dell’ingiustizia, ma si apre anche a contemplare l’immensità della natura. Attraverso la sua lettura dei Salmi, Marcelo Barros manifesta la passione per l’universalità con un’umile e coraggiosa apertura alle persone di altre fedi e convinzioni. Egli canta i Salmi con tutti, impegnandosi a rispettare la sensibilità di ciascuno.
della collana “Le caravelle” editrice EMI, Bologna formato 14×21 – pp. 128 – euro 9

Marcelo Barros, Francesco Comina – Il sapore della libertà

Marcelo Barros, Francesco Comina – Il sapore della libertà 

Un dialogo sulla libertà e l’utopia fra un giornalista italiano e un biblista brasiliano.

Francesco Comina, Marcelo Barros Il sapore della libertà Pagine 208 Editore La Meridiana Prezzo Euro 14,00
“Il libro Il sapore della Libertà si propone come una testimonianza di vita in forma di dialogo che coinvolge te che lo stai leggendo e ti invita a continuare in questa ricerca. Questo libro non ha capitoli. È organizzato in cinque dialoghi, come circoli di conversazione indipendenti, ma allo stesso tempo complementari. Seguono il metodo consacrato in America Latina del ‘vedere, valutare e agire’”. […] Gli autori ci offrono elementi per la riflessione e ci invitano a proseguire il dialogo con noi stessi, con gli altri e con la bontà divina presente nell’universo e dentro di noi. In ogni modo, questo libro propone diverse conclusioni. Una di queste è che l’essere solidali è il modo normale della persona per essere libera in questo mondo. Come diceva il monaco Thomas Merton: “Nessun uomo è un’isola”. La solidarietà è l’unica via percorribile per costruire società basate sulla difesa intransigente e permanente dei diritti umani. Siamo felici di vivere in un mondo nel quale queste strade sono aperte. Sia che tu sia religioso/a o non credente, potrai trarre altre conclusioni valide e sentire il “sapore della libertà” che qui si dipinge. Chi crede in Dio sa che avventurarsi in questa strada verso la libertà è lasciarsi condurre dallo Spirito che “soffia dove vuole, si ascolta la sua voce, ma non si sa da dove venga e dove vada”. (Gv 3, 8) (dalla Prefazione di Leonardo Boff)

Un libro che nasce dalla vita e nella vita continua
Carissima, carissimo, il monastero dell’Annunciazione del Signore è una fondazione dei monaci francesi dell’Abbazia di Tournay (nei pressi di Lourdes), della Congregazione benedettina di Subiaco. Dopo un primo periodo a Curitiba, nel sud del Brasile, la comunità si è stabilita in Goias a partire dal 1977, dove, prima di costruire il monastero, ha abitato per sette anni in una piccola casa di un quartiere popolare, per meglio conoscere e far proprie le abitudini della gente. La struttura dell’attuale monastero risale al 1985. I monaci, le monache e i laici che ne fanno parte vivono del loro lavoro. Esso intende coniugare la tradizione spirituale del monachesimo benedettino con la cultura e la realtà di vita dei poveri brasiliani. Vive una profonda comunione con numerose situazioni di sofferenza e di resistenza. Il monastero accompagna inoltre alcune comunità di contadini sem-terra che, in questi anni, hanno occupato alcune terre dei latifondi presenti nella zona, per rivendicare il diritto alla vita e al lavoro. Organizza i piccoli proprietari in cooperativa. Ritiene sua vocazione specifica la preghiera e l’attività a favore dell’unità dei cristiani, del dialogo con le religioni e con le culture popolari, dell’educazione alla pace. Si impegna, conseguentemente, e invita a impegnarsi contro ogni forma di emarginazione e di esclusione nella Chiesa e nelle Chiese. E’ su questo cammino che noi della Casa della Solidarietà e della Rete Radiè resch di Quarrata (Pistoia) abbiamo un profondo legame con i fratelli e le sorelle del monastero. La comunione creata è continuamente alimentata da scambi, riflessioni, condivisioni e scelte che fanno sempre più gustare il sapore di una profonda e benefica relazione. Relazione che parte dagli uomini e dalle donne della nostra quotidianità, per giungere ad incontrare i volti degli impoveriti, degli esclusi del Brasile e dei tanti altri Brasile del mondo. Se tu che hai letto questo libro, vuoi approfondire il cammino con il monastero, vuoi conoscere la loro esperienza, sappi che puoi rivolgerti a noi scrivendoci.

Nord e Sud, cambiare insieme

Nord e Sud, cambiare insieme 

Lettere nella Rete Radié Resch

a cura di Ercole Ongaro

Arturo Paoli – Quel che nasce, quel che muore

Arturo Paoli – Quel che nasce, quel che muore 

con prefazioni di Filippo Gentiloni e Luigi Ciotti

“Andate a vivere per un anno nelle favelas, portando nulla con voi, meglio se siete come me, incapaci di avvitare una lampadina. E accettate quella contestazione invisibile, tanto più acuta quanto più vi accorgete della fiducia che ripongono in voi, senza fuggire. Se siete credenti accettate anche di sentirvi spogliati della vostra fede. Allora comincerete a capire cos’è la gratuità”.

Arturo Paoli

Un’altra strada, a cura di Leda Tasselli

Un’altra strada, a cura di Leda Tasselli

E’ uscito il libro “Un’altra strada”, a cura di Leda Tasselli
Una nuova pubblicazione della Rete Radié Resch di Quarrata

Un’altra strada – a cura di Leda Tasselli, fotografa
Prefazione di padre Julio Lancellotti
Pagine 156 – formato cm 28,8×28 – contributo richiesto euro 15  – per posta euro 18
L’intero incasso del libro servirà a finanziare due progetti a favore del popolo della strada di San Paolo

“Un’altra strada” parla di quelli che, a San Paolo del Brasile come nella maggior parte delle metropoli del nord e del sud del mondo, non godono del diritto/privilegio ad avere una casa dove vivere. Il numero delle persone costrette ad abitare le strade è in lento ma costante aumento, e questo non può non farci riflettere sul sistema economico che abiamo scelto, basato per sua natura sullo sfruttamento delle risorse dei paesi meno sviluppati e sull’esclusione sistematica dei soggetti più deboli, per strada non ci vivono solo i “matti”, gli “ubriachi” e i “tossici”, anche se pensare così ci aiuta a mettere una opportuna distanza di sicurezza quando li vediamo caminare trascinandosi i cartoni, nella nostra passeggiata igenica dopo il cinema del sabato sera. E abbiamo bisogno di scaldarci al pensiero falso che noi non potremmo mai finire in quello stato. Per strada vive gente che in buona parte avrebbe, o avrebbe avuto, tutti i requisiti, oltrechè il diritto insindacabile, per avere una casa, un’occupazione, una vita dignitosa. Tanti e tanto diversi sono i motivi che portano una persona a scegliere la strada, o a subirla come unica condizione possibile. L’intenzione di questo libro, fatto di immagini e parole, è quello di dar voce in qualche modo agli abitanti delle strade di San Paolo: il libro contiene alcune testimonianze raccolte tra le persone in situazione di strada, e un lavoro fotografico che ha per tema la città, ed è stato interamente realizzato da quattro cittadini della strada, vi si trovano poi alcune analisi elaborate nel corso di anni di esperienza degli operatori che collaborano in diverse forme con queste persone, difendendone con coraggio il diritto alla dignità e alla cittadinanza. C’è infine una parte fotografica, che raccoglie una cinquantina di immagini in bianco e nero sul tema della strada.Tra queste immagini, molte ritraggono un gruppo di famiglie “normali” di San Paolo, che nel mese di agosto del 2005 si sono ritrovate da un giorno all’altro ad abitare su un marciapiede, in conseguenza dello sgombero forzato del palazzo in cui vivevano da anni. Non è così difficile ritrovarsi sulla strada, certe volte basta una cosa banale come uno sfratto, dovremmo ricordarcene quando usciamo dal cinema il sabato sera, e sgattaiolamo a casa infreddoliti, a farci una bella doccia calda.
Si possono ordinare una o più copie, telefonando allo 0573/750539 – 339/5910178.
I gruppi e i singoli che sono disponibili a organizzare una presentazione del libro, possono contattarci ai recapiti sopra riportati.
Ringraziamo la Provincia di Pistoia che ha finanziato la pubblicazione.