Quirinale e governo contro il Parlamento

10 luglio 2013
Carissimi deputati,
le carte sono chiare, dopo la presa di posizione di ieri del Consiglio Superiore di Difesa, sull’impossibilità del parlamento di esprimersi sull’acquisto degli F35 e sull’ammodernamento dell’esercito (presieduto da Napolitano che ha concesso grazie, “udite udite” senza che gli siano state “richieste” a Sallustri. direttore del Giornale di “Famiglia”, condannato a 14 mesi per avere pubblicato notizie false; e al colonnello americano della Nato Joseph Romano, capo della CIA in Italia, condannato a 7 anni in via definitiva per il sequesto di Abu Omar, l’Imam di Milano, rapito nel 2003 con l’appoggio del Sismi del generale Pollari e averlo imbarcato all’aeroporto della base della Nato di Aviano, per poi portarlo al Cairo, dove è stato barbaramente torturato? Riconosciuto innocente, adesso è in attesa di un risarcimento miliardario da parte del governo) non avete più voce in capitolo. Erano presenti: E. Letta, Alfano, Mauro, Bonino, Saccomanni e Zanonato più il capo di stato maggiore, l’ammiraglio Mantelli.
Una settimana fa, avete ri-mandando di sei mesi la votazione in parlamento, costituendo una commissione parlamentare. L’avete sventolata ai quattro venti come una grande vittoria, a tal punto che la Pini mi ha risposto, comunicandomi che verrà fatto un incontro pubblico a Modena sul tema degli F35.
Pensavate di essere “adulti”, almeno una volta giunti in Parlamento, invece vi lasciate trattare ancora da bimbini da portare in braccio o da porre sulle ginocchia per essere accarezzati (naturalmente sono cose che non fanno male, di cui tutti avremmo bisogno, ma dalle persone giuste).
Vi è chiaro che il Consiglio Supremo di Difesa non può ledere l’autonomia del Parlamento nella decisione assunta con la mozione sugli F35?
Il Consiglio Supremo -composto in gran parte dai membri del Governo- avete letto bene. membri del governo che voi sostenete! Se fossi un Grillino, scriverei, sono “vostri dipendenti”. Intende garantirsi completa autonomia di azione, rispetto alla “democrazia parlamentare” da voi rappresentata, affermando che: “la facoltà del Parlamento non può tradursi in un diritto di veto su decisioni operative e provvedimenti tecnici che, per loro natura, rientrano tra le responsabilità costituzionali dell’Esecutivo”. Incredibile! Non vi prendono in considerazione, siete il “nulla”, se permettete che ciò avvenga. Non vi resterebbe che tornare a casa, avete letto bene: tornate a casa.
Padre Zanotelli nel suo appello: Tangenti sulla vendita di armi: quanto va ai partiti? Vedi: http://www.ildialogo.org/appelli/MaleOscuro_1369771177.htm ricorda le indagini in corso nelle procure di Napoli, Busto Arsizio e Roma sulle tangenti di Finmeccanica. Dove è appena arrivato alla sua presidenza: Gianni De Gennaro. L’uomo dei segreti. Non pensate che tutto questo sia immorale? Non pensate che dobbiate prendere decisioni coraggiose, concrete e immediate, per garantire la sovranità del parlamento?
Adesso veniamo ai senatori: in Senato l’11 luglio voterete la nuova mozione per la sospensione del programma degli F35, non pensate di difendere e tutelare con un voto chiaro e netto, il vostro mandato ricevuto da noi cittadini, contro ogni forzatura di chi tutela gli interessi di “pochi” a scapito dei “molti”?
Dimenticavo una pillola da ingoiare: sapete chi ha firmato il contratto per l’acquisto degli F35, D’Alema, quando era presidente del Consiglio.
Credo che necessitate di molta acqua per buttarla giù.

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