Nido – di Erri De Luca

La lingua tedesca ha il vocabolo “nestbeschmutzer”, sporcatore di nido, persona che denigra e insudicia il proprio luogo con azioni, parole, omissioni. Tra chi guasta solo, aria, acqua e clima di convivenza, e chi tiene pulito il proprio ambiente e le relazioni coi vicini, si svolge una contesa silenziosa e totale. Non si affrontano in […]

Sedici – di Erri De Luca

Forse faccio in tempo a vederla. Lei, la generazione che inventerà l’economia della riparazione. Il tempo presente è oppresso dall’accumulo di catastrofi prodotte dallo sfruttamento tossico dell’ambiente e da micidiali incurie. Il clima reagisce imbizzarrito all’asfissia delle emissioni. Ai contemporanei la vista e la prospettiva si riducono all’immediato e all’irrimediabile. C’è da mettere mano sanitaria […]

La platea – di Erri De Luca

Mentre insistono misure di ostruzionismo contro chi emigra in Italia, gli Italiani se la stanno squagliando. Nel 2018 altri centoventimila nostri sono diventati altrui, prendendo residenza oltre confine. La gran parte è di età inferiore ai 44 anni. Si aggiungono agli altri CINQUE MILIONI di iscritti al registro degli espatriati. Fratelli d’Italia, l’Italia si svuota, […]

Mostar – di Erri De Luca

Dicono che c’erano i ponti e che sotto passava la Neretva come un cavallo verde che aveva molte selle. La più bella era bianca, di pietra “tinelia” e così alta che pareva una mezza luna. Così gli innamorati a Mostar avevano due lune per andarsi a baciare. Quando c’entrai la prima volta, era l’inverno del […]

Oltre l’istinto materno – di Erri De Luca

Durante i giorni in mare con Medici Senza Frontiere mi ero portato da leggere l’Eneide. Come per l’Odissea la parte attraente per me erano le navigazioni, più delle vicende in terraferma. Sono i venti contrari, più dei favorevoli, a decidere i loro viaggi.È la tempesta a spiaggiare Enea sulla costa Libica, accolto da eroe da […]

Ecchimosi – di Erri De Luca

La politica italiana ha ottenuto il brevetto di discarica dei sentimenti amareggiati. Ci si sfoga scaricando le colpe verso il basso senza nemmeno un provvisorio risultato di sollievo. Invece di alzare il pugno contro i piani alti, si gira in giù il pollice nel Colosseo a decretare la morte dei soliti sconfitti. I piccoli schermi […]

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