Nossa Senhora do Bom Parto – Casa Cor

Cor da Rua – L’arte che viene dalla strada
San Paolo – Brasile
Progetto Laboratorio – Scuola di Falegnameria, Mosaico e Plastica

Presentazione
Il presente progetto si propone il consolidamento e l’espansione dei processi di apprendimento e produzione che avvengono nel Laboratorio Scuola della Organizzazione di Aiuto Fraterno (OAF) attraverso l’arte che viene dalla strada, “Cor da Rua”.

Storia dell’istituzione
La OAF è un ente civile che lavora con la popolazione adulta della strada a partire dal 1955. E’ stata responsabile di varie attività in città, come laboratori protetti, case per ragazzi, ostelli e case per donne, occupandosi di un grande numero di persone. Alla fine degli anni ‘70, l’ente ha assunto un nuovo atteggiamento: quello di “lavorare con i poveri e non per i poveri”, ponendosi più vicino alla popolazione della strada con azioni basate sulla convivenza e a partire da lavori realizzati nella strada. Sono stati creati programmi che richiedono la partecipazione attiva della popolazione della strada: la “Comunità dei Sofferenti della Strada”, luogo di incontro e di formazione, di riflessione sulla situazione relativa alla strada, di svago e di convivenza; il “Progetto per la casa” che coordina l’utilizzazione di varie case come abitazioni comunitarie e autogestite; la “Coopamare”, cooperativa di raccoglitori di materiali riciclabili, una organizzazione che parte dal popolo della strada e garantisce la sussistenza dei soci; l’Associazione “Mia Strada, Mia Casa” che, in collaborazione con degli imprenditori, sostiene un centro di riferimento per la popolazione della strada sotto il viadotto di Glicério (centro di San Paolo) con attività socio-educative che vanno dall’igiene personale e dal pranzo comunitario alla ricerca di alternative per la creazione di reddito; il  “Laboratorio Scuola di Falegnameria, Mosaico e Plastica (Pet), L’Arte che viene dalla Strada”, che riutilizza risorse interne, formando e promuovendo l’emancipazione attraverso la convivenza in un ambiente di lavoro responsabile.
La realizzazione e la partecipazione della OAF a seminari, forum e discussioni, come la collaborazione con imprenditori, la Chiesa e il potere pubblico stanno garantendo una maggior visibilità a questa popolazione e aiutando a realizzare politiche pubbliche per affrontare la situazione della strada.

Obiettivo del progetto
L’obiettivo del progetto è offrire al gruppo di giovani coinvolti una metodologia di apprendimento tecnico della falegnameria e del mosaico centrata sullo sviluppo personale, utilizzando le relazioni con il mondo del lavoro a partire dalla convivenza umanizzatrice presente nell’officina di falegnameria e mosaico. Pertanto saranno offerti 15 (quindici) posti per giovani indicati dalla Pastorale del Minore dell’Arcidiocesi di San Paolo, che parteciperanno a un programma a tempo determinato, diviso in moduli con obiettivi e valutazioni specifiche. Saranno assunti un coordinatore tecnico e un falegname per lo sviluppo del programma specifico come anche per l’intensificazione dei processi che già si stanno vivendo nell’officina.

Durata del programma
La valutazione del processo determinerà la durata esatta del programma che dovrà essere di un (1) anno, permettendo che un altro gruppo di giovani inizi di seguito il programma.

Sviluppo del progetto
L’attività della scuola di formazione “Casa Cor da rua – L’arte che viene dalla strada” di San Paolo (Brasile) si svolge attraverso un percorso al quale partecipano 40 giovani. Il processo è così strutturato.
I raccoglitori di strada portano a questo centro tutto ciò che trovano: ferro, legno, mobili, vetro. plastica ecc. All’interno del centro esiste un capannone per l’immagazzinamento e la cernita dei vari materiali. Da sempre esiste una falegnameria attraverso la quale si realizzano o si restaurano mobili vari e piccoli prodotti artigianali artistici di vario genere. Tutto ciò rigorosamente con legno riciclato. Oltre alla normale formazione teorica e pratica, a cui pensa un maestro falegname, i giovani sono seguiti da alcuni educatori, in quanto i ragazzi provengono da situazioni familiari disagiate. L’importanza del lavorare insieme, comprenderne le regole, la certezza di apprendere una professione, il guadagno di una borsa-salario, creano nei ragazzi maturità e acquisizione di un’autostima che può cambiare radicalmente loro la vita. Le loro produzioni passano poi ai giovani della scuola di mosaico, i quali disegnano e realizzano sulle componenti di legno preparate in falegnameria, e sui mobili restaurati, mosaici colorati raffiguranti i più diversificati disegni e oggettistica. Da un anno si è aggiunto il lavoro con la plastica delle bottiglie, con la quale si creano pezzi vari: spille, collane, orecchini, anelli, ecc. A questo corso di mosaico e del recupero del pet (plastica in bottiglie) partecipano 15 giovani. L’emarginazione nella grande città di San Paolo è causata dalla mancanza di lavoro. I giovani, impossibilitati a frequentare le scuole -medie e superiori- a causa della inconsistenza economica della famiglia, e non avendo acquisito nessuna professionalità lavorativa, vagabondano tutto il giorno per la città. Di conseguenza apprendere un lavoro è la condizione primarie per cessare una vita di indigenza.
Le spese sostenute sono relative  a:
salario del coordinatore tecnico: Euro 7.000,00
salario del falegname: Euro 5.400,00
contributi sociali relativi ai due salari: Euro 5.200,00
borsa lavoro (*) per 15 allievi: Euro 2.000.00 per ciascuno
pari a Euro 30.000,00 complessive

totale Euro 47.600,00

(*) La borsa lavoro comprende il salario dell’apprendista, il costo del trasporto e l’alimentazione quotidiana (colazione, pranzo e merenda).

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