Il mostro di Riace. E noi? – di Ascanio Celestini

Quanto stiamo diventando cattivi? Come quelli che prendevano il caffè alla stazione quando partivano i treni pieni di ebrei e zingari? Come quelli che erano contenti dell’impero. Quando l’Amba Aradam era sinonimo di confusione?

Ecco, noi siamo cattivi come Salvini. Un signore che ci parla dal suo telefonino. Si riprende. Dice che è un papà. Vuole un po’ di ordine nelle nostre città. Conta i “like” sulla sua pagina facebook e imposta la politica del suo partito seguendo le indicazioni dei followers. Non è un politico. No. È un contatore.

Più ci penso e più credo che non serve molto parlare di immigrati, di stranieri. Dobbiamo parlare di noi. Dell’umanità che ci stiamo perdendo per strada. Leggi tutto “Il mostro di Riace. E noi? – di Ascanio Celestini”

Argentina: Milagro Sala, la persecuzione continua

Proseguono patteggiamenti e minacce nei processi contro la leader della Tupac Amaru

articolo tratto da Pressenza

Ancora maneggi e malversazioni nello sviluppo dei processi contro Milagro Sala.

Milagro, non in buone condizioni di salute e agli arresti domiciliari sempre non a casa sua ma in quella lontana del Carmen, protesta per la celebrazione di due processi in contemporanea e per il continuare dei tentativi di intimidire e comprare testimoni da parte dell’accusa. Leggi tutto “Argentina: Milagro Sala, la persecuzione continua”

Situazione politica a Haiti

Ad Haiti la situazione politica è sempre più instabile, da luglio si susseguono grandi manifestazioni per l’aumento del prezzo del carburante, e di conseguenza di tutto il resto,aa e per la corruzione soprattutto per lo scandalo PetroCaribe.

PETROCARIBE è la compagnia pubblica di carburante del Venezuela. Per un accordo di cooperazione tra Stati, il governo haitiano comperava dal Venezuela carburante a prezzo scontato, a condizione di investire quanto risparmiato in opere sociali e infrastrutture di pubblica utilità, risaldando il debito a un tasso molto agevolato. A luglio però il governo, spinto dal Fondo Monetario internazionale, ha aumentato di quasi il doppio il prezzo del carburante mettendo in ginocchio il trasporto pubblico (e non solo). Il popolo ha reagito scendendo in piazza, danneggiando edifici e imprese private (come supermercati, attività commerciali e alberghi) di proprietà di famiglie vicine all’attuale presidente. A questi scontri è seguito il rientro del provvedimento di aumento e le dimissioni del primo ministro e, di conseguenza, di tutto il governo. Leggi tutto “Situazione politica a Haiti”

La Trattativa Stato-mafia, intreccio mortale tra poteri forti, occulti e criminali

Rossella Guadagnini il 18 novembre 2018. Mafie

Il processo più emblematico della storia d’Italia – dopo il Maxiprocesso (1986-1992) e quello ad Andreotti (1993-2004) – è raccontato dal suo principale protagonista, il pm Nino Di Matteo, e dal giornalista Saverio Lodato, nel libro “Il patto sporco”, edito da Chiarelettere. Che spiega anche come mai – malgrado una sentenza di condanna pronunciata il 20 aprile scorso e 5252 pagine di motivazione da parte dei giudici depositate il 19 luglio – in Italia si faccia ancora fatica a parlarne.

Un grande silenzio avvolge il processo sulla Trattativa Stato-mafia e il suo verdetto: colpevoli! Come se, dopo una sentenza di condanna pronunciata il 20 aprile scorso e 5252 pagine di motivazioni depositate dai giudici il 19 luglio, si fosse passati ad altro, archiviando la cosa in quanto evento di scarsa importanza. O uno di quelli cruciali, ma troppo scomodi e indigesti. Leggi tutto “La Trattativa Stato-mafia, intreccio mortale tra poteri forti, occulti e criminali”

Messico: Nessun essere umano è illegale

I migranti honduregni che stanno attraversando il Messico «non sono una minaccia al nostro benessere ma un’opportunità per servire cristianamente coloro che hanno lasciato tutto per raggiungere una vita più dignitosa»: a scriverlo è l’arcidiocesi di Città del Messico sul suo settimanale «Desde la fe», invitando i cittadini a proteggere la carovana lungo il percorso di avvicinamento agli Stati Uniti. Si tratta di «una sfida per il paese», in particolare per la Chiesa cattolica per la quale nessun essere umano è “illegale” e questa manifestazione legittima di migliaia di persone che cercano di sopravvivere o di dare un minimo di decenza alla propria esistenza costituisce il grido di denuncia di un «silenzioso quanto disumano spostamento». Per sottolineare ancora una volta la vicinanza dei cattolici messicani ai migranti honduregni, martedì 30 ottobre, su invito della Conferenza episcopale, vescovi e sacerdoti hanno celebrato in tutto il paese l’eucaristia «come segno della Chiesa unita che accompagna chi cammina attraverso il Messico». Leggi tutto “Messico: Nessun essere umano è illegale”

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