La guerra acutizza l’emergenza climatica – di Mario Agostinelli

QUANDO LA GUERRA SEQUESTRA IL TEMPO CHE VIENE A MANCARE… In questi tempi sventurati si può perfino sentir dire, come ha affermato Richarch Nugee, un ufficiale anziano dell’esercito britannico, che “cambiando il modo in cui operiamo, attraverso i domini terrestri, marittimi e aerei, l’Esercito farà la sua parte nella lotta contro il cambiamento climatico”. Un… Continua a leggere La guerra acutizza l’emergenza climatica – di Mario Agostinelli

Come – di Erri De Luca

Quando si entra in una città distrutta ci si accorge dell’enorme lavoro fatto per costruirla. Per capire questo pensiero di Vassili Grossman mi è servito essere stato in centri sventrati dall’impresa di demolizione della guerra. Finita la lettura delle oltre ottocento pagine di “Stalingrado” (titolo originale “Per una buona causa”) mi confermo nell’opinione che Vassili… Continua a leggere Come – di Erri De Luca

Promesso – di Erri De Luca

Secondo le misurazioni, varie località in Europa si contendono il titolo di centro geografico del continente. Uno di questi si trova nella regione di Ivano Frankivsk, in Ucraina, segnalato da un cippo e da una targa. La geografia, oltre che l’impensata guerra, tiene l’Ucraina al centro dell’Europa. Un tratto del fiume Tisa, affluente del Danubio,… Continua a leggere Promesso – di Erri De Luca

Dev’essere perché – di Erri De Luca

Durante i miei diciotto anni napoletani il golfo era il cortile della Sesta Flotta Americana. Quelle navi da guerra, il loro grigio chiaro, facevano parte del panorama. Una portaerei con vista Vesuvio era all’ancora davanti a Castel Dell’Ovo. Da una finestra assistevo a decolli e atterraggi degli aerei da caccia. Il chiasso delle loro accelerazioni… Continua a leggere Dev’essere perché – di Erri De Luca

In aprile – di Erri De Luca

In aprile la terra butta fuori quello che si è tenuta dentro nei mesi dell’inverno. Spuntano gemme sui tronchi, fioriture trai cespugli, il seminato di autunno affiora in superficie. L’Ucraina è un’immensa pianura il cui suolo si sta risvegliando. Su di lei erano passati i cingoli dei trattori, seguiti da altri cingolati. La guerra ha… Continua a leggere In aprile – di Erri De Luca

Cosa ci faccio qui? – di Erri De Luca

Cosa ci faccio qui? Chi mi ha mandato se ne sta lontano, siede al suo posto a tavola. Cosa ci faccio qui? Scavare una trincea intorno a una centrale nucleare, in un villaggio, un posto di passaggio, una fermata lungo l’avanzata. Non è la mia città, non è il mio fiume, è la patria di… Continua a leggere Cosa ci faccio qui? – di Erri De Luca

Pensieri e domande dentro e oltre la guerra – di Rocco Artifoni

Mi domando se noi italiani abbiamo mai chiesto scusa ai russi per l’invasione dell’Unione Sovietica nella seconda guerra mondiale. Ho letto che Ugo Balzari, un alpino inviato a combattere sul Don, l’ha fatto. Ma l’Italia? La Russia oggi sta invadendo l’Ucraina: un crimine di guerra. Giustamente da condannare e contro il quale è doveroso mobilitarsi.… Continua a leggere Pensieri e domande dentro e oltre la guerra – di Rocco Artifoni

Per fermare l’aggressione, al tavolo devono sedersi Biden e Putin – di Raniero La Valle

La condanna della aggressione non va a segno se non vede che questa non è in una sequenza duale, ma in una catena che comincia lontano e non finisce qui. «Invito alla trattativa», «Spiragli di trattativa», «Trattativa, non invio di armi»: sono le parole più sagge che si possono dire dinanzi alla tragedia in corso.… Continua a leggere Per fermare l’aggressione, al tavolo devono sedersi Biden e Putin – di Raniero La Valle

Il sostantivo popolo – di Erri De Luca

Gli stupri sono crimini di guerra. Vengono però giudicati in base a responsabilità individuali, anche se commessi dietro licenza concessa dai comandi. Per motivare i soldati impegnati in battaglie casa per casa, rischiose e imprevedibili, si da loro licenza di stupro e di saccheggio. Sono crimini di guerra commessi da militari in uniforme, agli ordini… Continua a leggere Il sostantivo popolo – di Erri De Luca

Ucraina: il punto di vista di Noam Chomsky – intervista di C.J. Polychroniou

“L’invasione dell’Ucraina dalla Russia ha colto buona parte del mondo di sorpresa. E’ un attacco non provocato e ingiustificato che rimarrà nella Storia come uno dei maggiori crimini di guerra del 21° secolo”, dichiara Noam Chomsky nell’intervista esclusiva a Truthout che segue. Considerazioni politiche come quelle citate dal presidente russo Vladimir Putin non possono essere… Continua a leggere Ucraina: il punto di vista di Noam Chomsky – intervista di C.J. Polychroniou