La pulizia etnica in Palestina non si è mai fermata e con essa la scia di sangue

di Fernando Cancedda

Nessuna pace si è rivelata fino ad oggi irraggiungibile come quella fra Israele e i Palestinesi. E tra i fallimenti di Barack Obama negli otto anni della sua politica estera, questo è probabilmente il più rilevante. Per i  riflessi che può avere avuto sulla difficile crisi medio orientale, più grave della mancata chiusura del carcere di Guantanamo. Tutti sanno che solo una giusta pressione americana, non soltanto morale, sul governo israeliano per indurlo a condividere non solo a parole  la soluzione dei due Stati  – o perlomeno a non ostacolarla con una escalation dell’occupazione coloniale in Cisgiordania – avrebbe fatto la differenza. D’altronde nessuna presidenza è mai riuscita a superare il veto della potentissima lobby filo-israeliana degli Stati Uniti. E con Trump alla Casa Bianca sarà probabilmente peggio.  (nandocan) Leggi tutto “La pulizia etnica in Palestina non si è mai fermata e con essa la scia di sangue”

Incontro multilaterale su Israele e Palestina

Rete Romana di Solidarietà con il Popolo Palestinese

Al signor Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana
Palazzo Chigi
Roma

Signor Presidente,

apprendiamo dai media che su iniziativa della Francia si terrà a Parigi il 15 gennaio una conferenza internazionale per la pace in Medio Oriente cui sono stati invitati oltre 70 Stati.

E’ la quarta iniziativa internazionale, dopo La Risoluzione dell’Unesco, quella del Consiglio di Sicurezza dell’ONU e l’apertura – che avverrà il prossimo giorno 13 – dell’Ambasciata Palestinese presso la Città del Vaticano, che nel giro di brevissimo tempo     riporta sulla scena politica   la questione del conflitto che oppone lo Stato Israeliano al Popolo Palestinese. Leggi tutto “Incontro multilaterale su Israele e Palestina”

Palestina. I Barghouti conquistano Fatah

Marwan Barghouti, il Mandela palestinese, e sua moglie Fadwa ottengono la maggior parte dei consensi negli organismi dirigenti di Fatah. Il movimento però non si è rinnovato e il suo Congresso si è chiuso ieri senza novità, anche nella strategia politica.

di Michele Giorgio – Il Manifesto

Roma, 5 dicembre 2016, Nena News – Nessuna sorpresa alla chiusura del VII Congresso di Fatah ieri a Ramallah. I voti dei circa 1300 delegati hanno rispettato le previsioni della vigilia. Marwan Barghouti, il “Mandela palestinese”, in carcere dal 2002 in Israele dove sconta cinque ergastoli, con 930 voti è risultato il dirigente più popolare di quello che una volta era il movimento dominante sulla scena politica palestinese. Leggi tutto “Palestina. I Barghouti conquistano Fatah”

In Dialogo 114

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Editoriale di In Dialogo 114

Il male non è l’immigrazione ma l’ingiustizia diffusa nel mondo che la provoca. Nel mondo un milione di persone è costretto a vivere con un euro al giorno. Questa gente cerca di scappare e noi ci meravigliamo. Le cose devono per forza cambiare. Non possiamo stare dalla parte degli impoveriti e fare il gioco dello struzzo. Questa umanità si sposta perché ci sono guerre, persecuzioni, ingiustizie e disuguaglianze. Se combattiamo l’immigrazione senza combattere le ingiustizie non risolveremo mai il problema. Perché i nostri bambini ci toccano e quelli degli altri no? Leggi tutto “Editoriale di In Dialogo 114”

Il risveglio delle coscienze – Tiziana Bonora

Nuntio vobis gaudium magnum! Con gioia ed emozione oggi scrivo una Buona Notizia! Spero condividerete. Da circa dieci anni non seguo più la TV e ho deciso di rottamare il televisore: è stato un salto fondamentale per la mia crescita personale, per la mia vita, il gesto più mistico e rivoluzionario che potessi  immaginare e fare. Tutti noi, l’intero nostro mondo moderno, consumista, “occidentale”, siamo prigionieri di sofferenze alle quali siamo ormai assuefatti. Non ci rendiamo conto che i mass – media e la quasi totalità della conseguente cultura che viviamo e respiriamo vogliono tenerci schiavi, ad un livello di coscienza basico e istintuale, corrispondente alla parte del cervello più antica e primitiva: paure, competizione, violenza, stress, desiderio di dominio, insicurezza, manipolazione, mercificazione, avidità e ricerca del piacere fine a se stesso. Ne è chiara manifestazione l’uso sfrenato della dimensione sessuale delle persone,  pur di vendere loro qualunque cosa. Leggi tutto “Il risveglio delle coscienze – Tiziana Bonora”

Il fondo del mare inizia a parlare… – Mohamed Ba

Che senso avrebbe un corpo materiale in una realtà immateriale, quando il riferimento spaziale è il potere d’acquisto?

I Santi che hanno posto le basi per le tante religioni possono essere stati credibili quando hanno inteso porre i fondamenti etici dei comportamenti umani nei contesti nei quali hanno operato, ma sono caduti in gravi errori quando hanno voluto descrivere l’ultraterreno, perché non è immaginabile. In cielo con il corpo, e per che farne? Sarebbe stato decisamente ingombrante. Leggi tutto “Il fondo del mare inizia a parlare… – Mohamed Ba”