La resistenza è un lavoro sacro, di Alex Zanotelli

APPELLO ALLE CHIESE/”Sanctuary Movement”

“LA RESISTENZA E’ UN LAVORO SACRO”

La politica anti-migranti della UE , come del governo Gentiloni, si fa sempre più pesante. La UE, dopo aver siglato quel criminale accordo con la Turchia( costato sei miliardi di euro!) per bloccare i profughi siriani, ha stipulato simili accordi con l’Egitto di Al Sisi (un miliardo di euro) e con il Niger (cinquecento milioni di euro)

per bloccare i migranti sub-sahariani. Anche l’Italia, con il governo Renzi ed ora con Gentiloni, ha perseguito la stessa politica del Migration Compact  firmando un patto scellerato con la Libia di El Serraj e un altro con i capi ‘tribali’ del Fezzan, per bloccare i migranti dell’Africa nera. Il governo italiano ha fatto altrettanto con il governo del Niger regalandogli duecento milioni di euro. Questa è la politica europea : esternalizzare le frontiere siglando patti con i peggiori dittatori e pagata a caro prezzo dai disperati della terra. Inoltre la UE ha pesantemente militarizzato il Mediterraneo trasformandolo in un cimitero(sono oltre cinquantamila i migranti che vi sono sepolti!). Leggi tutto “La resistenza è un lavoro sacro, di Alex Zanotelli”

Sui prigioneri palestinesi

Scheda informativa sui prigionieri palestinesi in occasione della giornata per i prigionieri palestinesi e dello sciopero della fame “Libertà e Dignità”.

Nel corso degli anni, Israele ha tenuto centinaia di migliaia di Palestinesi in carcere, per periodi che vanno da diversi mesi a diversi decenni. Da quando, nel 1967, Israele ha occupato la Cisgiordania con Gerusalemme Est e la Striscia di Gaza, circa 800.000 Palestinesi sono stati detenuti nelle carceri israeliane.

Questo numero rappresenta il 20% di tutta la popolazione palestinese dei Territori Occupati e addirittura il 40% della popolazione maschile. Ogni famiglia palestinese è stata colpita dal dramma di avere uno o più dei suoi componenti in prigione. I Palestinesi, quindi, sono stati oggetto di unodei più altitassi di carcerazione del mondo, e rappresentano l’esempio più impressionante di carcerazione di massa per motivi politici di tutta la storia contemporanea. Leggi tutto “Sui prigioneri palestinesi”

Lettera del leader e parlamentare palestinese Marwan Barghouthi ai suoi colleghi nel mondo

Lettera del leader e parlamentare palestinese Marwan Barghouthi  ai suoi colleghi nel mondo in occasione dello sciopero della fame  dei prigionieri palestinesi “Per la pace e la dignità”

Cari colleghi parlamentari,

se ricevete questa lettera è perché Israele, anziché andare incontro alle  legittime richieste dei detenuti palestinesi, ha scelto di continuare nella sua politica provocatoria di persecuzione collettiva.

Insieme ai compagni che portano avanti con me lo sciopero della fame sono stato di nuovo messo in isolamento. Ma non staremo per questo in silenzio, né ci arrenderemo. Leggi tutto “Lettera del leader e parlamentare palestinese Marwan Barghouthi ai suoi colleghi nel mondo”

Con i prigionieri palestinesi in sciopero della fame per la dignità e la libertà

19 Aprile Giovedi’ – Roma ore 17-19 Largo ArgentinaCon i prigionieri palestinesi in sciopero della fame per la dignità e la libertà

Le parole di Marwan Barghouthi dalla prigione di Hadarim, pubblicate dal NY Times il giorno 16.4.2017

“Dopo aver trascorso gli ultimi 15 anni in una prigione israeliana, sono stato sia un testimone, sia vittima, del sistema illegale di Israele di arresti arbitrari di massa e maltrattamenti di prigionieri palestinesi. Dopo aver esaurito tutte le altre opzioni, ho deciso che non c’era altra scelta che resistere a questi abusi cominciando uno sciopero della fame. Leggi tutto “Con i prigionieri palestinesi in sciopero della fame per la dignità e la libertà”

Lettera Rete di Quarrata – Marzo-Aprile 2017

Carissima, carissimo,

oggi urge creare sempre di più relazioni profonde e durature basate sul dialogo e l’incontro con l’altro, unico antidoto che ci spinge ad emanciparsi da qualsiasi dogmatismo, da qualsiasi forma di dipendenza e di contrapposizione; ciò sprona ad abbattere ogni tipo di barriere e ad aprirsi. Ciò porta ad aprirsi al mondo, alla laicità, alla scienza, al corpo, ad altri credi religiosi, a filosofie difformi dalle nostre e a ideologie diverse.

Acquisire questa libertà è faticoso, è fatica saper discernere, essere sempre attivi, non lasciarsi guidare dalle mode e acquisire la disponibilità ad imparare dai nostri errori. Chi è che non ne commette? La perfezione a mio parere è un puro concetto astratto, dobbiamo prenderci la libertà di agire per quello che crediamo, a costo di sbagliare, è così che potremmo migliorare e guardare alla società e a noi stessi con la serenità dell’essersi messi in gioco. Dobbiamo abituarci a non considerare come punto di riferimento noi stessi, ma allargare il nostro orizzonte verso gli emarginati, gli esclusi, i poveri, i senza voce, gli scartati. Leggi tutto “Lettera Rete di Quarrata – Marzo-Aprile 2017”

Le prassi israeliane nei confronti del popolo palestinese

Rapporto ESCWA cancellato: “Le prassi israeliane nei confronti del popolo palestinese e la questione dell’apartheid”

1 aprile 2017

Il rapporto completo della Commissione ONU economica e sociale per l’Asia Occidentale (ESCWA) di Richard Falk e Virginia Tilley è stato rimosso dal sito web della Commissione delle Nazioni Unite (ESCWA).

La redazione di Zeitun ritiene molto importante tradurre e pubblicare almeno la sintesi del rapporto, che denuncia il regime di apartheid che Israele esercita contro il popolo palestinese sia all’interno dei propri confini che nei territori occupati, compresa Gerusalemme est.

Questo rapporto giunge alla conclusione che Israele ha stabilito un regime di apartheid che domina il popolo palestinese nel suo complesso. Consci della gravità di questa affermazione, gli autori del rapporto concludono che prove a disposizione dimostrano al di là di ogni ragionevole dubbio che Israele è responsabile di politiche e prassi che configurano il crimine di apartheid, in base alla definizione giuridica contenuta nella legislazione internazionale. Leggi tutto “Le prassi israeliane nei confronti del popolo palestinese”

5 azioni per chiedere alla Sindaca Raggi di riaprire la sede del Forum Acqua

Giovedì 16 Febbraio un solerte gruppo di vigili urbani, inviato dal Comune di Roma, ha posto i sigilli al Rialto. Sede, tra gli altri, del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.
E’ un fatto di gravità assoluta perchè si giunge a sgomberare un luogo che è stato sede di quell’ampia coalizione sociale che ha animato un’esperienza di straordinaria partecipazione democratica con i referendum sull’acqua bene comune svolti nel 2011.

Questo è il luogo dove si è avviata la costruzione di un laboratorio, vivo e in movimento, che prova a immaginare un modello sociale alternativo basato sul godimento dei beni comuni e del welfare locale, attraverso la riappropriazione sociale e la gestione partecipativa dei servizi pubblici e del patrimonio.
Appare evidente che questi sono valori sociali e democratici che andrebbero non solo tutelati, ma incentivati da chi ha l’onere di gestire la cosa pubblica. Si tratta un laboratorio di democrazia, ed è questo che l’amministrazione Raggi ha sgomberato (leggi il comunicato stampa del Forum Acqua).

Partecipa alla campagna per chiedere alla Sindaca Raggi e alla maggioranza del M5S di riaprire il Rialto. Leggi tutto “5 azioni per chiedere alla Sindaca Raggi di riaprire la sede del Forum Acqua”