Distanza sociale poca, distanza dal sociale molta. Il Maggio dei senzatetto a Torino – di Gigi Eusebi

Il 4 maggio scorso a Torino, in piazza d’Armi, in concomitanza con l’inizio della Fase Due in tutta Italia, il sito umanitario per l’emergenza freddo gestito dalla Croce Rossa è stato smantellato senza preavviso. Circa cento homeless si sono trovati senza alcun riparo, in pieno lockdown da coronavirus. Nelle settimane seguenti hanno continuato a stazionare […]

Lettera a Silvia Romano – di Maryan Ismail

Ho scelto il silenzio per 24 ore prima di scrivere questo post. Quando si parla del jihadismo islamista somalo mi si riaprono ferite profonde che da sempre cerco di rendere una cicatrice positiva. L’aver perso mio fratello in un attentato e sapere quanto è stata crudele e disumana la sua agonia durata ore in mano […]

Esami – di Erri De Luca

A un quiz televisivo qualche sera fa la soluzione da trovare era la parola: esami. Curiosamente per me, l’ho indovinata. Curiosamente perché sono avverso a questa forma di selezione e di ammissione, l’esame. Nell’adolescenza mi accorgevo di sabotare me stesso durante le interrogazioni scolastiche. Rispondevo meno di quello che sapevo, anche tacevo mentre dentro di […]

Contro l’estetica della morte – di Marco Revell

Morte e fascismo hanno sempre marciato insieme. L’estetica della morte ha annunciato l’avvento dei fascismi in Europa e ha segnato il tempo della loro catastrofica fine. Gli squadristi ante-marcia portavano sui loro labari neri il teschio con sotto la scritta “Me ne frego” ad affermare nel disprezzo della morte propria il diritto sovrano a disporre […]

Don Ciotti: “Silvia Romano è il capro espiatorio di un Paese malato” – di Francesco Anfossi

Pubblicato originalmente su Famiglia Cristiana Per il sacerdote fondatore di Libera “gli insulti e la violenza contro questa ragazza dimostrano quanto odio ci sia in giro”. Per la rinascita dell’Italia è necessario “un nuovo umanesimo”. E sul ritorno della mafia commenta: “Qualcuno pensava che l’ecatombe del coronavirus avrebbe suscitato qualche scrupolo morale nei boss?” di […]

Lettera dalla pandemia – In quel tempo – di Raniero La Valle

In quel tempo c’era stato un editto del governo per il quale nessuno si doveva baciare, certe regioni avevano mandato i malati fuori dai loro ospedali e i morti spedito ad altri cimiteri e c’era stato anche un concordatino tra Stato e Chiesa, a prova del fatto che nessuno voleva limitare la libertà di culto. […]

Vorrei che la chiesa fosse un albero – di Luca Soldi

Caro Massimo, mi permetto, di raccontare questo nostro esser stati lontani da Vicofaro per queste lunghe settimane di Coronavirus.Abbiamo visto, sofferto e gioito per quello che avveniva lì, da Te, da tutti voi che siete impegnati, nel nome del bene assoluto, nella cara e bella Pistoia. Abbiamo però temuto e temiamo ancora che certi istanti […]