Elogio dell’Essenziale: una piccola filosofia di vita – Christoph Baker

Oggi al villaggio, abbiamo festeggiato i cento anni di Léonie. La sala era piena di parenti, amici e compaesani, che alzavano i bicchieri di spumante alla lunga vita di questa bella signora. Non c’erano regali esagerati o discorsi roboanti, c’era un leggero momento di condivisione e di ammirazione verso la vita.

Tornando a casa, sotto un cielo mutevole di fine aprile, meditavo sulla bellezza di una cerimonia così semplice. Nessuno in quel momento era più importante della festeggiata, e tutti erano felici di esserle meno importante. Che vuoi che sia abbandonare un attimo pretese, ragioni, convinzioni? Che vuoi che sia aprire gli occhi e vedere che ci vuole così poco per vivere la felicità?

Sono salito al primo piano, e ho acceso un fuoco nel grande camino medievale. Ho versato il vino nel bicchiere, e ho contemplato le fiamme. Vita pura anche questo…

Piano piano, i ricordi si sono fatti avanti nel silenzio. Parlavano di un tempo vissuto diversamente, un tempo di lunghe attese, di pazienza, di noia pacifica. Intanto, la giornata era finita quando ci si metteva davanti al camino. Il lavoro era stato compiuto, quello che si poteva fare era stato fatto. Non sempre si era riusciti a fare tutto, ma questa non era una…

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