5 azioni per chiedere alla Sindaca Raggi di riaprire la sede del Forum Acqua

Giovedì 16 Febbraio un solerte gruppo di vigili urbani, inviato dal Comune di Roma, ha posto i sigilli al Rialto. Sede, tra gli altri, del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.
E’ un fatto di gravità assoluta perchè si giunge a sgomberare un luogo che è stato sede di quell’ampia coalizione sociale che ha animato un’esperienza di straordinaria partecipazione democratica con i referendum sull’acqua bene comune svolti nel 2011.

Questo è il luogo dove si è avviata la costruzione di un laboratorio, vivo e in movimento, che prova a immaginare un modello sociale alternativo basato sul godimento dei beni comuni e del welfare locale, attraverso la riappropriazione sociale e la gestione partecipativa dei servizi pubblici e del patrimonio.
Appare evidente che questi sono valori sociali e democratici che andrebbero non solo tutelati, ma incentivati da chi ha l’onere di gestire la cosa pubblica. Si tratta un laboratorio di democrazia, ed è questo che l’amministrazione Raggi ha sgomberato (leggi il comunicato stampa del Forum Acqua).

Partecipa alla campagna per chiedere alla Sindaca Raggi e alla maggioranza del M5S di riaprire il Rialto. Leggi tutto “5 azioni per chiedere alla Sindaca Raggi di riaprire la sede del Forum Acqua”

La scuola di Gomme

Siamo quasi costretti a parlarne perché c’è un silenzio vergognoso ad accompagnare quanto sta succedendo in un piccolo lembo di terra situato tra Gerico e Gerusalemme. Si tratta della scuola di Gomme frequentata da circa 200 bambini che da anni abitano il villaggio beduino di Kahnal Ahmar. La scuola è stata costruita dalla ONG Vento di terra con l’aiuto della Cooperazione Italiana e della CEI. Costruita in maniera innovativa con pneumatici di scarto – esempio di architettura bioclimatica –  perché il governo israeliano proibisce di erigere strutture in muratura in quella zona. Domenica scorsa (19 febbraio) l’esercito israeliano ha circondato la scuola impedendo le lezioni e preannunciandone la demolizione. Leggi tutto “La scuola di Gomme”

Cresce la tensione tra i beduini Jahalin – Sr. Azezet & Sr. Agnese

Ieri mattina, 19 Febbraio 2017, rappresentanti dell’Autorita’ Israeliana, accompagnati da soldati israeliani armati, sono andati al villaggio Beduino di Khan Al Ahmer nel West Bank, dove si trova la famosa “Scuola di Gomme”, per consegnare un nuovo ordine di demolizione effettivo dal 23 Febbraio prossimo. La scuola e l’intero villaggio sono a rischio di demolizione e spostamento.

Lunedi’ mattina, 20 Febbraio 2017, abbiamo ricevuto la telefonata da Abu Soliman, il capo dei Beduini, che ci informava dell’arrivo dei bulldozer e dei soldati israeliani al villaggio di Tabna, che si trova nella stessa area di Khan Al Ahmer, e dove abbiamo un piccolo asilo. Ci siamo recate sul luogo dove abbiamo visto che era stata demolita una casa. Parlando con le donne abbiamo saputo che altre due abitazioni sono in lista di demolizione per il giorno 27 Febbraio. Leggi tutto “Cresce la tensione tra i beduini Jahalin – Sr. Azezet & Sr. Agnese”

Lettera Rete di Quarrata – febbraio 2017

Carissima, carissimo,

la confusione certe volte può essere una condizione piacevole, può significare allegria, scambio di emozioni, sorprendenti abbandoni di vecchie credulità, prontezza di riflessi, svago momentaneo dalla solita routine, mente vigile e liberatoria trascendenza, purchè a un certo punto se ne esca. La confusione, come certi litigi tra innamorati, tra familiari, tra compagni di scuola, tra amici, tra colleghi, può diventare un momento fondamentale di crescita, di conoscenza dei tanti che siamo, delle sfumature precise che contraddistinguono ognuno di noi e del valore profondo che ha sapere che gli altri, come noi stessi, ci sono e hanno qualcosa da dire, aspirazioni da realizzare e caratteri strani, diversi uno dall’altra. Fondamentale è che nessuno approfitti della confusione, di quel creativo scambio di idee e di emozioni, di intenti e di scoperte che può dare vita ad una unità di progetto per un futuro progressista, leale, aperto e possibilmente sereno. Leggi tutto “Lettera Rete di Quarrata – febbraio 2017”

In Dialogo, numero 115

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Fare clic sulla copertina o sull’indice per leggere alcuni degli articoli del numero 115 di In Dialogo.

Editoriale di In Dialogo 115

Oggi cercare di darsi una identità significa interpretare il presente, dandone una chiave di lettura che venga usata per orientarsi ed eventualmente, essere in grado di orientare.

Il nocciolo della questione è la crisi dell’occidente, che si è palesata non a caso agli occhi di tutti come una crisi economica, ma che riflette dinamiche molto più complesse che riguardano i valori e dunque di riflesso l’identità stessa dei popoli che ne sono interessati.

E’ importante a mio avviso rendersi conto pienamente che la rabbia che si è andata allargandosi negli ultimi anni in fasce sempre più ampie di popolazione, è una rabbia che deriva da un profondo disorientamento, piuttosto che da una diminuzione del benessere economico puro e semplice. Le risposte che finora si sono cercate di dare da più parti a mio avviso si concentrano troppo su questo ultimo effetto, e questo non sorprende visto che le categorie economiche hanno occupato il ruolo preponderante negli ultimi decenni, ma sono assolutamente insufficienti se si ha l’aspirazione di poter offrire una via d’uscita a questo intenso e diffuso malessere. Leggi tutto “Editoriale di In Dialogo 115”

Il prete oggi, il prete che vorrei – di Tiziana Bonora

Scrive S. Paolo: “Non sono mandato a fare il padrone sulla vostra fede, ma a collaborare alla vostra gioia”.

Il prete oggi è frutto di una cultura passata e risucchio di un futuro che lo chiama a nuova vita: è nel bel mezzo di un conflitto che a mio parere genererà necessariamente uno sconvolgimento, una conversione. Confido nel travaglio e nella rinascita, nell’evoluzione. O ritorna Uomo, uomo semplice ed essenziale, “senza sandali o bisaccia”, senza cose, perché risalti il primato dell’amore, o sarà sempre più staccato dalla storia, e quindi insignificante. Leggi tutto “Il prete oggi, il prete che vorrei – di Tiziana Bonora”